La Reyer passa senza grossi patemi d’animo a Milano in casa del Sanga e continua a correre dopo il successo di settimana scorsa contro Brixia. Per la squadra di coach Mazzon è il successo numero 26 in stagione sulle 27 partite fin qui disputate. Finisce 70-85 per la capolista nell’ultimo turno prima della breve finestra per le Nazionali e prima della Coppa Italia in programma al Pala Alpi Tour di Torino tra venerdì 16 febbraio e domenica 18, con il vantaggio in classifica sulla coppia Schio-Virtus che resta di 4 lunghezze.
Tre giocatrici in doppia cifra per la formazione allenata da coach Ugo Franz Pinotti: 19 di un’ottima Toffali, 14 ed 8 rimbalzi per Tulonen e 10 con 7 rimbalzi e 4 assist per Penz. Le oro-granata allenate da coach Mazzon hanno ben 6 giocatrici con almeno 10 punti: Pan guida il gruppo con 17 punti, seguita dai 14 di Cubaj, dai 13 con 4 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi di Villa, dai 12 con 5 rimbalzi di Shepard, dagli 11 con 3 recuperi di Fassina e dai 10 di Berkani.
Reyer-Milano, la partita e le parole post match
Successo meritato per la Reyer al Bocconi Sport Center, la casa del Sanga, a Milano. La formazione lagunare conduce la partita sostanzialmente dall’inizio, fatto salvo un ottimo inizio per le padrone di casa che dopo pochi minuti conducevano 7-2. Da quel momento arriva il primo break che gira l’inerzia e porta Venezia a chiudere avanti di 4 punti il primo periodo.
Uno stop di 15′ forzato per un malfunzionamento della sirena dei 24″ taglia le gambe alla formazione milanese, che stava giocando una partita di ritmo e sostanza: le oro-granata escono alla grande da questa pausa e si portano in vantaggio di 10 lunghezze all’intervallo, sfruttando la qualità di Shepard e Pan. Nel secondo tempo il match resta in controllo della capolista, che piazza l’ultima spallata energica in avvio di quarto periodo, volando sul +23 (57-80): gli ultimi minuti sono di puro garbage time.
La qualità, la fisicità e la profondità delle oro-granata fa la differenza contro una squadra lombarda che ha il merito di provarci, giocando a viso aperto e senza timore contro una vera corazzata del campionato. Grande attenzione e pulizia offensiva per le ragazze di coach Mazzon, che tirano con il 44% dal campo perdendo soltanto 6 palloni e recuperandone 11 nella metà campo difensiva, termometro ed indicativo di un’ottimo atteggiamento sul parquet.
La chiave sta proprio nel dato perse-recuperi, con la formazione di coach Pinotti che ha un pesante -12 (16 palloni persi, solo 4 quelli recuperati), mentre quella veneziana ha un eccellente +5 (6 palle perse e ben 11 recuperate), che porta la capolista a tirare 9 volte in più dal campo. Gli altri dati rappresentano un certo equilibrio, ma Pan e compagne hanno messo in campo tutta la loro qualità, pulizia tecnica di gioco brillante e di transizione, portando 6 giocatrici in doppia cifra e vincendo senza patemi.
Nel post match soddisfazione su tutti i fronti da parte di Pinotti, Mazzon e Pan.
PINOTTI: “Le ragazze sono state molto ordinate e stiamo lavorando su questo. Un ordine che parte dalla difesa perché difendendo meglio abbiamo anche miglior ritmo in attacco, perdiamo meno palloni e lottiamo alla pari a rimbalzo. Questa partita deve rappresentare un cambio di pagina, dobbiamo pensare al nostro percorso, farci trovare pronte per certe partite e sfruttare match come questo per sperimentare”.
MAZZON: “Innanzitutto vorrei veramente ringraziare la società e tutto lo staff per l’accoglienza che abbiamo ricevuto. Hanno una grande organizzazione, un bel pubblico e un grande spirito di squadra. E’ stato bello giocare in un campo così. Siamo stati trattati bene, in modo veramente professionale ed è una cosa che ci tengo a dire. Auguro a Milano un buon prosieguo di stagione e che possano lottare per i loro obiettivi. Per quanto riguarda la gara, dobbiamo dare merito all’attacco di Sanga che ha giocato un grande primo quarto. Noi abbiamo fatto qualche errore, poi siamo state brave a fare le cose che ci eravamo prefissate. Direi il modo perfetto per finire prima della pausa”.
PAN: “Siamo venute qui consapevoli di affrontare una squadra che non si arrende mai, che lotta su ogni pallone. Nel primo quarto ci hanno fatto male con il tiro da tre punti e correndo in contropiede, siamo state brave a rimanere concentrate ad eseguire il nostro piano partita. E’ una vittoria importante che arriva prima della pausa Nazionali”.

