VIRTUS BOLOGNA-ANADOLU EFES 80-85 La decima giornata della regular season di Eurolega termina purtroppo con un’altra sconfitta per le squadre italiane, dopo quella rimediata dall’Olimpia Milano contro il Fenerbahce. La Virtus Bologna al PalaDozza cede il passo ai due volte campioni d’Europa in carica dell’Anadolu Efes. Finale infuocato, nel quale emerge la classe e la leadership dell’MVP dell’incontro Will Clyburn: sua la tripla decisiva a poco più di un minuto dalla sirena finale. Una grande partita ma soprattutto il cuore oltre all’ostacolo non bastano alla Virtus Bologna che perde 85-80 al PalaDozza contro i bi-campioni dell’Anadolu Efes nonostante una grande prestazione sfornata questa sera. La squadra di coach Sergio Scariolo rimonta da -14, perde Teodosic, espulso per proteste, ma nel finale arriva a -1: decide come detto una grande tripla di Clyburn, 21 punti. Per la Virtus, ora a 4 vittorie e 6 sconfitte di record, non bastano i 22 punti di Lundberg e i 15 a testa di Mickey e Ojeleye.
Virtus Bologna-Efes: l’analisi del match
Inizio difficile da ambedue le parti, le Vu Nere non concretizzano in attacco e questo dà modo all’Efes di restare in partita trovando anche il vantaggio grazie alla tripla di Pleiss. A metà del quarto alza i giri del motore la formazione turca che prova a scappare via portandosi sul 15-10 grazie alle giocate di Bryant e Polonara. A tenere a contatto la Virtus, però, ci pensano prima Teodosic e Mickey e succesivamente una tripla di Pajola. Il primo quarto si chiude con gli ospiti avanti 18-19.
La fisicità in campo è elevata anche nel corso del secondo quarto. La Virtus riesce a resistere e dopo essere stata sotto sul -6 (20-26) piazza un parziale di (5-0) con un super Teodosic che riporta le Vu Nere a contatto. Ai canestri di Beaubois e Clyburn risponde prontamente Lundberg che buca spesso la difesa avversaria andando a segnare in sottomano. Turchi avanti a metà gara sul (34-40) grazie ai viaggi in lunetta effettuati nel corso del finale del periodo.
Reazione bianconera ad inizio ripresa, la quale però viene subito placata da un nuovo blackout della squadra di casa. Lundberg e compagni, infatti, faticano a segnare mentre l’Efes va avanti a suon di triple anche grazie all’ex di turno M’Baye. Negli ultimi minuti del terzo periodo si segna pochissimo e le due squadre vanno all’ultimo break sul 63-53 in favore dell’Efes.
Ojeleye riaccende il PalaDozza ad inizio quarto quarto, riportando le Vu Nere a contatto, sul -6 obbligando coach Ataman a chiamare un time out. I tentativi di rimonta di Teodosic e compagni vengono prontamente respinti al rientro in campo quando, Beaubois prima e Micic poi segnano i punti che riportano l’Efes in doppia cifra di vantaggio. Milos Teodosic commette un’ingenuità enorme venendo espulso per doppio fallo tecnico dopo aver protestato in modo piuttosto animato con gli arbitri. Nel finale, a dire il vero molto nervoso, la Virtus ha anche l’occasione di segnare il canestro del pareggio ma la tripla di Cordinier si spegne sul ferro. La partita si chiude con la vittoria dell’Anadolu Efes che vince al PalaDozza con il punteggio finale di 85-80.
A fare la differenza è stata la capacità dei turchi di attaccare in uno contro uno per guadagnarsi tiri liberi, visto che l’Efes ha ricavato ben 7 punti in più dalla lunetta rispetto alla Virtus Bologna. A dire il vero, è stata una partita piuttosto equilibrata sotto ogni voce statistica, con i dettagli che hanno fatto la differenza, oltre all’esperienza in questa competizione dei bicampioni d’Europa in carica.
Il tabellino statistico del match
Parziali singoli quarti: 18-19; 16-21; 19-23; 27-22.
Parziali progressivi: 18-19; 34-40; 53-63; 80-85.
Virtus Bologna: Cordinier 5, Mannion ne, Belinelli ne, Pajola 5, Bako 1, Jaiteh 5, Lundberg 22, Hackett 6, Mickey 15, Weems, Ojeleye 15, Teodosic 6. All. Scariolo.
Anadolu Efes: Beaubois 19, Bryant 8, Ilyasoglu ne, Clyburn 21, Taylor, Pleiss 9, Micic 12, M’Baye 11, Polonara 2, Zizic 3, Dunston. All. Ataman.
MVP NBAPassion: Will Clyburn (21/7/4)
