Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsIndiana Pacers#1-2-3 Ragioni per cui Lance Stephenson dovrebbe restare ad Indy

#1-2-3 Ragioni per cui Lance Stephenson dovrebbe restare ad Indy

di Marco Tarantino
Dalle 06:01(ora italiana) del 1 luglio è iniziato ufficialmente il mercato dei free agent.Ci sono molti giocatori che appaiono ancora incerti sul loro futuro,uno di questi è sicuramente Lance Stephenson,che a 23 anni è appena uscito dal suo contratto da Rookie ed è un desiderio di molte squadre oltre alla sua attuale franchigia. Cosa certa è che Bird e Vogel non vogliano farselo scappare perchè un talento del genere non vorresti mai ‘regalarlo’ agli altri,ma i rumors attuali parlano di una prima offerta di 44 milioni in 5 anni,che al momento per il giocatore e i suoi agenti sono ancora troppo pochi.Si potrebbe iniziare a guardare intorno,dove ci sono squadre che farebbero di tutto per riuscirlo a convincere (Bulls, Lakers, Hornets..): tutto starà nella sua volontà o meno di restare ad Indianapolis.
NBA: Toronto Raptors at Indiana Pacers
Cerchiamo di capire perchè ‘Born Ready’ dovrebbe restare ad Indianapolis con 3 semplici motivi:
#1-Si trova a casa sua.
I Pacers lo scelsero al draft con la40esima scelta assoluta,da lì in poi ha stupito tutti ricoprendo ogni ruolo possibile in una squadra,partendo come un comprimario qualunque,passando da sesto uomo,sino a diventare la vera e propria stella della squadra dietro a Paul George.In questa stagione ha avuto un ruolo fondamentale sia quando la sua squadra andava al massimo (prima dell’All Star Game) sia quando le cose sono diventate insostenibili,facendo registrare dei career high in ogni statistica,soprattutto l’elemento che ha impressionato maggiormente è stata la sua capacità di realizzare triple doppie (più di ogni altro quest’anno in NBA).Insomma ha dimostrato di valere di più degli 870mila dollari di stipendo che attualmente riceve e (giustamente) pretende un aumento,ma deve anche un grazie ai Pacers se quest’anno ha sfiorato l’All Star game ed è stato il secondo più votato come giocatore più migliorato,dietro Dragic.#2-Chiunque firmi con Indiana ha un’unico obiettivo,battere gli Heat.
Come dimostrano le ultime due finali perse della Eastern Conference,sempre a causa dei Big Three,ma in modo molto differenti,che hanno fatto nascere una grandissima rivalità,che nessuno incarna e affronta meglio dell’ex Cincinnati e se,come sembra, LeBron,Wade e Bosh rimarrano a South Beach,chi può dire se il terzo anno,dopo una gara-7 nel 2012 e il soffio all’orecchio di Lebron quest’anno,non sia quello giusto per Lance e i ‘suoi’Pacers per arrivare alle tanto desiderate Finals e riuscire a sconfiggere i loro acerrimi nemici?

#3- La franchigia attuale,nel bene e nel male,resta sempre più di una Contender ad Est.
Ha dimostrato che nonostante tutti i vari problemi di spogliatoio,di cui lo stesso Stephenson si è reso protagonista,è riuscita a mantenere il primo posto ad Est e a superare due turni di Playoff,seppur in gara-7 contro gli Hawks e in gara-6 contro i Wizars,mostrandosi più di una volta in caduta libera ma riuscendo sempre a risalire la china.Se Indiana riuscisse a ristabilire l’ordine a livello umano e professionale,a ritrovare il vero Hibbert(non il ‘gemello’dei PlayOff) e con gli innesti giusti sul mercato dei free agent,lo stesso Stephenson,potrebbe trovare una franchigia che lo apprezzi per i suoi pregi e nonostante i suoi limiti (soprattutto caratteriali) e che gli dia allo stesso tempo la possibilità di giocare per il titolo?

Per NBA Passion,
Giuliano Granata

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