Quando viene infilato un canestro troppo spesso viene attribuito gran parte del merito a chi ha segnato, facendo passare quasi inosservato l’autore del passaggio. Ovviamente l’arte del saper passare la palla non è un’abilità che hanno in molti, visto che forse è addirittura più difficile eseguire alcuni passaggi rispetto a segnare un canestro; nella NBA ci sono stati tantissimi super passatori, in grado di distribuire assist a volontà e che spesso e volentieri hanno permesso a giocatori di medio livello di passare quasi come delle superstar grazie ai passaggi che hanno ricevuto dal loro compagno. Andiamo ora a vedere alcuni dei migliori assistman della storia della NBA e alcuni dei migliori ancora in attività:
John Stockton
L’ex playmaker degli Utah Jazz è forse il miglior passatore della storia della NBA, in quanto ha sfornato ben 15806 assist in 1504 partite disputate in carriera, ottenendo così una media di 10.5 a partita. Inoltre Stockton era anche un discreto realizzatore, visto che spesso finiva le partite in doppia cifra anche nella voce punti, realizzando oltre 13 punti di media a partita. Sicuramente il numero 12 dei Jazz è stato un giocatore unico e il suo record sarà difficilmente battibile, vista anche l’evoluzione del ruolo del playmaker moderno, abile anche nel segnare e molto atletico. Ha giocato in NBA dalla stagione 1984/85 fino alla stagione 2002/03 e la sua miglior stagione fu quella del 1990/91, quando sfornò 14.2 assist e 17.2 punti a partita.
Magic Johnson
Lo storico playmaker dei Los Angeles Lakers è al quinto posto in questa speciale classifica, ma va assolutamente ricordato che per la sua malattia HIV non ha potuto disputare le stagioni che vanno dal 1991/92 al 1994/95; Johnson detiene infatti la media più alta di assist distribuiti a partita, ben 11.2 andando a totalizzarne 10141 in appena 906 partite. Inoltre fu anche un grandissimo scorer, segnando in media 19.5 punti per partita e prendendo anche oltre 7 rimbalzi di media, ottenendo di diritto la nomina di all around player. Magic rivoluzionò il gioco, in quanto fu ed è ancora il playmaker più alto della storia della NBA grazie ai suoi 206 centimetri, che gli permisero anche di disputare alcune partite da centro.
Jason Kidd
L’ex playmaker dei New Jersey Nets e non solo è al secondo posto nella classifica all time per assist completati, con ben 12091 in 1391 partite disputate; non ha una media altissima parlando di assist (8.7) ma è senza dubbio condizionata dagli ultimi due anni della sua carriera, avendo finito le stagioni rispettivamente con 5.5 e 3.3 assist di media, avendo 38 e 39 anni. Kidd ha vinto 5 volte il premio di assistman della stagione e oltre a distribuire assist era anche un discreto realizzatore (12.6 punti di media in carriera) e 6.3 rimbalzi di media in carriera. Ha giocato in NBA dalla stagione 1994/95 fino alla stagione 2012/13.
Chris Paul
Il playmaker degli Houston Rockets è il miglior assistman in attività della storia della NBA; situato da poco alla nona posizione in questa speciale classifica, Paul ha distribuito 8531 assist in 867 partite disputate, con una media quindi di 9.8 a partita. Oltre ad essere un fenomenale passatore, Paul è anche un ottimo realizzatore (quasi 20 punti di media a partita) affermandosi così uno dei migliori play della lega ed insieme a James Harden formano uno dei backcourt più esplosivi dell’intera NBA. In previsione futura, potrebbe arrivare a diventare anche il sesto miglior assistman della storia della lega.
LeBron James
The Choosen one è al dodicesimo posto nella classifica per assist realizzati, con 7904 in 1112 partite disputate in carriera. Come ben sappiamo, LeBron è uno dei migliori giocatori della storia della NBA, oltre ad essere anche forse il miglior all around player della storia. Probabilmente entro la fine della sua carrierà potrà entrare nella top 10 in questa speciale classifica, visto che nelle ultime stagioni ha alzato la sua media in questo fondamentale a quasi 9 ed in questa stagione distribuisce il 43% degli assist totali di squadra.
Russell Westbrook
Il playmaker degli Oklahoma City Thunder non è ancora nella top 25 parlando di assist distribuiti, ma probabilmente ci potrà entrare ampiamente visto che all’inizio di questa stagione era già oltre quota 5000. In queste ultime 3 stagioni ha sempre distribuito oltre i 10 assist di media e potrebbe benissimo continuare così per altre 4 o 5 stagioni. In questa stagione Westbrook distribuisce il 42% degli assist di squadra e avendo dei realizzatori come Carmelo Anthony e Paul George al proprio fianco gli faciliterà sicuramente la riuscita nell’entrare in questa classifica.

