Se le stelle NBA si stanno godendo le vacanze dopo una logorante stagione appena conclusa, lo stesso non si si può dire per i giocatori che in questi giorni stanno giocando nella Summer League ad Orlando e Las Vegas. Di solito la Summer League è una competizione in cui il talento delle prime scelte viene messo in risalto giocando con i loro pari età, ma a Las Vegas c’è una guardia con un cognome un po’ sospetto che nelle prime due uscite ha realizzato quasi 60 punti. Stiamo parlando del fratello dell’MVP, Seth Curry. Il giocatore, uscito da Duke, si è dichiarato al draft del 2013 ma che nessuna delle 30 franchigie ha voluto dargli un’opportunità. Allora il fratello di Steph ha giocato le ultime due stagioni in D-League, senza però mai convincere quelli del “piano di sopra”.
Arrivati a questa Summer League, il giocatore sembra deciso a prendersi con grande voglia e determinazione una maglia ed un contratto garantito per questa stagione, e le sue prestazioni ne risentono in maniera estremamente positiva. Infatti alla prima uscita con la squadra della Summer League dei Pelicans, il giocatore ha messo ha segno 30 punti nella vittoria della sua squadra contro i Bucks per 101-89. Nella seconda partita, giocata due notti fa, Seth ha realizzato altri 25 punti, con 8 rimbalzi e 5 recuperi contro i Mavs, portando alla vittoria i Pelicans per 90-86. Le medie su queste due prime partite parlano chiaro, Seth viaggia con 27,5 punti di media, roba non da poco se si pensa che il ragazzo ha collezionato solo due presenze in due anni in NBA. Queste partite hanno fatto drizzare le antenne di qualche addetto ai lavori, che quasi sicuramente vorrà portarlo nella franchigia per cui lavora, sempre se i Pelicans non gli offrano un contratto che potrà garantirgli la permanenza a New Orleans. Le premesse sono ottime, ora però spetta a Seth mantenersi su questi livelli e, nello stesso tempo, dovrà sperare in una chiamata che gli permetterà di raggiungere il piano di sopra.
Per NBA Passion
Alessandro Maritato


