Kyle Anderson trascina i San Antonio Spurs: contro i Nets mano calda per il giovane della franchigia texana con 25 punti ed 8 rimbalzi.
Ecco le sue azioni!
Kyle Anderson trascina i San Antonio Spurs: contro i Nets mano calda per il giovane della franchigia texana con 25 punti ed 8 rimbalzi.
Ecco le sue azioni!
I Dallas Mavericks hanno pescato bene al draft? Stando a quanto dice il campo della Summer League, assolutamente SI.
Justin Anderson, la 21esima chiamata assoluta all’ultimo draft, continua con le sue grandi prove estive con 23 punti e 6 rimbalzi contro la rappresentativa della D-League.
Ecco tutte le sue azioni!
La quarta gara di summer league dei New York Knicks ha visto la squadra della Grande Mela subire una sonora sconfitta contro i Golden State Warriors. Dopo un primo quarto equilibrato, i Warriors hanno saputo prendere il largo con un parziale di 21-7. L’attenzione degli osservatori era (come sempre finora) tutta sul lettone Porzingis, ma i Warriors hanno saputo concentrarsi molto di più del senegalese Ndour, vera e propria rivelazione finora della summer league per i Knicks e una delle armi più pericolose dell’attacco arancioblu.
Riguardo le prestazioni dei singoli, ecco come si sono comportati i Knicks versione estiva
A causa di questa sconfitta, i New York Knicks non avranno il tempo di recuperare energie: infatti dovranno tornare in campo già oggi contro i Milwaukee Bucks
Doug McDermott senza freni in questa Summer League: il giocatore poco usato da Thibodeau, sembra volenteroso di non essere un bust con il nuovo coach Hoiberg, che avrebbe molta fiducia nelle possibilità di esplodere dell’ala piccola di Chicago.
Ecco la sua ultima prestazione, contro Toronto: 28 punti ed 8 rimbalzi per McDermott
Tutti gli occhi della Summer League dei Lakers erano sulla seconda chiamata assoluta, Russell: ma contro i Mavs ancora una volta la scena se la ruba Julius Randle, in campo per solo una gara nella scorsa stagione dopo il grave infortunio contro i Rockets.
Ecco le sue stats ed il suo video delle migliori azioni contro Dallas: 17 punti per lui
Bobby Portis e Doug McDermott continuano a seguire le indicazioni di Hoiberg con i Chicago Bulls durante la Summer League: 16 punti e 10 rimbalzi per la scelta dell’ultimo draft della franchigia dell’Illinois, che si sta dimostrando un prospetto davvero molto interessate.
Ecco la prestazione contro i Cavs di Portis:
Karl Towns-Anthony Towns continua con buonissime prove in questa summer league con i Wolves: questa notte prestazione da 20 punti, 10 rimbalzi e 3 stoppate.
L’inizio della summer league per i New York Knicks sembra aver portato una ventata di ottimismo nella Grande Mela, grazie anche alle prime impressioni dei giovani rookie, Kristaps Porzingis e Jerian Grant.
Sotto lo sguardo di Phil Jackson e Derek Fisher la squadra infatti ha esordito sabato ottenendo la prima vittoria stagionale contro i San Antonio Spurs, lasciando anche qualche ottimo spunto di riflessione. In particolare, il giovane lettone ha mostrato da subito un sacco di buoni spunti lasciando ben sperare il pubblico del Madison Square Garden, nonostante ci sia ancora qualche evidente limite che richiederà una buona dose di pazienza dei tifosi. La cosa che più ha colpito nella gara di sabato è stato l’entusiasmo trasmesso dal lungo: tanta corsa, applausi distribuiti a tutti i compagni e un linguaggio del corpo che trasmetteva entusiasmo in ciò che stava facendo.Nonostante il suo minutaggio all’esordio sia stato limitato, coach Fisher è comunque riuscito a trarre buone indicazioni soprattutto per il suo impatto difensivo: l’ex Siviglia infatti ha limitato molto bene Jean Charles e Brandon Davies con diverse stoppate e riuscendo a sporcare gli attacchi avversari con il fisico e la lunghezza delle sue leve. New York con Porzingis in campo ha saputo creare un parziale di 13-2, mentre il lettone ha terminato la sua prestazione con un plus/minus di +8.
