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La Reyer batte un’ottima Faenza nella ripresa e continua a volare

di Daniele Morbio
La Reyer batte Faenza

Continua a vincere la Reyer in campionato: Faenza gioca una partita straordinaria per qualità, orgoglio e resistenza in casa della capolista, cedendo il colpo soltanto nella ripresa dopo aver condotto da grande squadra il primo tempo. La formazione di coach Seletti alla lunga cede sotto i colpi di un’ispiratissima Berkani e di una Kuier che riesce ad essere protagonista nelle due metà campo perdendo 91-78, la capolista – invece – riesce a dare seguito al bel successo di giovedì in coppa, a Riga.

Ci mette un po’ a carburare la formazione di Mazzon, che fatica terribilmente nel primo tempo a contenere la qualità di una Tagliamento stellare (24 punti con 7/10 dal campo e 5 assist) e la solidità di Dixon (23 con 5 rimbalzi). Ci pensano Berkani (18 con 5 assist), Kuier (16 con 8 rimbalzi, 4 stoppate e 4 assist), Shepard (14 con 12 rimbalzi) e la difesa della solita Pan (9 con 6 rimbalzi) a rovesciare la sfida, insieme ai punti di una sorniona Fassina (11), dando la vittoria numero 16 alla capolista, imbattuta al Taliercio.

Reyer – Faenza, le chiavi della sfida

La Reyer con un secondo tempo da 53 punti segnati spegne i sogni di gloria di una Faenza che è arrivata a mente sgombra al Taliercio: la squadra dell’ottimo Seletti gioca 20′ superlativi mettendo alle corde le oro-granata, apparse un pizzico svuotate dopo il tour de force degli ultimi 10 giorni con la Coppa Italia, la sfida di Riga con un pesante viaggio andata/ritorno (rientro venerdì pomeriggio in laguna) ed oggi il match con le brillanti faentine.

Probabilmente la chiave di volta del match è stato il finale di primo tempo: dal -10 la capolista ha avuto una parziale reazione, scrivendo il -6. Un successo se consideriamo il 33% dal campo di Pan e compagne ed il 60% della formazione viaggiante: avesse avuto la forza, la lucidità ed il killer instict corretto la truppa di Seletti sarebbe potuta andare all’intervallo sul +12 e – forse – sarebbe potuta essere una partita differente anche nella ripresa.ù

La reazione delle oro-granata non si è fatta attendere: caricate da PanBerkani le venete hanno azzannato la partita con una forza devastante, dominando ancor di più a rimbalzo (43-28 al 40′) e trovando percentuali dall’arco importanti grazie – appunto – alla capitana. Una prova di forza imperiale nel secondo tempo, con le ospiti che hanno provato a fare il loro gioco, trovando – stavolta – la serranda abbassata molte volte: la cosa più impressionante non sono tanto i 43 punti della ripresa, quanto la facilità disarmante con cui la capolista ha rovesciato il canovaccio cambiando faccia ed aggressività.

Poco, forse zero, da recriminare per Tagliamento e compagne, che hanno giocato forse la miglior partita in stagione, mettendo in grossa difficoltà la squadra di coach Mazzon per almeno 20′. Talento, qualità, personalità, intelligenza nel colpire una difesa appannata e soprattutto la bravura di entrare in campo spavalde ed aggressive, senza il pensiero di essere inferiori per talento, profondità e fisicità della capolista: Faenza stasera ha fatto vedere come si può mettere pressione alla corazzata che sta dominando il campionato.

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