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Supercoppa 2020: cade ancora la Virtus, si rilancia Brindisi

di Alessandro Bisetto

La giornata numero 12 della Supercoppa 2020 ha visto ieri coinvolte le squadre appartenenti al girone C, con il successo tirato della De’Longhi Treviso nel derby contro la Reyer Venezia e quello in serata della Dolomiti Energia Trento contro l’Allianz Trieste.

Oggi sono sempre due le partite in programma, ma coinvolgono le compagini presenti nel girone D, quello che si sta disputando al Geo Village di Olbia. Alle ore 17.00 in campo Virtus Roma e Banco di Sardegna Sassari, mentre alle ore 21.00 è la volta di Carpegna Prosciutto PesaroHappy Casa Brindisi. Di seguito il riassunto delle due gare di oggi.

Supercoppa 2020, il recap del day 13

  • Ore 17.00: Virtus Roma-Banco di Sardegna Sassari.

Al Geo Village di Olbia va in scena la prima delle due sfide di giornata, quella che sfidarsi la Virtus Roma e il Banco di Sardegna Sassari.

Partita che la squadra di coach Pozzecco riesce a indirizzare sui binari giusti fin da subito, chiudendo il primo quarto con ben 35 punti realizzati e con uno straordinario 7/7 da dietro l’arco. Al termine dei primi 10 minuti di gioco, la partita sembra già aver trovato il suo padrone. La squadra sarda riesce a consolidare l’ampio vantaggio con l’avanzare dei minuti di gioco e soprattutto riesce a mantenere alta la concentrazione per tutto l’arco della partita, non concedendo nulla alla Virtus.

Per il Banco di Sardegna spicca senz’altro Justin Tillman, che chiuderà la sua partita con 21 punti realizzati, conditi da 4 rimbalzi in 16 minuti sul parquet e con una valutazione complessiva di 22. Altro uomo fondamentale per la vittoria in casa Sassari è Jason Burnell, che sfiora la tripla doppia realizzando 13 punti con 11 assistenze per i compagni e catturando 9 rimbalzi.

Per quanto riguarda la Virtus Roma, la miglior prestazione è quella di Chris Evans, che realizza 15 punti, catturando 4 rimbalzi e servendo 1 assist ai compagni. La squadra capitolina, come è capitato spesso in queste partite di Supercoppa 2020, non riesce praticamente mai ad entrare in partita e coach Piero Bucchi è spesso costretto a chiamare timeout per evitare svantaggi che farebbero sprofondare ancor di più Roma.

La Virtus sta cercando di costruire, con il tempo, una squadra che potrà cercare di ambire alla salvezza nel prossimo campionato e in un momento come questo, coach Bucchi è più alla ricerca di atteggiamenti positivi da vedere in campo da parte dei suoi giocatori, che di risultati.

Con questa vittoria, arrivata ai danni della Virtus con il risultato di 76 – 99, la Dinamo Sassari continua a guidare il proprio girone e si avvicina in maniera significativa alle Final four della Supercoppa 2020.

Parziali singoli quarti: 22-35; 15-26; 13-21; 26-17.

Parziali progressivi: 22-35; 37-61; 50-82; 76-99.

Virtus Roma: C. Evans 15, T. Baldasso 15, G. Robinson 10, R. Cervi 9, A. Beane 9, G. Iannicelli 7, D. Hadzic 6, S. Telesca 4, N. Ticic 1, Nizza, N. Jovanovic. Coach: Piero Bucchi.

Dinamo Sassari: J. Tillman 21, E. Bendzius 15, M. Bilan 14, J. Burnell 13, F. Kruslin 11, V. Pusica, M. Spissu 8, M. Re 6, G. Devecchi 3, K. Treier n.e, C. Martis, S. Gentile n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.

  • Carpegna Prosciutto Pesaro-Happy Casa Brindisi.

