Home Lega Basket AVirtus Bologna-Olimpia Milano: l’Armani Exchange vince sui dettagli

Virtus Bologna-Olimpia Milano: l’Armani Exchange vince sui dettagli

di Francesco Catalano
Kyle Hines, Kevin Punter, Andrea Cinciarini e Jeff Brooks: Olimpia Milano team

Il derby d’Italia tra Virtus Bologna e Olimpia Milano ha pienamente rispettato le aspettative degli amanti della pallacanestro nostrana: alla fine l’hanno spuntata i milanesi per 68 a 73, al termine di una gara combattuta colpo su colpo.

Coach Ettore Messina arrivava a questa sfida senza Vladimir Micov (positivo al covid-19) e scegliendo di rinunciare a Kaleb Tarczewski e Michael Roll in vista dell’impegno settimanale in Eurolega. Per coach Sasha Djordjevic, invece, era finalmente arrivato il momento di poter schierare in campo quello che è stato il grande colpo di mercato del club bolognese, ovvero Marco Belinelli. L’ex San Antonio Spurs tornava a giocare una gara di LBA dopo 13 anni trascorsi in NBA (con al dito anche un anello in più) e l’attesa nel mondo dello sport era tanto, a tal punto che l’incontro è stato trasmesso in chiaro su Rai 2.

Virtus Bologna-Olimpia Milano: analisi del match

Fin dalle prime battute si era subito capito che la partita sarebbe stata probabilmente per ora la migliore del campionato sia per intensità che per qualità degli interpreti. Belinelli ha iniziato la sua gara in quintetto, ma senza brillare troppo. In generale, l’ex Sixers ha svolto una gara sufficiente, anche in virtù del fatto che aveva preso parte a soli 3 allenamenti col resto del gruppo e che quindi deve ancora entrare nei meccanismi della squadra di Djordjevic. Nonostante ciò, nel finale di partita ha provato ad alzare i giri ed ha chiuso con 9 punti dopo 18 minuti di permanenza in campo.

Dopo una prima parte di partita equilibrata, l’ingresso in campo di Milos Teodosic ha cambiato volto alla gara: infatti, grazie a due triple consecutive ed a qualche giocata illuminante del serbo, i virtussini hanno provato il primo strappo del match. La squadra di Messina, però, ha ricucito nel secondo quarto l’allungo avversario e ha provato a sua volta a fare la voce grossa con le giocate di Zach LeDay e Shavon Shields. Milano è andata così all’intervallo sul 38 a 46.

Nel terzo quarto la Virtus è scesa in campo con le idee molto più chiare ed è riuscita ad ingabbiare gli ospiti in difesa e ad essere più produttiva in attacco. Il motore della squadra era sempre e solo Milos Teodosic ma hanno risposto “presente” con delle triple importanti anche Giampaolo Ricci, Awudu Abass e Stefan Markovic. L’Olimpia, in questa circostanza, è riuscita a rimanere attaccata nel punteggio grazie alle triple dell’ex Kevin Punter che dopo una gara silenziosa ed imprecisa al tiro, è diventato decisivo all’interno del match. Non a caso, l’Armani Exchange riuscirà a vincere la sfida proprio con le sue giocate.

L’ultimo quarto di gioco, iniziato in parità, ha visto molti più errori da entrambe le parti, condizionati sia dalla stanchezza, dato che la sfida è stata giocata a ritmi molto alti, sia dalla tensione presente indubbiamente in campo per l’instabilità del risultato.

Alla fine, la squadra che sbaglia di meno è quella di coach Ettore Messina che così riesce a portare a casa una vittoria importantissima che, oltre al valore effettivo dei due punti, aveva una valenza anche nettamente simbolica.

Per Milano sono da segnalare le grandi prestazioni di Zach LeDay (16 punti in 17 minuti) e di Kevin Punter, ex di giornata (18 punti con 4 su 11 dall’arco). Prova incolore, invece per Kyle Hines che si ferma a soli due punti soffrendo la fisicità di Julian Gamble e l’esplosività sotto canestro di Vince Hunter (12 punti e 8 rimbalzi). Milos Teodosic, invece, mette a referto 12 punti con le due triple realizzate sulle 6 tentate.

In ogni caso, in casa Virtus c’è la consapevolezza di essersi avvicinati sensibilmente al livello di Milano dopo la gara giocata in Supercoppa. La sfida è stata giocata alla pari e con un Marco Belinelli al 100% l’impressione è che i virtussini possano veramente contendere ai meneghini lo scettro finale.

Il tabellino del match

Parziali singoli: 24-23; 14-23; 20-12; 10-15

Parziali progressivi: 24-23; 38-46; 58-58; 68-73

Virtus Bologna: A. Tessitori 0, M. Belinelli 9, A. Alibegovic 0, S. Markovic 6, G. Ricci 5, J. Adams 5, V. Hunter 12, K. Weems 3, M. Teodosic 12, J. Gamble 12, A. Abass 4.

Olimpia Milano: K. Punter 18, Z. LeDay 16, D. Moretti n.e, R. Moraschini 0, S. Rodriguez 10, P. Biligha 1, A. Cinciarini n.e, M. Delaney 4, S. Shields 16, J. Brooks 0, K. Hines 2, G. Datome 6.

You may also like

Lascia un commento