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Reyer Venezia: il punto della situazione

di Daniele Morbio

È tempo di primi bilanci in casa Reyer Venezia, visto che siamo arrivati alla pausa in campionato e coppa dopo 19 partite stagionali complessive. I lagunari stanno faticando molto in campionato, mentre in EuroCup stanno volando e sono già qualificati alla seconda fase con due turni di anticipo, ma vedremo a breve i vari dati statistici della squadra campione d’Italia.

Reyer Venezia: la situazione in campionato

Come scritto poco fa la Reyer Venezia in campionato mostra delle facce diverse tra le gare giocate al Palasport Taliercio e quelle disputate lontane da casa. In 11 partite fino ad oggi disputate, la squadra veneta è al momento ancorata ad una modesta dodicesima piazza con 10 punti (record 5-6), a pari merito con l’ottava in classifica (Dolomiti Energia Trento) e a meno due dal quinto posto.

• In casa: la squadra oro-granata è praticamente infallibile nelle sfide disputate al Taliercio, con 5 vittorie in altrettanti match. Trieste, Cantù, Cremona, Sassari, Trento: tutte sono cadute nel fortino veneziano, faticando molto contro la difesa arcigna della Reyer. La squadra di coach Walter De Raffaele segna solo 71 punti di media, subendone la miseria di 59.4 (73 Trieste, 46 Cantù, 55 Cremona, 54 Sassari e 69 Trento). Dunque, 100% di vittorie, difesa solidissima e il Taliercio che è ancora inespugnato.

• In trasferta: se in casa la Reyer è imbattibile, fuori casa è la sua lontana parente. 0 vittorie in 6 uscite, sconfitte pesanti ed inaspettate e intensità che è molto al di sotto degli standard oro-granata: lontano dalle mura amiche la squadra campione d’Italia segna di più (80 punti), ma ne subisce troppi per poter ambire ad una classifica di vertice (85,1). Le sconfitte sono arrivate in ordine a Bologna (Fortitudo prima e Virtus poi), Treviso, Varese e Pistoia e tutte con un comun denominatore: approccio morbido in uno dei qualsiasi quarti di gioco, scarto pesante da recuperare e tentativo (vano) di disperata rimonta nel finale. Lontano dal Taliercio manca personalità e continuità: un trend da invertire al più presto se si vuole puntare ai playoffs, aspettando sempre l’esordio di Andrew Goudelock, che per leadership e talento potrebbe svoltare la stagione della Reyer Venezia.

Cosa va e cosa non va in Lega Basket Serie A

Abbiamo ampiamente parlato del “mal di trasferta” della Reyer Venezia, ma vediamo cosa sta funzionando e cosa no:

• la difesa al Taliercio: 59,1 punti subiti in casa. Dovrebbe bastare questo dato per far capire quanto sia importante l’intensità difensiva del team tricolore nelle sfide tra le mura amiche. Qualunque squadra si è dovuta arrendere alla morsa difensiva dei campioni d’Italia, con la Dinamo Sassari, squadra nota per il talento offensivo a disposizione, che addirittura ne ha segnati solo 54 e venendo battuta sulla sirena da un gancio di Mitchell Watt. Alta intensità difensiva per ben 40′ e gestione eccellente dei ritmi partita.

la difesa lontana da casa: 85 punti subiti, tantissime palle perse, grande nervosismo (espulsione di Watt contro la Fortitudo e di De Raffaele a Pistoia), intensità alquanto incostante nel corso dei 40 minuti. Questi i problemi principali messi in mostra dalla squadra oro-granata, con la totale incapacità di reagire alla fuga avversaria prima che sia troppo tardi che va ad aggiungersi alla mancanza di un vero leader emotivo e tecnico nei momenti di difficoltà.

Reyer Venezia: la situazione in Eurocup

La Reyer Venezia in coppa è una macchina pressoché perfetta: record di 6 vittorie e 2 sconfitte (nelle prime due uscite), primo posto nel girone e qualificazione alla seconda fase arrivata già al terzultimo turno con la vittoria in Turchia sul Tofas Bursa. Il girone di EuroCup si è aperto con due sconfitte diametralmente opposte con il Partizan Belgrado al Taliercio (63-66) e a Krasnodar contro il Lokomotiv Kuban (77-63), per poi proseguire con sei vittorie consecutive con Tofas Bursa e Limoges a Venezia, con Lietuvos Rytas in Lituania, Partizan in Serbia (69-83 l’impresa a Belgrado), Lokomotiv Kuban a Venezia e Tofas in Turchia. La squadra veneziana segna 76,8 punti in trasferta, subendone solo 72,8 (13 in meno rispetto al campionato), mentre in casa ne realizza 74,5 di fronte ai soli 69,3 subiti: un dato che (in particolare in trasferta) va a cozzare con la Reyer vista finora in campionato.

Cosa va e cosa non va in Eurocup

Si fa molta fatica a trovare qualcosa che non funziona nella Reyer europea: durezza mentale, grande attenzione e coralità sono presenti in ogni match di coppa disputato dalla squadra di coach De Raffaele, con la difesa che è la seconda dell’EuroCup e con Michael Bramos che è il miglior giocatore in uscita dai blocchi, nella speciale classifica. Forse, a volte, gli oro-granata peccano di superficialità e si fanno riprendere in un match che è in controllo, ma senza compromettere nulla visto che in ogni match poi è arrivata prontamente una nuova fuga importante.

Leader statistici in Lega Basket Serie A:

• Punti segnati: Mitchell Watt 12,6; Austin Daye 12,5; Jeremy Chappell 10; Michael Bramos e Stefano Tonut 8,9.

• Rimbalzi: Mitchell Watt 7,2; Austin Daye e Ike Udanoh 5,5; Julyan Stone 5,4.

• Assist: Andrea De Nicolao 3,3; Julyan Stone 3,2; Austin Daye 2,1.

Leader Statistici in EuroCup

• Punti segnati: Austin Daye 13,4; Mitchell Watt 13; Michael Bramos 12,6; Jeremy Chappell 10,1.

• Rimbalzi: Julyan Stone 5,7; Mitchell Watt e Austin Daye 5; Michael Bramos 4,4.

• Assist: Julyan Stone 3,6; Jeremy Chappell e Mitchell Watt 2,6; Andrea De Nicolao 2.

Reyer Venezia: gli obiettivi stagionali

Arrivati a questo punto della stagione, dopo 11 partite di campionato e 8 di EuroCup si può provare a definire un obiettivo per entrambe le competizioni in casa Reyer Venezia:

• Campionato: il diktat della Reyer Venezia arrivati a questo punto è quello di recuperare posizioni il prima possibile, perché la dodicesima piazza non indica il reale valore degli oro-granata e perché se si vuole provare a difendere il tricolore con le unghie e con i denti è opportuno arrivare più in alto possibile.

• EuroCup: il passaggio del primo turno con due giornate di anticipo è un obiettivo già raggiunto, che però non deve frenare la corsa degli oro-granata vista la qualità messa in campo nelle sfide fin qui disputate. Si può aspirare e ipotizzare un arrivo alle Top 16 se i campioni d’Italia continueranno ad esprimere un basket di alto livello.

Per le preview ed i recap di Lega Basket Serie A clicca qui.

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