Fisher ha così commentato la prestazione del numero 4 al draft:
“Sul lato difensivo ha un potenziale per essere davvero speciale. Ci sono alcune cose che lui ha ammesso e corretto, aiutando i suoi compagni di squadra e usando la sua mano per proteggere il canestro. Siamo davvero soddisfatti di come stiamo procedendo”. Nonostante questo la scelta del draft ha mostrato comunque alcune lacune, come i rimbalzi e l’attacco. Partendo dai 3 rimbalzi catturati, si può immaginare come il giocatore abbia bisogno di intervenire in palestra per mettere su muscoli se vuole riuscire ad emergere in NBA.
Da parte sua, il giocatore ha spiegato: “Cerco di essere il più aggressivo possibile per aiutare i miei compagni di squadra e per giocare per diventare il più forte possibile. Il mio peso? Devo mettere su 5-10 kg, forse 15: forse arriverò a 110 kg, devo vedere se riuscirà a lasciarmi la stessa prestanza fisica”
In attacco invece Porzingis ha ancora molta strada da fare, ma la sua meccanica e capacità di tiro lasciano ben sperare per un giocatore che durante la stagione potrebbe sfruttare i tiri dalla lunetta, a differenza di altri big man (come DeAndre Jordan) che hanno mostrato grossi limiti nella loro carriera. Inoltre sembra avere già delle buone doti in pick ‘n’ roll, dove ha concluso diverse giocate con layup ben collaudati: si dovrà concentrare ancora sui blocchi (forse la cosa più difficile per la sua struttura fisica), ma ha tutti i margini per poter progredire in tutti i fondamentali.
Insomma, i tifosi dei Knicks già cominciano ricredersi sul giocatore selezionato da Phil Jackson, dopo averlo pubblicamente fischiato la notte del draft.
Per NBA Passion,
Matteo Meschi
Se le stelle NBA si stanno godendo le vacanze dopo una logorante stagione appena conclusa, lo stesso non si si può dire per i giocatori che in questi giorni stanno giocando nella Summer League ad Orlando e Las Vegas. Di solito la Summer League è una competizione in cui il talento delle prime scelte viene messo in risalto giocando con i loro pari età, ma a Las Vegas c’è una guardia con un cognome un po’ sospetto che nelle prime due uscite ha realizzato quasi 60 punti. Stiamo parlando del fratello dell’MVP, Seth Curry. Il giocatore, uscito da Duke, si è dichiarato al draft del 2013 ma che nessuna delle 30 franchigie ha voluto dargli un’opportunità. Allora il fratello di Steph ha giocato le ultime due stagioni in D-League, senza però mai convincere quelli del “piano di sopra”.
Arrivati a questa Summer League, il giocatore sembra deciso a prendersi con grande voglia e determinazione una maglia ed un contratto garantito per questa stagione, e le sue prestazioni ne risentono in maniera estremamente positiva. Infatti alla prima uscita con la squadra della Summer League dei Pelicans, il giocatore ha messo ha segno 30 punti nella vittoria della sua squadra contro i Bucks per 101-89. Nella seconda partita, giocata due notti fa, Seth ha realizzato altri 25 punti, con 8 rimbalzi e 5 recuperi contro i Mavs, portando alla vittoria i Pelicans per 90-86. Le medie su queste due prime partite parlano chiaro, Seth viaggia con 27,5 punti di media, roba non da poco se si pensa che il ragazzo ha collezionato solo due presenze in due anni in NBA. Queste partite hanno fatto drizzare le antenne di qualche addetto ai lavori, che quasi sicuramente vorrà portarlo nella franchigia per cui lavora, sempre se i Pelicans non gli offrano un contratto che potrà garantirgli la permanenza a New Orleans. Le premesse sono ottime, ora però spetta a Seth mantenersi su questi livelli e, nello stesso tempo, dovrà sperare in una chiamata che gli permetterà di raggiungere il piano di sopra.
