TJ Warren non gioca una partita NBA dalla bolla di Orlando del 2020, eccezion fatta che per le 4 apparizioni in maglia Indiana Pacers a ottobre dello stesso anno, e il suo ritorno in campo stavolta con i Brooklyn Nets non è atteso prima di novembre.
Warren, che è arrivato a Brooklyn da free agent con un contratto annuale al minimo salariale per i veterani, ha saltato di fatto due stagioni intere a causa di una frattura da stress al piede sinistro, che ha richiesto ben due interventi chirurgici. Scaricato dai Pacers in ricostruzione, l’ex Suns proverà a ripartire dai Nets che per lui hanno pronto un ruolo nello spot di ala, che fu lo scorso anno di Blake Griffin e James Johnson.
Per coach Steve Nash, TJ Warren “sta benone, ma lo rivaluteremo a novembre. Sapevamo che i tempi sarebbero stati questi e non vogliamo certo prenderci rischi perché è stato fuori per due anni“.
Se in salute, Warren sarà un realizzatore di livello in uscita dalla panchina, potenzialmente molto utile per dare minuti di riposo a Kevin Durant e giocare con Ben Simmons nella second unit dei Nets. Nel 2019\20 a Indiana chiuse con 19 punti di media e il 40% al tiro da tre punti, e a Orlando alla ripresa della stagione dopo lo stop di marzo fu uno dei migliori giocatori.
