Mondiali FIBA 2019, la preview del girone L | Nba Passion
146792
post-template-default,single,single-post,postid-146792,single-format-standard,bridge-core-1.0.4,cookies-not-set,qode-news-2.0.1,ajax_updown,page_not_loaded,,no_animation_on_touch,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-18.0.9,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.7,vc_responsive

Mondiali FIBA 2019, la preview del girone L

Mondiali FIBA 2019, la preview del girone L

Tra le tante novità del Mondiale Fiba 2019 troviamo il format che prevede otto gironi a quattro squadre e successivamente altri quattro gironi con le migliori 16 squadre del torneo. In questi quattro gironi le squadre dovranno portarsi dietro i punti della prima fase e le prime due accederanno ai quarti di finale. Tra i gironi più tosti troviamo il girone L, il quale estrometterà una big (la Lituania la maggior indicata).

Mondiali Fiba 2019: le squadre del girone L

Nel ranking del girone L come prima compare la Francia a discapito dell’Australia, forte del +77 nella differenza canestri contro il +33 dei Boomers. I francesi infatti hanno avuto un girone ben più leggero di quello Australiano, i quali hanno avuto uno scarto maggiore di +16 contro il Canada (privo di molte superstar).
La squadra francese è andata in crescendo nell’arco della prima fase, dopo aver rotto il ghiaccio nella partita d’esordio contro la Germania. La Francia infatti all’intervallo si trovava avanti di 16 punti prima di farsi recuperare dalla coppia Schroder-Voigtmann, autori di 23 e 25 punti. A salvare la compagine transalpina ci pensarono Evan Fournier con i suoi 26 punti e 10 rimbalzi, insieme a Amath M’baye autore di 21 punti. Nel secondo match contro la Giordania, la squadra di Vincent Collet amministra fin da subito subendo solo 64 punti e conquistando la qualificazione al secondo turno. Per il primo posto quindi si arriva alla sfida contro la Repubblica Dominicana, forte dell’exploit contro la Germania. Intervallo in vantaggio di 22 punti e primo posto al sicuro.
Migliori giocatori della fase a gironi per i biancoblù sono stati Evan Fournier con 16.3 punti, 4.3 rimbalzi e 3.7 rimbalzi insieme a Rudy Gobert autore di una doppia doppia da 12.7 punti e 10.0 rimbalzi.

Rudy Gobert con la casacca della nazionale francese

Insieme alla Francia a punteggio pieno troviamo l’Australia, la prima a battere gli Stati Uniti (seppur in un’amichevole) dalla semifinale mondiale del 2006 contro la Grecia. Girone proibitivo in sede di sorteggi, dove insieme ai Boomers c’erano la Lituania, il Canada e il Senegal. Raggruppamento che alla fine si è rivelato un discorso a due tra gli australiani e i lituani. La sfida tra i due team passati alla seconda fase si è disputata nella terza giornata del girone, dove ha visto la squadra allenata da Andrej Lemanis spuntarla per 87-82 grazie alla tripla di Patty Mills a 32 secondi dal termine. Nelle altre due partite lo svolgimento è stato meno al cardiopalma ma mai una passeggiata come per la Francia. Il 1 Settembre hanno esordito nel torneo contro il Canada, una partita molto tirata tanto che al 30’ il punteggio diceva 77-76 per i biancorossi. Poi però Matthew Dellavedova (24/5/5) e gli altri cinque giocatori in doppia cifra decidono di mettere su un parziale da 17-32. Nel secondo match invece la questione si fa meno complicata grazie alla super prestazione da 17 punti 10 rimbalzi e 9 assist di Joe Ingles.

Matthew Dellavedova con la casacca australiana

Seconda del girone comandato dagli australiani è arrivata la Lituania, la quale ha vinto agevolmente le prime due sfide prima di arrendersi contro la squadra guidata da Patty Mills. Per rompere il ghiaccio hanno iniziato il torneo contro il Senegal. Primo tempo chiuso in vantaggio per 48-21 e partita chiusa con 20 minuti d’anticipo. Decisiva la prestazione di Jonas Valanciunas con 13 punti e 11 rimbalzi e Mantas Kalnietis autore di 13 punti e 8 rimbalzi. La seconda partita contro il Canada ha visto invece i lituani compiere ben più fatica. Dopo il primo quarto chiuso sul +10, i canadesi hanno retto il livello balcanico fino a crollare nel quarto quarto e perdere di 23. Decisivi il solito Valanciunas (13+8) e Edgaras Ulanovas con 15 punti e 6 rimbalzi.

Jonas Valanciunas con la casacca della nazionale lituana

Come ultima, la squadra più debole tra quelle di questo girone, troviamo la Repubblica Dominicana. La loro cavalcata è stata ben oltre le più rosee aspettative essendo stati capaci di qualificarsi al preolimpico, per sognare quell’olimpiade mai raggiunta. Nell’ordine delle partite come prima sfida la Repubblica Dominicana trova la Giordania. La partita inizia nei binari giusti per i centroamericani che vanno avanti prima di 5 al 10’ e poi superano la doppia cifra di vantaggio all’intervallo. I Giordani però hanno una reazione d’orgoglio e rimontano salvo poi arrendersi al punteggio finale di 80-76 per gli avversari. Per la Repubblica Dominicana decisivi Victor Liz con 10 punti e Eloy Vargas autore di 12 punti e 6 rimbalzi. Nel secondo match però devono affrontare i ben più quotati tedeschi. La partita sulla carta non dovrebbe avere storia ma che invece si rivela un match al cardiopalma. I Dominicani vincono i quarti centrali dopo aver perso il primo e si ritrovano al 30’ avanti di 3. Nel finale nessuno segna più se non ai liberi con l’ultimo a muovere la retina Ronald Roberts a 1:15 dal termine. Mattatori della partita sono il solito Victor Liz (17/5/4) e Gelvis Solano con 8 punti e 11 assist. Inutile ai fini del passaggio del turno la sonora sconfitta contro la Francia.

L’esultanza dei ragazzi della nazionale dominicana

Le gerarchie del girone

Francia e Australia, essendo a punteggio pieno, sono avvantaggiate per il passaggio ai quarti di finali. Per Lituania e Repubblica Dominicana invece il primo match del girone sarà già decisivo per la permanenza nel torneo. I lituani dovranno compiere una super partita per fermare la corazzata transalpina mentre i centroamericani dovranno compiere un’impresa nell’affrontare gli australiani. Ma d’altronde neanche dovevano esserci alla seconda fase.

Leonardo Selvatici
selvaticileonardo@gmail.com

Studente classe 2003 presso il Liceo Scientifico Marconi di Pesaro, giocatore di basket e aspirante giornalista. Scrive per NBAPassion.com dall'Ottobre 2018.

No Comments

Post A Comment