La Reyer non sbaglia contro Broni: successo in scioltezza per le oro-granata, che espugnano il campo della neo-promossa con facilità nonostante un tris di assenze non di poco conto (Villa in recupero dalla rottura al crociato, Pan in recupero dall’infortunio alla mano accusato in nazionale ed ultim’ora quella di Santucci per una tendinite al tendine d’Achille destro). Quarta vittoria consecutiva per le ragazze di coach Mazzon dopo quelle arrivate con Geas, Landes e Brixia, che ora potranno staccare per qualche giorno prima di volare ad Istanbul per la sfida con la corazzata Fenerbahce del 10 dicembre.
Tre le giocatrici in doppia cifra per la Reyer, che ha avuto 13 punti da un’ottima Dojkic, 13 con 12 rimbalzi da una Holmes estremamente imprecisa al tiro (5/18) ma solida e presente e 10 da un’essenziale Francesca Pasa con un perfetto 4/4 dal campo. Presente e solidissima una Lorela Cubaj in crescita nelle ultime uscite: 9 punti, 12 rimbalzi, 2 stoppate e 2 recuperi per la lunga azzurra, che domina nelle due metà campo. Per Broni 11 di Hayes, unica giocatrice in doppia cifra. Faticano di più Cornelius e Archer, che si fermano a quota 4 e 7 punti rispettivamente.
La Reyer passa a Broni: decide il break a fine primo quarto
Da 10-7 a 10-23: la Reyer espugna Broni con grande facilità (45-66) grazie – sostanzialmente – al break tramortente di fine primo quarto, che non solo ha indirizzato il match, ma ha anche affossato del tutto le speranze della formazione lombarda. Le assenze non hanno creato grattacapi alle oro-granata, che hanno controllato la partita a proprio piacimento, trovando delle accelerazioni importanti in vari momenti del match grazie a diverse giocatrici, a partire da un’essenziale Pasa, perfetta dal campo e molto attenta in regia.
L’avvio è equilibrato, poi la vera chiave di volta del match è il triplo cambio che coach Mazzon attua: Cubaj, Nicolodi e Pasa dentro. La lunga azzurra ha serrato le fila in difesa dominando a rimbalzo grazie alla sua posizione ed alla sua fisicità, la seconda ha portato quella pressione sulla palla e sulle avversarie che era un po’ mancata nei primi 6′, mentre il play ha portato ordine, equilibrio e sostanza, andando a realizzare 10 punti con un perfetto 4/4 dal campo. Sostanzialmente la Reyer ha creato il solco con le giocatrici in uscita dalla panchina.
L’altra chiave porta il nome di Ivana Dojkic, che da scarto di Schio si sta rivelando giocatrice importante per gli equilibri lagunari: la giocatrice croata ha dominato il primo tempo con 10 punti decisamente importanti, tra triple e canestri in contropiede prima di lasciare il proscenio ad altre compagne come Holmes o la stessa Cubaj. Da segnalare il dominio a rimbalzo della Reyer, attenta anche in difesa (11 recuperi e 4 stoppate) oltre al primo starting five per la giovane cresciuta nel vivaio reyerino Isabel Hassan. Minuti per tutte, con il tecnico che concede spazio anche a Sablich e Bianco Rossignoli.

