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Con una vittoria per 113-108 sul campo degli Orlando Magic, gli Oklahoma City Thunder sono diventati la prima squadra matematicamente qualificata ai playoffs in questa stagione. Per OKC vittoria numero 54 in stagione e 40 punti di Shai Gilgeous-Alexander per l’occasione.
Per il secondo anno di fila OKC va per il miglior record assoluto della NBA, i Thunder (54-15) hanno 3 partite di vantaggio sui San Antonio Spurs e 5 partite sui Detroit Pistons (49-19) primi a Ovest. San Antonio ha rosicchiato nelle scorse settimane un poco del grande vantaggio che i Thunder avevano conquistato ma per il sorpasso occorrerà un finale perfetto, e anche un aiuto involontario di OKC che però ha vinto 9 delle ultime 10 partite giocate e non sembra voler rallentare. E se la classifica resterà invariata, per i campioni NBA in carica sarà la terza volta di fila in vetta alla Western Conference.
Al contrario di un anno fa, OKC ha avuto ben più problemi di infortuni. Jalen Williams, All-Star e All-NBA lo scorso anno, ha giocato in questa stagione sole 26 partite e non è ancora chiaro quanto dovrà restare fuori mentre i playoffs si avvicinano. Anche altri giocatori importanti nelle rotazioni, come Ajay Mitchell, Kenrich Williams, Alex Caruso e il centro titolare Isaiah Hartenstein hanno saltato diverse partite ma coach Mark Daigneault ha trovato in Jaylin Williams, Isaiah Joe, Aaron Wiggins e da febbraio anche Jared McCain (incredibilmente regalato alla trade deadline da Philadelphia) delle alternative perfette.
Lo stesso Shai Gilgeous-Alexander ha dovuto saltare alcune partite tra gennaio e febbraio a causa di un infortunio muscolare, ma oggi viaggia verso il suo secondo premio consecutivo di MVP con una stagione da oltre 31 punti e 6.7 assist di media a partita, col 54% dal campo e il 38.5% da tre. OKC è al momento ottava per offensive rating in stagione e prima per defensive rating, e con un net rating (la differenza tra attacco e difesa) di +10.6, l’unica in doppia cifra.

