Tutto in 80 minuti. La Reyer di coach Mazzon si gioca l’accesso alla finale di Eurocup Women nel duello contro London. Una sfida inedita contro le “leonesse londinesi”, imbattute tra campionato e coppa. Un incrocio che arriva dopo che le oro-granata hanno fatto fuori Riga nei quarti di finale vincendo con margine sia in Lettonia che tra le mura amiche. Che cos’hanno in comune le due formazioni prima di questo incrocio? Entrambe nel torneo vantano uno score di 12 vittorie e 0 sconfitte. La partita di andata si giocherà al Taliercio mercoledì 6 marzo alle 19.30, quella di ritorno è prevista per martedì 12 marzo alle ore 20.00.
Le chiavi della sfida tra Reyer e London
Il miglior attacco del torneo contro la miglior difesa. Questo è il succo del discorso del doppio incrocio tra Reyer e London. Una sfida tra leonesse, giusto per metterci quel pizzico di curiosità: Venezia ha vinto e convinto in tutte e 12 le partite fin qui giocate, altrettanto ha fatto la formazione della capitale inglese, che arriva dai preliminari di Euroleague Women ed ha i crismi di vera corazzata o favorita per vincere il torneo. Servirà – dunque – qualcosa di speciale a Pan e compagne per rovesciare il pronostico ed accedere all’ultimo atto dell’Eurocup Women. Quel qualcosa che già le lagunari hanno mostrato di avere tante volte in questa stagione, a partire dal doppio centro contro Schio e Virtus nel girone d’andata di LBF.
57.7 punti subiti contro 87.6 punti segnati. L’arcigna difesa oro-granata sfiderà la grande qualità offensiva delle britanniche, che hanno un roster di assoluto livello e valore. Una squadra, quella britannica, che nel suo roster ha la sostanza di Megan Samuelson e Temi Fagbenle, che combinano per 32 punti di media e 12 rimbalzi oltre alla grande qualità di giocatrici forti, interessanti e di altissimo rango come Karlie Samuelson (15.1 punti medi), Holly Winterburn (11.2 punti di media) e l’ultimo innesto Sheylani Peddy (6.5 punti ed altrettanti assist). Tante le bocche da fuoco da attenzionare, marcare e provare a limitare, con la solita difesa di squadra.
Da par suo la formazione oro-granata può vantare forse un po’ meno talento diffuso delle londinesi ma molta più solidità generale nella metà campo difensiva e non solo. Meno giocatrici in doppia cifra di media ma più giocatrici in grado di essere grandi protagoniste, a partire da Jessica Shepard (22 punti e 10 rimbalzi medi), Lisa Berkani (11 punti ad allacciata di scarpe) e Martina Fassina (10.2 punti). A fare la differenza ancora una volta sarà la capacità di portare qualità, energia e punti come Pan, Villa, Cubaj e Makurat. L’impatto difensivo ed offensivo di una giocatrice moderna come Kuier può essere l’ago della bilancia: le lunghe leve della #34 finlandese possono rappresentare un fattore.
Due stili di gioco differenti: da una parte la solidità difensiva della Reyer, che punta tutto sul suo “muro” per provare a correre in transizione e trovare canestri facili o ad altissima percentuale. Dall’altra parte il ritmo altissimo imposto da London, che ha un numero molto alto di possessi sui 40′, anche a discapito di una fase difensiva non impermeabile o comunque perfettibile. La formazione di Mazzon per provare a giocarsela al meglio dovrà sporcare ogni possesso, senza dare possibilità di canestri facili alla squadra di coach Kaltsidou, alzando il ritmo quando possibile e lottando a rimbalzo con tutte le giocatrici che saranno impiegate.

Reyer, il pre-partita di coach Mazzon
Ha parlato nel pre-partita coach Mazzon in casa Reyer, sottolineando la qualità di London e – soprattutto – il percorso non banale fatto dalla sua squadra, finora imbattuta in Eurocup Women.
MAZZON: “E’ una grandissima sfida per noi, di quelle da giocare al massimo e vivere appieno. Siamo consapevoli delle qualità di Londra: è una squadra con caratteristiche ben chiare e giocatrici di talento a partire da Peddy, loro ultimo rinforzo. Sono la formazione che ha più punti per possesso in Eurocup, oltre ad avere il miglior attacco, ma noi siamo la miglior difesa. Veniamo entrambe da un percorso netto in Europa ed è una grande opportunità per misurarci contro una squadra di alto livello.
Per tutto quello che stanno facendo le ragazze quest’anno per me la nostra è una squadra di vincenti, il risultato delle partite chiaramente è importante, ma l’entusiasmo che trasmettono, la voglia e la determinazione lo sono altrettanto. La vittoria non dipende solamente dalla partita, ma dall’attitude, dal linguaggio del corpo, dalla voglia di fare bene e questa è una cosa che non ci dobbiamo mai dimenticare. E’ molto bello avere l’opportunità di misurarsi contro chi ti fa alzare l’asticella, il livello lo alzi solo quando ti confronti contro grandi squadre. Per migliorarci dobbiamo giocare più partite con quest’intensità. Avremo bisogno di tutto il supporto dei nostri tifosi, il Taliercio dovrà spingere le ragazze perché si caricano molto quando il pubblico fa sentire la sua presenza.”


