Pagelle della NBA Free Agency 2019: Pacific division | Nba Passion
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Pagelle della NBA Free Agency 2019: Pacific division

Pacific division

Pagelle della NBA Free Agency 2019: Pacific division

In questa serie in collaborazione con NBA Anatomy (@nba.anatomy), andremo ad analizzare i movimenti e le operazioni di mercato delle varie squadre e le valuteremo. Quest’anno la free agency è stata ricca di sorprese ed ha stravolto il massimo campionato di pallacanestro al mondo. Qui andremo ad osservare il mercato delle franchigie della Pacific Division: Phoenix Suns, Sacramento Kings, Los Angeles Lakers, Los Angeles Clippers e Golden State Warriors.

PHOENIX SUNS

Qual è il piano dei Phoenix Suns?

Squadra tranquilla (ma non troppo) questa estate, al draft i Suns hanno pescato e subito ceduto ai Minnesota Timberwolves Jarrett Culver da Texas Tech, giocatore dall’alto potenziale, in cambio di Dario Saric e della scelta numero 11 dei Twolves (Cameron Johnson da UNC).

Uno scambio facile da indicare come un errore per Phoenix, che non contenta si è accollata il contratto del lungo australiano Aron Baynes per ottenere dai Celtics (via Sixers) la scelta numero 24 Ty Jerome. Per poi ritrovarsi “in passivo” di quasi 9 milioni di dollari ed ancora senza point guard titolare.

Lungi dal premere il bottone del panico, il general manager James Jones ha estratto dalla manica l’asso T.J. Warren. Per cederlo agli Indiana Pacers in una operazione di cap relief in sede di draft sacrificando un giocatore con dei limiti ma tra i più produttivi per la disgraziata franchigia durante la stagione passata. Josh Jackson, ex quarta scelta assoluta e reduce da due anni in chiaroscuro al sole dell’Arizona, è stato scaricato e dirottato verso Memphis per i contratti di Jevon Carter e Kyle Korver, tagliato un secondo dopo l’ufficialità della trade, sempre per alleggerire e liberare spazio salariale.

Con la mid-level exception da circa 5 milioni di dollari annui è arrivato da Charlotte il lungo Frank Kaminsky, addizione intelligente in una posizione in cui ci sarà da fare però a gomitate col ruvido Baynes, alle spalle di DeAndre Ayton.

Kelly Oubre Jr. e Ricky Rubio, i due obiettivi sovrani della free agency 2019 dei Phoenix Suns, sono così diventati possibili. Due ottimi giocatori, il primo blindato con un biennale da 15 milioni di dollari, ed il secondo che andrà finalmente a riempire il buco in cabina di regia a roster. L’investimento sul duo Rubio-Oubre costerà ai Suns circa 80 milioni di dollari per i prossimi 3 anni. Soldi ben spesi?

POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE:  Ricky Rubio, Devin Booker, Kelly Oubre Jr, Dario Saric e DeAndre Ayton.

VOTO MERCATO: 6

Ricky Rubio

Ricky Rubio.

SACRAMENTO KINGS

Sono quattro le firme principali per i Kings di Vlade Divac e coach Luke Walton (altro acquisto estivo): il primo è Cory Joseph, giocatore utile e con un contratto probabilmente esagerato da 3 anni e 37 milioni di dollari complessivi.

Un altro veterano, Trevor Ariza, si è accordato con i Kings per 25 milioni in 2 anni, Harrison Barnes riceverà invece ben 85 milioni di dollari distribuiti su 4 anni e l’ex Atlanta Hawks Dewayne Dedmon 40 milioni per i prossimi 3 anni.

Dewayne Dedmon rimpiazzerà Willie Cauley-Stein, diretto ai Golden State Warriors dopo tre stagioni a Sacramento, e nei piani di Divac l’esperienza di Ariza e Joseph gioverà al giovane e talentuoso nucleo della squadra De’Aaron Fox-Marvin Bagley III-Buddy Hield (carta d’identità del bahamense permettendo). alle spalle di Dedmon e Bagley, almeno ad inizio stagione si batteranno per minuti e spazio il secondo anno (effettivo) Harry Giles e l’ex Suns e 76ers Richaun Holmes, altra addizione estiva.

POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: De’Aaron Fox, Bogdan Bogdanovic, Harrison Barnes, Marvin Bagley III e Dewayne Dedmon.

VOTO MERCATO: 5

LOS ANGELES LAKERS

I Lakers hanno cominciato l’estate col botto: Anthony Davis vestirà finalmente di giallo-viola.

Non sarà il solo, in una versione del tutto rinnovata dei Lakers targati LeBron James. Il general manager Ron Pelinka ed il front office giallo-viola hanno manovrato dopo l’ufficialità della trade Davis per liberare un terzo “max slot” e tentare Kawhi Leonard con suggestioni di inedito super-super team.

