Tra le tante partite della notte è andato in scena match tra i Philadelphia 76ers e New York Knicks, vinto dai primi per 109-89. I Sixers così realizzano la seconda vittoria stagionale, dopo quella al debutto contro gli Washington Wizards, e si portano sul 2-0 di record. Una delle chiavi della sfida è stata la difesa asfissiante di Philadelphia che ha concesso veramente poco a dei disorganizzati Knicks (privi del rookie Obi Toppin).
I Sixers battono i Knicks; Ben Simmons annulla Barrett e Doc Rivers lo esalta
Tra i giocatori dei Sixers, Ben Simmons è quello che ha avuto il maggior impatto nella sua metà campo con una marcatura serrata su R.J. Barrett. La giovane guardia della squadra di New York, infatti, ha chiuso il match con 10 punti, tirando 0 su 6 da oltre l’arco e 2 su 15 dal campo. Nel post partita, ad esaltare la guardia australiana, ci ha pensato coach Doc Rivers dicendo:
“Ben ha tante abilità e stiamo cercando di tirarle fuori tutte. Ho sempre pensato che in fase difensiva sia un giocatore fantastico e ho deciso di sfruttare tutte le sue abilità per farlo rendere al massimo. Lui ha usato la sua taglia, la sua altezza, la lunghezza delle sue braccia e il suo istinto per dominare la partita. Ben è un difensore incredibile ed è riuscito ad annullare il loro miglior realizzatore. Io conosco bene i suoi mezzi e ho capito le sue grande abilità difensive appena ho iniziato ad allenarlo”
A dare maggior valore alla prestazione di Simmons è che Barrett veniva da serata contro i Pacers (squadra molto solida difensivamente) dove aveva tirato 11 su 15 dal campo per 26 punti senza che nessuno sia riuscito a prendergli le misure.
Non c’è solo la difesa. Anche i tiratori di coach Rivers ben figurano
Al loro secondo match di regular season con la nuova maglia dei Sixers, Seth Curry e Danny Green realizzano due buone prestazioni dimostrando di essere già ben amalgamati negli schemi della squadra. Per l’ex Mavs arrivano 17 punti con 3 su 4 da oltre l’arco e 6 su 8 dal campo, mentre il tre volte campione NBA ha realizzato 6 punti, 5 rimbalzi, 3 assist e 4 rubate (con 2 su 6 da 3 punti). Le spaziature portate dai due nuovi acquisti hanno portato più spazio e libertà a Embiid e Simmons di incidere nel pitturato. Le due stelle, infatti, hanno apprezzato ciò esprimendosi così a fine gara:
Simmons: “Giocare così è molto più facile. Gli avversari non possono sapere se la palla finirà dentro o no, ma Danny e Seth sono due minacce dal perimetro e nessuno vuole concedergli tiri aperti. Mai. Non importa se sono in serata no e stanno tirando 0 su 5, nessuno gli concederà mai troppo spazio solo per la reputazione che hanno. Ciò rende più facile a me e a Joel penetrare perché i loro uomini non ci verranno mai a raddoppiare”
Embiid: “Devi rispettarli sempre quando sono sul perimetro. Anche perchè alla prima occasione che gli concedi ti puniscono. E se Danny o Seth si scadano rischi che aumentino il volume dei tiri da tre e ti seppelliscono di triple. La loro presenza, oltre ad agevolarmi nella penetrazione, mi assicura di avere uno scarico affidabile se sono in difficoltà”
La prossima gara dei Sixers è tutt’altro che proibitiva, contro i Cleveland Cavaliers (usciti vincitori all’overtime dalla sfida contro i Pistons). Il match si disputerà stasera in Ohio, ore 1.30 italiane.

