Da Fassina a Pan, la solidità delle esterne la chiave della Reyer
MARTINA FASSINA: Vera equilibratrice del sistema Reyer. Una stagione aperta con il botto con i 22 punti contro Schio e proseguita con un po’ di alti e bassi, almeno sino alle ultime settimane. Chirurgica con i piedi oltre l’arco, il suo 47% è la percentuale più alta tra tutte le tiratrici da lontano dell’intero campionato, è sempre stata una delle insostituibili di coach Mazzon nel bene e nel male. Nella post-season Martina Fassina è stato il vero collante tra la regia e le ali, fungendo da guardia/ala piccola specialista difensiva ed offensiva per legare il gioco e concretizzare. Cresciuta tantissimo, è stata un perno straordinario. COLLANTE.
ANNA MAKURAT: Partita alla grandissima con 3 doppie cifre nelle prime 3 uscite stagionali e con un high stagionale di 22 punti messo giù contro Brixia, l’esterna polacca inizia a faticare e non poco intorno a novembre per problemi alla schiena mai risolti appieno e decisamente limitanti per una con il suo fisico. Potenzialmente devastante, Makurat ha fatto vedere – quando in salute – il suo valore, tra difensore di grande livello ed ala piccola abile sia in avvicinamento che nel tiro da fuori. Sfortunata anche fin troppo, nelle ultime settimane ha lasciato spazio a Held. SOLIDA
ALEXA HELD: Arrivata a fine marzo, non è stato ovviamente semplice per Alexa Held mettersi in ritmo e perfettamente calata nel sistema Reyer. Si è messa a disposizione di coach Mazzon fin da subito, con il tecnico lagunare che la ha gettata subito nella mischia dalla 22° giornata in poi. L’esterna americana ha giocato tre grandi partite contro Roma tra ultima di campionato e playoff, andando in doppia cifra 3 volte. Attenta a farsi trovare pronta quando chiamata in causa, minutaggio ridotto contro Schio in finale, ma ha dato il suo apporto. UMILE
FRANCESCA PAN: Cuore di capitana. Lei più di chiunque altra voleva questo tricolore, per tutto ciò che ha passato, per il duplice infortunio, per il percorso di rientro concluso a fine dicembre 2022. Sempre utilizzata, anche quando non era al meglio, faro delle lagunari nelle difficoltà. Francesca Pan è l’immagine più bella di questo tricolore, risorta dalle ceneri come l’araba fenice, determinante nelle situazioni difensive. Magari la capitana della Reyer ha faticato al tiro nella parte finale, ma difensivamente ha dominato in lungo ed in largo, spegnendo Parks e Guirantes in finale. STELLA POLARE