Per NBA Passion
Alessandro Maritato
Nella partita di Summer League giocata ieri a Las Vegas tra San Antonio Spurs e New York Knicks, Becky Hammon ha fatto il suo storico debutto sulla panchina degli speroni, come assistant head coach di Gregg Popovich.
Reclutata dagli Spurs il 5 agosto 2014, Becky Hammon è una delle prime donne a ricoprire il ruolo di assistant coach nella storia della NBA, ma la prima in assoluto ad essere scelta come assistente a tempo pieno. Il 3 luglio 2015, poi, il team di San Antonio ha comunicato la volontà di affidarle la guida della squadra in Summer League, altro primato per una rappresentante del gentil sesso in NBA.
Nella gara di ieri, gli Spurs hanno sprecato un vantaggio di 7 punti in apertura del quarto quarto facendosi battere dai Knicks per 78-73, con un parziale di 29-19 nell’ultima frazione, ma la Hammon ha dimostrato di saper gestire la squadra e di star imparando il più possibile da uno dei più grandi Head Coach della storia della NBA.
Questo il commento di Becky Hammon su quanto un ruolo come il suo possa influire nella società: “Penso che sia molto importante per la nostra società che una donna sia riconosciuta per le sue capacità tanto quanto un uomo. E’ una cosa fondamentale, dobbiamo assicurarci che quando tua moglie o tua figlia vadano ad un colloquio di lavoro abbiano le stesse opportunità che vengono date ad un uomo. Che sia nel nell’esercito, nel basket o in un gruppo, vogliamo le donne”.
Ecco il riepilogo (più video) della terza giornata di Summer League. In tale giornata sono state giocate anche le prime partite dell’edizione dello Utah.
– Indiana Pacers – Orlando Magic White 76-85
Altra prestazione di spessore del centro rookie degli Indiana Pacers Myles Turner. Termina con 13 punti (6/11 dal campo), 9 rimbalzi e addirittura 6 stoppate. Ancora una volta la nota negativa è rappresentata dai troppi falli personali commessi (8). Un’ottima prestazione di supporto è stata fornita dalla power forward Shayne Whittington che ha chiuso con 16 punti e 7 rimbalzi. Per i i Magic White si sono messi in mostra la point-guard Keith Appling e la shooting-guard Chris Singleton. Il primo ha terminato con 17 punti pur tirando male (frutto di un 11/11 dalla lunetta) confermando ancora il suo istinto per le palle rubate (3 steals in questa partita). Il secondo ha giocato una partita completa partendo dalla panchina, facendo registrare 17 punti (8/12 dal campo), 6 rimbalzi, 3 assist, 2 palle rubate e addirittura 3 stoppate. Altra prestazione deludente, invece, per Solomon Hill (Indiana Pacers) e per Glen Rice Jr. (Orlando Magic White). Entrambi stanno avendo (nelle due partite giocate fin’ora) enormi problemi al tiro;
– Orlando Magic Blue – Oklahoma City Thunder 65-73
Altra formidabile partita di Aaron Gordon che termina con 21 punti (8/11 dal campo), 10 rimbalzi e 3 palle rubate. Continua a convincere anche il croato Mario Hezonja. A discapito di una partita non precisa da un punto di vista realizzativo, rispecchiata dai 14 punti segnati ma con ben 16 tiri effettuati, il giovane ex Barcellona mette in mostra alcuni sprazzi del suo talento anche in questi match. Deludente invece il playmaker Elfrid Payton che, giocando con sufficienza, in 19 minuti mette a referto solo 4 assist e 4 punti. In maglia OKC continuano a convincere Mitch McGary e Semaj Christon. Il primo segna 19 punti frutto di un notevole 9/12 dal campo ma non da il suo solito apporto a rimbalzo (solo 3). Il secondo sfiora la sua seconda doppia doppia consecutiva concludendo il match con 12 punti, 9 assist (ma ben 9 palle perse) e anche 3 palle rubate;
