Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersAC Green si confessa in un cortometraggio: “Io campione NBA grazie alla verginità”

AC Green si confessa in un cortometraggio: “Io campione NBA grazie alla verginità”

di Mario Tomaino

E’ possibile far parte del grande mondo NBA, circondati dal lusso e da donne super sexy, essendo comunque in grado di mantenere integra la propria verginità? Evidentemente sì, se ti chiami AC Green.

Se si pensa ai Lakers degli anni ’80, quelli dello Showtime per intenderci, in molti pensano senza dubbio a Magic Johnson e Kareem Abdul-Jabbar su tutti. Un ruolo importante però, lo ricoprì anche AC Green, buon difensore e ottimo rimbalzista scelto alla 23esima chiamata del Draft 1985.

Un ragazzo molto tranquillo che non è mai stato attratto da tutto ciò che riguardava la vita extra-cestistica. O quantomeno bravo a resistere alle enormi tentazioni che la mondanità di una citta come Los Angeles può offrire, specie ad un giovane ragazzo ricco e famoso. Lo stesso AC Green infatti, in un cortometraggio dal titolo “Iron Virgin”, ha raccontato la sua storia piena di tentazioni e di rifiuti, come accaduto quella volta in trasferta in cui i compagni provarono a mettere a dura prova la sua verginità:

“Una volta provammo persino a mandargli in camera d’albergo una ragazza piuttosto sexy e provocante” – ha raccontato l’ex playmaker – “Ma lui rimase impassibile. Non c’era modo di farlo cedere…”

Una vita casta basata su sani principi morali, passata senza aver mai fatto uso di alcool o droga. E senza aver mai provato nemmeno il sesso, almeno per i primi 38 anni di vita. Solo una volta sposata Veronique (sua attuale moglie) nel 2002, ecco che AC Green si è finalmente lasciato andare: “E’ valsa la pena aspettare tutto questo tempo. Quando sposi la persona giusta al momento giusto, puoi essere soltanto soddisfatto. Per quanto mi riguarda, sono davvero felice.”

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