Chiude la giornata tredici di Supercoppa 2020 la sfida tra Carpegna Prosciutto Pesaro e Happy Casa Brindisi. Partita sostanzialmente dominata dai pugliesi, che allungano dal secondo quarto di gioco in avanti. Pesaro infatti chiude avanti la prima frazione, per poi soccombere a dispetto di una Brindisi che gioca una bella pallacanestro e inizia a inserire ottimamente i nuovi nelle rotazioni.

Pesaro sostanzialmente rimane dentro al match per i primi , peraltro positivi 10 minuti, mentre perde progressivamente di efficacia con il passare dei minuti. Certamente un fattore Tyler Cain, sempre molto cercato dagli esterni marchigiani e che si è ben comportato fin dall’ avvio di match. Il centro ex Brescia chiude a quota 11 e 6 rimbalzi. Complessivamente male invece Pesaro proprio sul fronte dei rimbalzi, doppiata dagli avversari su questo fondamentale. Dopo un primo quarto da 4/5 da tre inoltre, gli uomini di coach Repěsa chiudono negativamente la loro prova anche da oltre l’arco, come racconta il 7/26 finale.

Positivo invece l’apporto della panchina, che ha portato in totale più del doppio dei punti di quella brindisina. Fa ancora da contraltare il dato dei viaggi in lunetta delle due squadre, con la difesa di  Pesaro che concede tanti falli ai pugliesi e altrettanti tiri liberi, pesanti all’interno dello scarto conclusivo del match. Miglior realizzatore dei suoi il lettone Henri Drell, 11 punti con 5/8 dal campo. Non è bastato il ritorno di Carlos Delfino dalla squalifica scontata dopo la rissa con il sassarese Vasa Pusica. L”argentino prova prendersi qualche tiro pesante,  ma litiga con il ferro e mette a referto solamente 8 punti, per di più tutti nel primo quarto.

Prova positiva di Brindisi che riaccende delle flebili speranze sul fronte qualificazione. Può essere soddisfatto coach Vitucci del livello di gioco espresso questa sera dai suoi ragazzi, molto efficaci sia in attacco che in difesa. Veloce la circolazione di palla dei pugliesi, con la difesa pesarese, finora la migliore dell’intera Supercoppa 2020 costretta a diversi falli per arginare l’avanzata avversaria. Descrive molto del match quel 17/21 alla sirena finale, dato dei viaggi in lunetta dei pugliesi, contro il 5/8 di Pesaro.

Si è fatta sentire inoltre la fisicità sotto canestro del duo KruballyPerkins accompagnati questa sera da un Derek Willis in serata di grazia. Sono 44 i rimbalzi catturati complessivamente da Brindisi, 12 dei quali preda proprio dell’ala americana. Il classe ’95 completa il suo match, praticamente immacolato al tiro, con 15 punti e un ottimo 6/8 dal campo. Miglior realizzatore di Brindisi il solito D’Angelo Harrison, il quale dopo un primo quarto a secco di punti, ne mette a referto 19 nei restanti 30 minuti di gioco, accompagnati da 6 rimbalzi e 5 assist, malgrado un 3/10 da oltre l’arco.  Ottima anche la gara di Darius Thompson,condizionato in avvio da problemi di falli, ma che chiude a quota 15 punti, 5 assist e 2 palle recuperate.

Parziali singoli quarti: 23-20; 9-24; 18-28; 20-12

Parziali progressivi: 23-20; 32-44; 50-72; 70-84

Carpegna Prosciutto Pesaro: C.Delfino 8, F.Massenat, M.Filipovity 9, T.Cain 11, J,Robinson 8, S.Zanotti 8, M.Serpilli n.e, B.Basso n.e, M.Tambone 8, L.Calbini n.e, A.Filloy 6, H.Drell 12. Coach: Jasmin Repěsa.

Happy Casa Brindisi: D.Willis 15, N.Perkins 12, D.Harrison 19, R.Gaspardo 5, R.Visconti 6, A.Zanelli 8, J.Bell n.e, M.Udom 2, A.Guido n.e, R.Cattapan n.e, D.Thompson 15, O.Krubally 2. Coach: Francesco Vitucci.

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