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Barcellona: cosa aspettarsi da questo particolare mercato?

di Kevin Martorano

Il Barcellona si è affermato come una super potenza nell’edizione di Turkish Airlines Euroleague appena conclcusa: infatti il suo record, fin quando si è giocato, ha recitato un 22-6 di tutto rispetto, anche se forse ci si potevano aspettare un paio di vittorie in più. Senza ombra di dubbio la squadra catalana ha una potenza di fuoco economica abbacinante nelle sue mani, visto che nella stagione 2019/20 ha messo sul piatto un budget da ben 41 milioni di euro (la squadra con il budget più alto dell’intera Eurolega).

In molti ritengono che chi ha il budget più alto possa essere la squadra favorita sulla carta, beh spesso non è così, visto che per vincere c’è bisogno di una chimica di squadra perfetta e di alcune situazioni favorevoli. Sicuramente gli acquisti di Nikola Mirotic e Brandon Davies su tutti hanno inserito il Barcellona tra le regine della competizione, visto che stiamo parlando di due giocatori che spostano notevolmente gli equilibri.

Il Barcellona della prossima stagione: le partenze

Rispetto alla passata stagione partirà il playmaker Kevin Pangos, il quale è in scadenza contrattuale e non verrà confermato dalla società blaugrana; su di lui è forte l’interesse del Panathinaikos e soprattutto del Valencia. Inoltre in scadenza contrattuale troviamo Kyle Kuric ed Ante Tomic: secondo quanto riportato da El Mundo Deportivo, con il primo ci sarebbero problemi per quanto riguarda la rinegoziazione del contratto, soprattutto dal punto di vista economico, in quanto la squadra catalana ha in atto un piano per la riduzione dei costi, chiamato ERTE. Non ci dovrebbero essere problemi invece con il centro croato, il quale sembra destinato a rimanere a Barcellona.

Infine Artem Pustovyi è un giocatore sicuramente in uscita dalle fila del club azulgrana. Per il giocatore ucraino le opzioni sono due: o un’uscita definitiva dal contratto con il club catalano, o un anno in prestito, con ingaggio pagato in gran parte dal Barcellona.

Ovviamente a questi bisogna aggiungere la partenza già ufficializzata di Malcolm Delaney, il quale ha firmato un contratto con l’Olimpia Milano. Più difficile invece una partenza del giovane talento Leandro Bolmaro, per il quale l’unica pista percorribile oltre alla permanenza al Barcellona è quella che porta alla NBA, che sembra essere però prematura.

Per quanto riguarda la panchina, non è da escludere la partenza di coach Svetislav Pesic. Il coach serbo ha ancora un anno di contratto con il club catalano, ma la tentazione di portare Zeljko Obradovic sulla panchina del Barcellona è forte. Per questo bisognerà attendere il 15 giugno, data in cui si dovrebbe sapere il futuro del coach attualmente in forza al Fenerbahce. Se invece non dovesse approdare in Catalogna Obradovic, dovrebbe rimanere Pesic il coach del Barcellona.

Il mercato in entrata e le ambizioni della squadra catalana

Parliamoci chiaro: il Barcellona deve assolutamente cercare di vincere l’Eurolega, in quanto il roster è e soprattutto sarà uno di quei roster che spaventa già solo leggendo i nomi. Di conseguenza prepariamoci a vedere nuovamente il Barcellona in lotta per il vertice della classifica, insieme ad Efes e poche altre squadre.

Per quanto riguarda il mercato in entrata sembra essere vicina la fumata bianca con il fuoriclasse greco Nick Calathes. Nonostante il giocatore abbia ancora in essere due anni di contratto con il club greco, secondo il sito greco sport24.gr la separazione tra le parti dovrebbe avvenire. Calathes sembra avere accettato la proposta del Barcellona, il quale ha offerto un contratto triennale da 5.5 milioni di euro totali.

Oltre al playmaker greco il mercato in entrata del Barcellona sembra essere abbastanza tranquillo, visto anche il piano ERTE, di cui abbiamo parlato in precedenza. I possibili movimenti in entrata dovrebbero essere dunque Calathes, un terzo playmaker nel caso Bolmaro dovesse andare oltreoceano e magari un lungo, nel caso dovesse partire Pierre Oriola, il quale avrebbe rifiutato la prima proposta di rinnovo contrattuale con il club catalano. Ad oggi dunque il vero obbiettivo di mercato del club azulgrana è Nick Calathes, mentre per avere altri nomi dovremo aspettare ancora del tempo.

Attendiamoci un roster composto da 12 o 13 giocatori per quanto riguarda il Barcellona, che pianifica di ridurre i giocatori a roster per ricavare soldi preziosi da offrire a Calathes e magari migliorare la qualità della squadra, trascurando invece la quantità di giocatori presenti nella rosa.

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