Video della partita: Schiacciata di Mario Hezonja, Alley-oop per Mario Hezonja, Highlights di Mitch McGary
– Detroit Pistons – Miami Heat 73-78
Ancora un buona prestazione per Stanley Johnson. La small-forward ha concluso con 14 punti, 7 rimbalzi, 2 palle rubate ed 1 stoppata. L’unica pecca che si può fare al giocatore è il non aver cercato più volte la soluzione personale, alla luce sopratutto della vena realizzativa in cui si trovava in tale partita (4 tiri realizzati su 5 tentati). In maglia Heat degni di nota sono stati l’ala piccola Justice Winslow ed il centro Willie Reed. Il primo continua il suo trend negativo al tiro (37% dal campo nelle 3 partite di Summer League disputate fin’ora), riuscendo ancora una volta a far fronte a tali difficoltà con la sua capacità di andare costantemente in lunetta, riuscendo così a concludere il match con 17 punti complessivi. Il secondo riesce ancora a dare un importante aiuto alla squadra segnando 13 punti (5/11 dal campo) e catturando 11 rimbalzi (di cui 4 offensivi);
– Philadelphia 76ers – San Antonio Spurs 71-74
Con tale partita è iniziata ufficialmente anche la Summer League dello Utah. C’era trepidazione per vedere scendere in campo, per la prima volta con la canotta dei 76ers, Jahil Okafor. Il centro ex Duke non ha deluso le attese realizzando 18 punti, effettuando 2 stoppate e catturato 10 rimbalzi (di cui 6 offensivi). Nonostante la sua non ottimale serata al tiro (solo 9 su 21 per lui) il giocatore ha dato sprazzi di tutte le sue qualità che hanno convinto il GM Hinkie a spendere la pick n.3, del draft appena trascorso, per lui. Ottimi movimenti in post, grande istinto per i rimbalzi ma sopratutto atteggiamento positivo che sembra voler sottolineare la sua volontà di diventare il nuovo punto di riferimento per la franchigia. Sempre per Phila ha disputato una prestazione a due volti la guardia Jordan McRae. Ha dimostrato grande impegno e tante volontà di fare, spesso esagerando. Ha quindi si terminato la gara con 15 punti e 5 rimbalzi ma anche con 6 turnover e 7 falli personali. Tra gli Spurs va menzionata la prestazione del playmaker Daris Bertans. Il gioctaore Lettone, che ha giocato la passata stagione in Spagna, ha concluso con 19 punti frutti anche di un ottimo 5/8 dall’arco dei tre punti.
Video della partita: Highlights di Jahil Okafor
– Boston Celtics – Utah Jazz 82-100
Nella squadra del Massachusetts si sono distinti il sophomore Marcus Smart ed il lungo (schierato da centro in questa partita) Jordan Mickey. Il primo ha concluso la partita con scarse percentuali al tiro, sopratutto da 3 dove ha sparacchiato 2/10. Riuscendo ad andare costantemente in lunetta dove si è dimostrato quasi perfetto (12/13) il prodotto di Oklahoma State ha concluso con 26 punti, 5 rimbalzi, 8 assist, 2 palle rubate ed 1 stoppata. Il centro ha terminato con 16 punti (7/8 dal campo) ma solo 4 rimbalzi. In ombra il rookie da Louisville Terry Rozier. In maglia Jazz grande prestazione di Dante Exum. Il play di origini australiane ha giocato ottimamente terminando con 20 punti (5/11 dal campo e 9/10 dalla lunetta), 5 rimbalzi e 5 assist prima del suo infortunio verificatosi praticamente a partita conclusa. Anche la guardia-ala Rodney Hood ha iniziato nel migliore dei modi la Summmer League, concludendo la partita con 23 punti (9/17 dal campo), 10 rimbalzi, 4 assit e 2 palle rubate.
Video della partita: Highlights della partita, Highlights di Dante Exum
Per NBA Passion,
Leo Lucio Screnci

