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LBF: Reyer in missione, San Martino cede alla legge della capolista

di Daniele Morbio
La Reyer passa a San Martino in LBF

Si conferma squadra in missione per la LBF la Reyer di coach Mazzon, che espugna San Martino imponendo la legge della capolista anche nel derby giocato in terra padovana ieri sera. 12 su 12 per le leonesse, che dopo essersi regalate un Natale di gioie con il successo di Roma, si regalano anche un Capodanno altrettanto felice vincendo il secondo derby stagionale dopo quello contro Schio della seconda giornata. Al PalaLupe finisce 55-70 per Pan e compagne, che piazzano il ventesimo acuto in altrettante uscite stagionali.

LBF, la Reyer espugna San Martino

LBF¬†monopolio¬†Reyer: questo il verdetto del girone d’andata ed anche – di conseguenza – del derbyssimo di ieri sera andato in scena a¬†San Martino, tra due delle migliori formazioni di questo campionato. Le oro-granata hanno confermato la legge della capolista anche in terra padovana contro una squadra che tra le mura amiche aveva gi√† steso la¬†Virtus Bologna: brave¬†Pan¬†e compagne a restare incollate alle “Lupe” nei momenti difficili dove il canestro era grande come la cruna di un ago, stringendo le maglie difensivamente, prima di dare la spallata alzando aggressivit√† e qualit√†.

Nei primi 10′ ritmi molto alti e tanto equilibrio con le padrone di casa a comandare le operazioni per buona parte prima di subire il riaggancio con sorpasso delle lagunari, avanti 21-22 alla prima sirena. Nel secondo quarto la partita si fa spigolosa, ruvida e non bella dal punto di vista qualitativo con decisamente tanti errori e troppe palle perse soprattutto da parte veneziana, con un’insolita frenesia che non le appartiene.

Nei secondi 20′ cambia la musica,¬†D’Alie¬†prova a far scappare via¬†le sue toccando per la prima volta il +6, ma la reazione della formazione di coach¬†Dall’Ora¬†(Mazzon¬†a casa con l’influenza) √® veemente con un 0-5 firmato¬†Shepard-Villa. Ancora la lunga americana coadiuvata da¬†Berkani¬†e¬†Pan¬†prova a piazzare la spallata del 43-48, resa inutile da¬†Turcinovic¬†ed¬†Arado¬†per la parit√† del 30′. Ultimo quarto con Venezia che fugge e mette definitivamente l’ombrellino nel long drink negli ultimi 4′ con le bombe della Capitana per un +17 che poi diventer√† 55-70 al 40′, seppur con un passivo oggettivamente troppo ampio per le giallo-nere.

Successo meritato per Venezia, che fa suo il derby sfruttando la qualità del suo roster ed in particolare una fisicità superiore rispetto alla squadra di Piazza: il +11 a rimbalzo fa tutta la differenza del mondo, insieme al 56% da 2 punti contro il 34% della formazione di casa. La squadra oro-granata ha avuto la capacità di saper soffrire nei momenti difficili, restando unita e compatta difensivamente dando poi la spallata da vera grande squadra.

Per la squadra giallo-nera la grande precisione dall’arco ha avuto il suo peso cos√¨ come il grande apporto di una¬†Turcinovic¬†devastante, ma la scarsa lucidit√† nell’ultimo quarto ha pesato e non poco. Coach¬†Piazza¬†ha trovato grande aggressivit√† da parte della sua formazione impattando cos√¨ la fisicit√† lagunare, ma a lungo andare sono mancate le energie all’innalzarsi dell’intensit√† veneziana.

Il derby andato in scena al PalaLupe ed in diretta RaiSport è stato uno spettacolo di tifo: oltre 400 persone vestite di giallo-nero armate di palloncini e sciarpe, un centinaio Рinvece Рi tifosi arrivati da Venezia a sostenere la capolista con tanto di coreografia oro-granata. Lo spettacolo del derby di fine anno è stato anche sulle tribune, per una serata di grande sport.

Per le “Lupe” 21 di¬†Turcinovic, 12 di¬†Kostowicz, 11 di¬†D’Alie.¬†La capolista invece ha 14 punti con 4/5 dall’arco dalla capitana¬†Francesca Pan, 13 di¬†Berkani, 12 di¬†Villa¬†e 10 a testa da¬†Cubaj¬†e¬†Shepard.

MVP di serata Lorela Cubaj: la lunga azzurra ha dominato la partita con una doppia doppia da 10 punti (5/6 al tiro), 11 rimbalzi, 1 stoppata, 1 recupero e 21 di valutazione.

 

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