Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland CavaliersDue piacevoli sorprese per i Cavs: Jordan Mcrae e Kay Felder

Due piacevoli sorprese per i Cavs: Jordan Mcrae e Kay Felder

di Andrea Ranieri
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In casa Cleveland Cavaliers, la preseason è cominciata da circa una settimana. Le prime indicazioni positive arrivano dai giovani, Kay Felder e Jordan McRae su tutti.

Il primo, scelto all’ultimo draft con la 54esima scelta assoluta, sta viaggiando a 11 punti di media nelle tre amichevoli fin qui disputate. Visto il ritiro di Mo Williams e l’affidabilità tutt’altro che certa di Toney Douglas, potrebbe rivelarsi prezioso per dare respiro a Kyrie Irving.

Felder, infatti, ricopre il ruolo di playmaker, con caratteristiche del tutto particolari. da notarsi il fatto che sia particolarmente piccolo (175cm). Nonostante questa “pecca”, il piccolo numero 20 è dotato di un grandissimo atletismo e di una esplosività notevole. Le sue migliori caratteristiche, non per nulla, stanno nell’1vs1. Felder è infatti bravissimo nel battere l’uomo grazie alla propria rapidità e ad una conoscenza dei fondamentali tutt’altro che ridotta. Inoltre, benché sia molto piccolo rispetto agli avversari, è abile nel chiudere al ferro, con tiri in controtempo e altre invenzioni. Potrebbe, in compenso, fare fatica a trovare minuti proficui in stagione regolare a causa di una propensione al tiro da fuori quasi inesistente. Felder, infatti, tira appena col 33% da 3 punti in preseason, fra l’altro con soli tre tentativi all’attivo (1/3). Altri difetti evidenti sono la visione di gioco migliorabile e una voglia di difendere ancora da trovare.

Insomma, uno stile di gioco, quello di Felder, che non si allontana moltissimo da quello di Irving. Tutto dipenderà da coach Lue. Sceglierà di avere una coppia di play complementari oppure preferirà che Kyrie venga sostituito da un suo “simile”? Intanto a Felder bisogna contendere almeno il beneficio del dubbio.

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Jordan Mcrae, invece, è stato selezionato dagli Spurs con la 58esima scelta assoluta del draft 2014. L’anno scorso, la guardia tiratrice ha avuto pochissimo spazio. In questa preseason sta cercando di guadagnare con ogni mezzo la fiducia di Tyronn Lue. Finora McRae viaggia a 17,3 punti a partita, mica male.

Vista la fatica che i Cavs stanno facendo per riformare Jr Smith, McRae potrebbe risultare prezioso.

Sicuramente il punto di forza maggiore del giovane numero 54 è la capacità di mettere punti a referto. Inoltre, McRae è in grado di segnare in svariate maniere. Ottimo giocatore di mid-range e di attacco al ferro, è un maestro nel procurarsi falli. Non a caso, in 3 partite di preseason la sua media ai liberi dice 19/28 (68%). Ceto, la percentuale di realizzazione è da migliorarsi, ma su questo si può lavorare. Quello che sicuramente gli manca rispetto a Jr è la propensione al tiro da tre punti (3/8 in 3 partite); in una squadra che ha molto bisogno di aprire il campo in fase offensiva, questo aspetto potrebbe risultare problematico. Anche qui in difesa c’è quantomeno da lavorare.

Sono certo che, non venisse rifirmato Smith, McRae avrebbe diversi minuti come guardia di riserva. Per ora sembra in grado di farsi trovare pronto.

Nei Cavs esperti, pronti per continuare a vincere fin da subito, ci sono anche un paio di giovani intriganti. Il destino del loro futuro cestistico passa solo da loro.

Jordan McRae schaiccia ai tempi del college

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