Home NBA, National Basketball AssociationAll Stars GameAll-Star Saturday Night: Bosh ancora vittorioso allo Shooting Star, alla Easten Conference il Dunk Contest

All-Star Saturday Night: Bosh ancora vittorioso allo Shooting Star, alla Easten Conference il Dunk Contest

di Marco Tarantino

Alla New Orleans arena va in scena All-Star Saturday Night, la serata in cui vengono messe in mostra le abilità individuali degli atleti.
the-2014-nba-allstar-game-in-neworleansAd Aprire le danze è lo Shooting Star, gara che mette in risalto l’abilità al tiro dei componenti delle quattro squadre partecipanti, formate da un atleta NBA, un grande del passato e una giocatrice WNBA. Il formato prevede che si affrontino prima le due squadre dell’est e dell’ovest per decretare la finale. Il gioco consiste nell’andare a segno prima dalle tre posizioni base (sotto canestro, tra lunetta e linea dei tre punti e tiro da tre) con i componenti della squadra, uno per postazione, per poi andare a cercare il canestro da centrocampo. Il tutto nel minor tempo possibile. Le prime squadre ad affrontarsi sono dell’ovest e sono formate da Stephen e Dell Curry e Becky Hammon contro Kevin Durant, Karl Malone e Skylar Diggins. A passare è il team di Durant, che chiude personalmente mettendo a segno da metà campo in un tempo minore rispetto a quanto fatto dal team Curry, che aveva chiuso grazie a Becky Hammon. Per l’est ti affrontano il Team Hardaway, formato da Hardaway sr e jr e Elena Delle Donne, e Team Bosh, formato da Chris Bosh (che già aveva vinto un anno fa), Dominique Wilkins e Swin Cash. A vincere è il Team Bosh, grazie al canestro da centrocampo, messo a segno al primo tentativo, proprio da Bosh. La finale vede il Team Durant chiudere, al secondo giro da centrocampo, grazie a Skylar Diggins, ma, ancora una volta, Bosh mette a segno il secondo canestro da centrocampo della serata, subito al primo tentativo, vincendo il contest per il secondo anno consecutivo.
Lo Slam Dunk Contest, la prova più attesa della serata, cambia vestito e per la prima volta diventa una gara tra est ed ovest. Per l’Eastern Conference i partecipanti sono Paul George (Indiana Pacers), Terrence Ross (Toronto Raptors) e John Wall (Washington Wizards), mentre per la Western Conference la squadra è formata da Harrison Barnes (Golden State Warriors), Damian Lillard (Portland Trail Blazers) e Ben McLemore. Per la prima volta la giuria non esprime un voto ma una preferenza verso la conference. La giuria è formata da Magic Johnson, Dominique Wilkins e Julius Erwing. La sfida parte con un po’ di freestyle, con tutti e tre i componenti delle squadre liberi di combinare anche tra loro. La parte del freestyle viene vinta, per 3-0, dall’Estern Conference. Poi è il momento delle gare individuali, prima Paul George batte 3-0 Barnes, poi Ross vince 2-1 contro Lillard ed in fine John Wall vince 3-0 contro contro Ben McLemore, protagonista di un simpatico siparietto con Shaquille O’Neall: dopo aver saltato un trono con seduto sopra proprio Shaq, l’ex centro dei Lakers incorona McLemore e gli consegna una divisa dei Kings con scritto “Shaq-Lemore”. Con la vittoria, netta, della Eastern Conference alla giuria non resta che votare il miglior schiacciatore della serata ed a essere votato è John Wall.
http://www.youtube.com/watch?v=z4BhhXYZkD4
Per Dunk NBA
Shedly Chebbi

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