Suggestioni cui Kawhi non ha ceduto. La lunga e vana attesa per Kawhi Leonard ha impedito ai Lakers di dedicarsi ad altri potenziali innesti (J.J. Redick? D’Angelo Russell?), giocatori cui la dirigenza giallo-viola non ha mai probabilmente considerato obiettivi realistici, “costringendo” Pelinka a ripiegare su Danny Green (ancora disponibile in attesa della decisione di Leonard) ed in successione a Quinn Cook da Golden State, ad Avery Bradley ed alle riconferme di Rajon Rondo, Javale McGee, Kentaviuos Caldwell-Pope e Alex Caruso.

DeMarcus Cousins potrebbe rivelarsi però l’elemento in grado di sparigliare le carte in casa Lakers. Presentatosi in estate tirato a lucido e motivatissimo a far rimangiare a chiunque la seconda free agency consecutiva da “reietto”, un DMC in salute garantirebbe a L.A. punti, presenza e play-making aggiuntivo per il duo LeBron James -Anthony Davis.

POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: LeBron James, Danny Green, Kyle Kuzma, Anthony Davis e DeMarcus Cousins.

VOTO MERCATO: 8.5

LeBron James and Anthony Davis, Los Angeles Lakers vs New Orleans Pelicans at Smoothie King Center

LeBron James and Anthony Davis, Los Angeles Lakers vs New Orleans Pelicans at Smoothie King Center (Tyler Kaufman, AP Photo)

LOS ANGELES CLIPPERS

I Clippers hanno semplicemente dominato il mercato. È arrivato Kawhi Leonard e, come se non bastasse, anche Paul George. La via del midwest e di Oklahoma City l’hanno presa per contro Danilo Gallinari (in prossima scadenza di contratto), il gioiellino Shai Gilgeous-Alexander e ben sette (!) scelte future, e mentre l’operazione di mercato dell’anno prendeva rapidamente forma, i Clippers hanno attuato la seconda fase del loro piano: confermare il motore perpetuo della squadra Patrick Beverley, l’utile riserva JaMychal Green ed il giovane Ivica Zubac.

La trade a quattro team che ha portato Jimmy Butler ai Miami Heat ha spedito ai Los Angeles Clippers l’ala Moe Harkless, giocatore esperto e rodato da tante battaglie ai playoffs della Western Conference con la maglia dei Portland Trail Blazers.

Il tardo acquisto primaverile 2019 Rodney McGruder, difensore e tiratore affidabilem, avrà una chance di giocarsi minuti e spazio nelle rotazioni di coach Doc Rivers assieme al secondo anno Jerome Robinson ed al tiratore da Wichita State Landry Shamet.

POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Patrick Beverley, Kawhi Leonard, Paul George, Moe Harkless e Ivica Zubac.

VOTO MERCATO: 10

GOLDEN STATE WARRIORS

I Golden State Warriors sono stati colpiti dal ciclone Brooklyn Nets.

L’addio di Kevin Durant è pesante. Gli Warriors non avrebbero comunque disposto in questa stagione del due volte MVP delle finali NBA a causa dell’infortunio al tendine d’Achille, ma le implicazioni a lungo termine della partenza di KD non si possono ignorare.

Preso atto dell’intenzione di Durant di cambiare aria, i Golden State Warriors hanno preteso ed ottenuto dai Nets una sorta di “indennizzo”, sotto forma di sign and trade e di D’Angelo Russell, All-Star diventato improvvisamente di troppo a Brooklyn. Per liberare spazio ed accogliere il nuovo contratto al massimo salariale di Russell (alla sua terza squadra in 5 anni di carriera), Bob Myers ha dovuto rinunciare ad Andre Iguodala.

Ulteriori esigenze salariali e la necessità di svecchiare e rinforzare la squadra hanno decretato l’addio di Shaun Livingston. Al Chase Center di San Francisco sfileranno dall’anno prossimo Willie Cauley-Stein, che rimpiazza DeMarcus Cousins, l’ex Jazz e Cavs Alec Burks, l’ex Pacers Glenn Robinson III ed Omari Spellman, scambiato (quasi) alla pari con quel Damian Jones titolare la scorsa stagione prima di un infortunio e del rientro di Cousins.

L’arrivo di D’Angelo Russell si è reso necessario dall’infortunio di Klay Thompson (il cui rientro è previsto non prima di 7 mesi) e può solo parzialmente addolcire l’amarezza rimasta in bocca ai tifosi di Golden State. Il rinnovo quinquennale di Klay Thompson è naturalmente la bella notizia in casa Warriors.

POSSIBILE QUINTETTO TITOLARE: Stephen Curry, D’Angelo Russell, Alfonzo McKinnie, Draymond Green e Kevon Looney.

VOTO MERCATO: 5.5

Giorgio Seghezzi
nba.anatomy@gmail.com
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