NBA: Miami Heat at Orlando Magic

Quando si parla di Hassan Whiteside, i tifosi dei Miami Heat, non possono di certo dormire sonni tranquilli. Il motivo? La difficoltà del rifirmarlo e tenerlo a Miami, in quanto, al momento dell’accordo con il giocatore, venne stipulato un contratto di due anni, senza avere i pieni diritti Bird per quest’estate, e dopo le buone stagioni il centro pescato dalla DLeague, chiederà un contratto molto ricco. La franchigia si dovrà adattare a qualsiasi accordo del valore di oltre il 175% del precedente salario, sotto naturalmente il proprio salary cap.

A tutto ciò si aggiunge Dwayne Wade, stella della squadra, che da solo blocca 30 milioni di dollari nel salario degli Heat, eliminando tutto lo spazio disponibile nel salary cap. In poche parole, Wade, come d’accordo, ha la precedenza nel salario ed Hassan Whiteside potrebbe rientrare nello spazio lasciato a disposizione. Ad ora, gli Heat potrebbero liberare circa 40 milioni di dollari nello spazio salariale, ma questa cifra dovrà rendere conto al nuovo contratto di Wade e a ciò che verrà pagato a Whiteside. Nonostante Hassan Whiteside venne draftato nel 2010, in realtà il giocatore ha solo due anni pieni di esperienza NBA, il che stabilisce a 21,6 milioni il suo iniziale massimo salariale. Il problema per Miami sta comunque nel fatto che si, possono tenere sia Wade che Whiteside, ma si ritroverebbero praticamente bloccati nel mercato free agent, ad eccezione di accordi tramite room exception o al minimo salariale.

Voci interne alla franchigia, riportano la volontà di Hassan Whiteside di restare a South Beach. Sta bene, ha avuto successo e possono pagarlo meglio di chiunque altro nella lega. Al tempo stesso Hassan Whiteside è uno dei nomi caldi nella lista dei free agents a cui sono interessati Lakers e Celtics. Hassan difenderà il pitturato dei Miami Heat o verrà pagato riccamente da altre franchigie della lega? Presto sapremo la risposta
Per NBA Passion,
Manuel Gadau

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