Home Lega Basket AReyer Venezia, roster rivoluzionato per i 150 anni

Reyer Venezia, roster rivoluzionato per i 150 anni

di Daniele Morbio

Un pre-campionato chiuso intonso con la ciliegina del successo sull’Efes prima della vittoria di Jesolo: la nuova Reyer Venezia parte con le marce alte nella stagione dei 150 anni di storia e nell’anno che ha dato una vera svolta rispetto al passato, visti i 9 nuovi innesti, con nomi davvero importanti come – ad esempio – Marco Spissu. Sono tanti gli addii, a partire da quelli pesanti di Daye, Stone e Tonut. Della vecchia guardia sono rimasti i soli Bramos, Watt e De Nicolao, oltre a Brooks, che è arrivato in oro-granata lo scorso anno, tutti gli altri hanno salutato al termine della stagione passata, chiusa con l’eliminazione ai quarti di finale playoffs con Derthona. Se il pre-campionato è stato ottimo, adesso per la squadra del confermato De Raffaele inizia “il bello”, ossia campionato ed Eurocup. Vediamo costruzione del roster, obiettivi stagionali e possibile quintetto degli oro-granata.

L’analisi del mercato lagunare

Il mercato della Reyer Venezia è partito con i tantissimi addii, a partire da Stone, Tonut e Daye, arrivando agli “ultimi arrivati” Theodore e Morgan. Hanno salutato – oltre a questi 5 – anche Mazzola, Cerella, Echodas, oltre ai tagliati Phillip, Sanders e Charalampopoulos. Da lì per la squadra di coach De Raffaele (che è stato confermato) è iniziata la giostra totale degli annunci dei nuovi arrivi, con un crescendo rossiniano: da Moraschini all’ex Manresa Sima ci sono passati 40 giorni e altri 7 nuovi annunci. Tessitori e Chillo hanno cementato il pacco italiani, sino a quel momento composto da De Nicolao, Brooks ed il sopra citato Moraschini, ma il colpo in canna e già nell’aria è di quelli grossi: il team lagunare ha riportato in Italia Marco Spissu con un contratto pluriennale dopo l’avventura in Russia con l’Unics Kazan. Grandi, grandissimi movimenti tra gli stranieri, con tanti arrivi di altissimo livello per il campionato italiano e l’Eurocup: in cabina di regia l’arrivo di Jayson Granger dal Baskonia rappresenta un grande innesto per leadership e talento, in guardia è arrivato l’ex Bursaspor Allerik Freeman, grande realizzatore ed attaccante purissimo che non disdegna responsabilità e scelte fuori dagli schemi. Nel reparto ali con i confermati Bramos e Brooks e gli innesti italiani di Chillo e Moraschini sono arrivati Jordan Parks da Napoli (in 3) e Derek Willis da Badalona (in 4). Sotto le plance, detto di Tessitori, è arrivata la firma di Yankuba Sima. Un mercato da protagonista – dunque – per una Reyer che cerca la rinascita e la rivincita.

Reyer, l’analisi del roster ed il quintetto base

Detto dei 9 nomi innestati dalla Reyer Venezia nel mercato, analizziamo ora il roster a disposizione di Walter De Raffaele. Nel pacchetto playmaker i tre nomi sono Granger, Spissu e De Nicolao: esperienza e leadership le caratteristiche di tutti e 3 i piccoli, con Granger che sarà chiamato a dare quel quid in più in termini di regia e di palloni giocabili estremamente puliti per i lunghi o i tiratori (tanti) a disposizione degli oro-granata. Non sarebbe di certo una sorpresa vedere insieme in campo Spissu e l’uruguagio, con il primo a giostrare da tiratore vista l’ottima mano dall’arco. De Nicolao avrà un ruolo forse più marginale, ma il suo ingresso permetterà a tenere altissima l’intensità difensiva. Il reparto esterni (guardie ed ali piccole) è estremamente intercambiabile con tutti gli interpreti, o quasi: se in “2” c’è Allerik Freeman a rappresentare il faro offensivo per qualità e punti nelle mani, dietro di lui – dal 21 ottobre – tornerà a disposizione Riccardo Moraschini, chiamato a dare fisicità, esperienza, intensità, aggressività e solidità al ruolo, con la possibilità di muoversi anche da ala piccola.

Nel ruolo di “3” il titolare dovrebbe essere l’attualmente infortunato Jordan Parks, che porta atletismo, difesa sulla palla, grandissima intensità ed una dote di punti comunque interessante: l’ex Napoli può anche essere utilizzato da 4 tattico in un quintetto piccolo, potrebbe essere lui l’all around della nuova Reyer. Dietro di lui – però – non va dimenticata la presenza del Capitano Mike Bramos, chiamato a minuti di altissima intensità e da specialista: tiro da 3, leadership, difesa, ruolo da collante. La figura di Bramos è fondamentale per i lagunari, che finalmente potranno contare sul greco dall’inizio.

Nei ruoli di 4 e 5 i 2 titolari saranno Derek Willis e Mitchell Watt: il primo porta atletismo, tantissima qualità da oltre l’arco e nelle scelte offensive, oltre ad un’importante difesa, il secondo è il totem cui appoggiarsi nelle difficoltà, uno dei giocatori di maggior qualità ed un maestro nel chiudere al ferro i pick and roll con il passatore. Dietro di loro solidità ed esperienza con Jeff Brooks e Matteo Chillo nel ruolo di 4, mentre tra i centri portano fisicità e qualità Amedeo Tessitori Yankuba Sima: lo spagnolo ex Manresa ha una buona qualità ed ottimi movimenti di pick and roll, oltre ad una grande capacità di chiudere sopra al ferro, cose che mancavano alla precedente Reyer. Insomma, un roster di ottima qualità, molto ben bilanciato e di grande intercambiabilità nei ruoli, come vuole De Raffaele.

Possibile quintetto base: Granger, Freeman, Parks, Willis, Watt.

Gli obiettivi stagionali della Reyer Venezia

In una stagione di rinnovamento totale o quasi la parola d’ordine sarà entusiasmo per la Reyer Venezia, che però vive un anno storico, quello dei 150 anni di storia. Da questo storico traguardo ed “appuntamento” gli oro-granata vogliono uscirne felici e decisamente soddisfatti: l’obiettivo sarà sicuramente provare a fare più strada possibile in una Eurocup che è crudele per format (gara secca dopo un girone da 18 partite), mentre in LBA si cercherà di ridurre il gap dalle due squadre di Eurolega e di rompere le uova nel paniere qualora una delle due dovesse lasciare per strada tante energie nella massima competizione europea.

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