I New York Knicks sono scivolati al dodicesimo posto della Eastern Conference dopo la sconfitta di stanotte per 121 a 107 contro i Los Angeles Lakers. Ed è la ventunesima sconfitta nelle ultime ventinove partite. I limiti dei Knicks sono parsi evidenti, un gioco sterile con la palla spesso ferma e con giocate forzate. Ognuno dei giocatori gioca come se fosse solo contro tutti. Oramai sembra che le speranze di post-season dei Knicks siano un ricordo lontano…
A tal proposito si è espresso l’uomo simbolo di una possibile rinascita dei New York Knicks Kristaps Porzingis.
E’ come se ognuno giocasse solo per se il più delle volte, su entrambi i lati del campo.
Orgoglio o impegno cambia poco, chiamatelo come volete. La cosa certa è che ci è mancato qualcosa stanotte. Il coach lo chiama orgoglio, io credo invece che ci sia stato poco impegno da parte di tutti.
Noi tutti siamo retribuiti per molti milioni facendo ciò che amiamo. Dovremmo almeno scendere in campo e giocare nel modo più aggressivo e duro che conosciamo, con lo scopo di vincere.
Occorre invertire la tendenza quanto prima per i New York Knicks, visto che nelle ultime partite prima della pausa dell’ All-Star Game la franchigia della città della mela affronterà Clippers, Spurs e Thunder.

