Home Serie A2Givova ScafatiTreviso nel baratro: Scafati espugna il Palaverde

Treviso nel baratro: Scafati espugna il Palaverde

di Alessandro Bisetto
Nutribullet Treviso Basket - Givova Scafati

NUTRIBULLET TREVISO 87-97 GIVOVA SCAFATI. Ennesima sconfitta stagionale per la compagine veneta, sempre più ultima in graduatoria in compagnia della sola Happy Casa Brindisi. Sei ko in altrettante uscite e un linguaggio del corpo che non lascia dormire sonni tranquilli al pubblico del Palaverde, il quale si è fatto ampiamente sentire nell’immediato post partita. Di contro gli ospiti sfruttano al meglio il caos generale per strappare quella vittoria sfuggita di un niente un anno fa e quest’oggi conquistata con merito e fermezza. La Givova dimentica, quindi, subito l’ overtime casalingo di sette giorni contro Cremona e rilancia la propria candidatura al treno playoff. 

Nutribullet Treviso-Givova Scafati: l’analisi del match

Poco da dire sulla prestazione degli uomini di coach Frank Vitucci, i quali gettano alle ortiche la discreta prestazione derivante dall’inizio emotivo dei primi due quarti, rientrando dagli spogliatoi completamente allo sbando. L’andamento rispecchia perfettamente il canovaccio delle precedenti gare e ormai più che un rimpianto si tramuta in un fattore preoccupante in ottica prosieguo stagionale. Scavati morte la preda sanguinante e in una serata in cui non brilla un ex atteso come David Logan, si fa guidare magistralmente da un altro professore come Janis Strelnieks

L’ex Olympiakos e CSKA Mosca guida i ritmi e l’attacco dei suoi senza alcuna sbavatura mettendo, peraltro, insieme una gara da 16 punti (4/6 da tre) e 5 assist. La Nutribullet concede 90 punti e oltre per la terza volta in campionato, seconda consecutiva dopo il tracollo di Reggio Emilia risalente a una domenica fa. La difesa non brilla, va sottolineato, nemmeno tra le fila ospiti, ma le due prestazioni sull’altra metà del campo sembrano provenire da due pianeti differenti. 

La banda di coach Stefano Sacripanti è armonica, cavalca i singoli quando serve, come denota il rush di marca Riccardo Rossato al rientro dagli spogliatoi o la profondità del solito Kruize Pinkins vicino alle plance e la solidissima prestazione di J.R. Nunge, abile a fare praticamente pentole e coperchi dinanzi ai lunghi avversari.

Treviso cavalca Young mentre Scafati vince di squadra

Dall’altra parte i 12 assist di squadra restano lo specchio di un gruppo che non sa bene cosa fare con la palla in mano, si affida al talento sbarazzino del criticato James Young (6/7 oltre l’arco e 28 totali per lui) e vive di continui isolamenti e giocate sporadiche. Una formula che può, eventualmente, permettere di centrare il jackpot vincente un paio di volte a stagione, ma che a lungo andare potrebbe scavare il solco decisivo verso serie minori. 

Ben sei i componenti della Givova in doppia cifra, tre dei quali oltre quota 15 punti a referto. La Nutribullet trova in D’Angelo Harrison un’alternativa al già citato Young, ma l’ex Brindisi si eclissa nei momenti caldi come spesso accaduto nel suo recente passato trevigiano. Il duo Zanelli-Faggian è l’unico che dà segnali di reazione, se non altro dal punto di vista caratteriale e da questo la squadra di casa dovrà ripartire per il doveroso rilancio.

Scafati lascia il Palaverde sfiorando il 65 % da due e tirando 14/25 da tre, dinanzi a una difesa che si fa battere troppo facilmente e che, soprattutto, non dà l’impressione di volersi sporcare le mani. L’atteggiamento è quello che più ha ferito il popolo di casa, deluso da un gruppo più talentuoso della passata annata e guidato da un tecnico certamente più esperto e con un pedigree noto ai più, ma fino a oggi incapace di mostrarsi valido. 

Il tabellino della gara

Parziali singoli quarti: 25-24; 27-21; 17-23; 18-29.

Parziali progressivi: 25-24; 52-45; 69-68: 87-97

Nutribullet Treviso: Booker 12; Pellizzari n.e; Zanelli 12; Harrison 16; Torresani; Faggian 2; Young 28; Scandiuzzi n.e; Mezzanotte; Allen 10; Camara 2; Paulicap 5. Coach: Francesco Vitucci.

Givova Scafati: Sangiovanni n.e; Gentile 4; Mouaha; Pinkins 18; De Laurentiis; Rossato 12; Logan 10; Robinson 11; Rivers 8; Nunge 18; Pini; Strelnieks 16. Coach: Stefano Sacripanti.

You may also like

Lascia un commento