Dalle rive del Lago Erie, il canto delle sirene. Martedì, alla Rocket Arena, la città di Cleveland ha svelato il nuovo nome e la nuova identità visiva della sua franchigia WNBA: le Cleveland Sirens.
La nuova squadra scenderà in campo all’inizio della stagione 2028. Sarà la seconda squadra WNBA nella storia della città, dopo l’esperienza delle Cleveland Rockers (dal 1997 al 2003).
Annunciato opportunamente durante il boom al botteghino del film di Christopher Nolan, The Odyssey, il nome della squadra trae ispirazione dalla mitologia greca anche se il lago Erie non è un mare. E ha già una sua famosa creatura mitologica: il Mostro del lago Erie, da cui prende il nome la squadra di Cleveland dell’American Hockey League. Il lago si è comunque rivelato fondamentale per lo sviluppo concettuale delle Sirens, con numerose immagini nautiche condivise sui social media in vista dell’annuncio.
I colori della squadra sono il Sirens Blue e l’Erie Blue, un omaggio sia al lago Erie che ai colori dei Cleveland Rockers, secondo quanto riportato in un comunicato stampa.
“Le Cleveland Sirens sono grintose, senza compromessi, impavide, implacabili. Rappresentative di questa regione, del nostro Grande Lago e del futuro della nostra città e del basket femminile” ha dichiarato Allison Howard, presidente delle operazioni commerciali delle Cleveland Sirens. “Sostenute da un tifo senza pari e da un orgoglio civico che si respira solo sulle rive del lago Erie, le Sirens daranno il via a una nuova era per il basket femminile e al contempo creeranno lo spazio affinché la prossima generazione possa sognare ancora più in grande”.
“L’entusiasmo e il sostegno nei confronti delle Cleveland Sirens sottolineano il ruolo di Cleveland nel prossimo capitolo di crescita del campionato e confermano la nostra prontezza per il ritorno del basket professionistico femminile” ha dichiarato Nic Barlage, amministratore delegato di Rock Entertainment Group. “Fin dall’inizio, la nostra visione è stata costruire una franchigia che sfruttasse la forza, la visibilità e le opportunità che caratterizzano questo momento nello sport femminile, per rafforzare lo slancio della città”.

