Non ha ancora avuto modo di dimostrare ciò che sa fare ai Cavaliers e forse è per questo che per Isaiah Thomas il suo recente passato ai Celtics è ancora argomento di discussione. In un articolo di Chris Forsberg per ESPN nel quale veniva paragonato a Kyrie Irving Isaiah Thomas è stato colpito da un titolo poco edificante. “Isaiah chi?”, recita l’headline dell’articolo, facendo riferimento al fatto che rispetto a Irving Isaiah Thomas, da celtico, ha inciso meno nelle fasi “clutch” del gioco (i cinque minuti finali delle gare in cui, tra i Celtics e gli avversari, ci sono al massimo 5 punti di distacco).
Hahahaha I’m happy Kyrie playing well & they doing good. Don’t disrespect with the Isaiah who tho.. You knows damn well who I am and what I’ve done! https://t.co/5jD3qJRzVi
— Isaiah Thomas (@isaiahthomas) November 25, 2017
Per IT non è questo il modo di affrontare la questione. La point guard neo-acquisto dei Cleveland Cavaliers ha espresso tutto il suo disappunto nei confronti di Forsberg, che dal canto suo ha incassato lo sfogo pur precisando di non essere lui in prima persona ad occuparsi dei titoli degli articoli. Per Isaiah, la parte peggiore della transazione che l’ha portato a diventare un giocatore di Cleveland è stata proprio l’assenza di umanità da parte del GM di Boston, Danny Ainge. Per cui, nulla di strano se per Thomas l’argomento sia ancora un tasto dolente.
Pochi in realtà sono i dubbi sulla vicenda: è abbastanza chiaro che il titolo volesse solo rimarcare la straordinaria efficienza di Kyrie e che dal confronto con Irving Isaiah Thomas esce sconfitto. Tanto che, a conti fatti, anche lo stesso IT non ha perso l’occasione di esprimere felicità per le gesta di Kyrie e i Celtics. Si sa però, al cuor non si comanda, specialmente se è quello ferito di Isaiah Thomas, che a Boston e per Boston ha sempre dato tutto. “Once a Celtic, always a Celtic”, in attesa di tornare sul parquet in divisa Cavaliers e voltare finalmente pagina.

