Home Lega Basket A La Reyer Venezia risorge nel quarto periodo: Treviso KO nel derby

La Reyer Venezia risorge nel quarto periodo: Treviso KO nel derby

di Andrea Grosso

Nutribullet Treviso 77-82 Reyer Venezia – La Serie A alla sua quarta giornata regala l’infuocato derby tra Nutribullet Treviso e Reyer Venezia, di scena al PalaVerde.

I padroni di casa ad oggi devono ancora trovare la prima gioia, arrivando al match odierno con un record di 3 sconfitte a fronte di nessuna vittoria. Gli uomini di coach Vitucci hanno però dovuto affrontare tre squadre di livello in questo inizio di campionato e, tolto il pesante KO casalingo maturato con Brescia, i bianco-blu sono anche andati vicini a dei colpacci esterni con Milano e Sassari.
Dall’altro lato Venezia vanta il record opposto e ad oggi è una delle tre squadre ancora imbattute in campionato, con gli oro-granata che, dopo i successi con Tortona e Pesaro, la scorsa giornata hanno superato anche Cremona. Risultati che attualmente rappresentano le uniche soddisfazioni stagionali per la truppa di coach Spahija, considerando che in EuroCup i lagunari hanno perso tutti e tre i primi match (l’ultimo martedì in casa contro l’Hapoel).

La Reyer si trova avanti nel bilancio dei derby vinti, ma Treviso ha perso solo una volta in casa contro i lagunari (stagione 2020-21, con il finale di 86-88).
Sono molti gli ex della sfida: da un lato troviamo coach Francesco Vitucci, nato e cresciuto a Venezia e allenatore della Reyer con vari ruoli dal 1986 al 1996; dall’altro Amedeo Tessitori, Jordan Parks (che sarà assente oggi per la nascita del secondogenito), Davide Casarin e Andrea De Nicolao, giocatori che negli anni hanno vestito la maglia di Treviso.

Nutribullet Treviso Basket-Umana Reyer Venezia: l’analisi del match

La Reyer Venezia conquista il derby con Treviso e infila la quarta vittoria in altrettanti match nel campionato di Serie A. Gli oro-granata rincorrono per quasi tutta la partita, ma nell’ultima frazione trovano maggiore lucidità e riescono a superare una Treviso che perde concretezza proprio nel momento decisivo.

Il match si decide quindi nel finale, con gli ospiti che aprono gli ultimi 10′ sfoderando un parziale di 12-9 che li riporta in testa al match per la prima volta dal primo periodo. I lagunari trovano una maggiore intensità su ambo le metà campo, con Treviso che tuttavia fa la sua parte calando vistosamente in termini di aggressività e concretezza.
La Reyer arriva sul +6 a 2′ dalla conclusione grazie ad un solido Brown Jr, Treviso prova a rimanere in scia con la tripla di Harrison e l’inchiodata in contropiede di Bowman ma Venezia dalla lunetta non sbaglia nulla e chiude la partita.

Fondamentali le giocate di Brown Jr, così come la tripla di De Nicolao che ha restituito la leadership del match ai suoi (sorpasso sul 69-70) e le giocate di Simms in avvio di ultima frazione per ricucire il gap.
Guardando alle statistiche finali, brillano le prove di un esplosivo Tucker (17 punti, 6/9 dal campo, 5 rimbalzi e 2 palle recuperate), di Brown Jr (13 punti), di uno Spissu fondamentale nella prima metà di gara (10 punti, 4 assist e 4/4 al tiro) e della coppia Simms-Wiltjer (21 punti, 10 rimbalzi e 3 assist in due).
Per Venezia sicuramente si tratta di una valida prova di carattere, considerando la rimonta dalla doppia cifra di vantaggio, ma complessivamente la performance è alquanto sottotono. La difesa concede troppo sia sul perimetro che vicino al ferro (11 rimbalzi offensivi per Treviso) e l’attacco manca il bersaglio troppe volte con spazio e conta più sulle soluzioni individuali che sul gioco di squadra.

La Nutribullet dall’altro lato si mangia sicuramente le mani. I bianco-blu conducono il match per quasi 30′, rimanendo spesso sui tre possessi di vantaggio e trovando il massimo vantaggio sul +13. Gli uomini di coach Vitucci sono bravi a mettere grande energia nella prima metà di gara e a concretizzare tutte le occasioni possibili, rimandando al mittente ogni tentativo di accorciare il divario da parte degli avversari.
I padroni di casa mettono in campo un gioco frizzante e corale, ma non riescono mai a liberarsi definitivamente di Venezia. Nel finale i padroni di casa calano vistosamente su ambo le metà campo, pagando gli sforzi fisici portati avanti nelle prime tre frazioni (la Reyer vanta una rotazione più lunga e Treviso si ritrova senza Booker nella seconda metà di gara, espulso per la somma di tecnico ed antisportivo).

Harrison e Paulicap chiudono in doppia cifra, rispettivamente con 15 e 11 punti, ma positive sono anche le prove di capitan Zanelli e Mezzanotte (9 punti a testa). Treviso non riesce tuttavia a sbloccarsi ancora, rimediando la quarta sconfitta consecutiva (e la seconda persa nel finale, insieme alla trasferta di Sassari dello scorso turno).
La Nutribullet ha comunque molti aspetti positivi da cui ripartire, considerando anche che il calendario in questi primi turni non ha di certo offerto match semplici con cui prendere ritmo. I margini d’errore cominciano ad essere sempre meno.

Il tabellino statistico del match

Parziali: 24-21; 22-16; 18-21; 13-24

Totali: 24-21; 46-37; 64-58; 77-82

Nutribullet Treviso Basket: Bowman 7, Booker* 8, Zanelli 9, Harrison* 15, Torresani, Faggian, Young* 2, Scandiuzzi NE, Mezzanotte 9, Allen* 9, Camara 7, Paulicap* 11. Rimbalzi: Camara 8. Assist: Bowman 4, Zanelli 4. Coach: Vitucci

Umana Reyer Venezia: Tessitori* 8, Spissu* 10, Casarin* 1, De Nicolao 6, O’Connell 6, Janelidze, Brooks, Simms* 11, Wiltjer 10, Iannuzzi NE, Brown Jr 13, Tucker* 17. Rimbalzi: Tessitori, Simms, Tucker, Wiltjer 5. Assist: Spissu 4. Coach: Spahija

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