Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimenti Inside the duel: Raptors-Cavaliers

Inside the duel: Raptors-Cavaliers

di Pierluigi Ninni
Raptors-Cavaliers streaming

Negli ultimi due anni di post-season, per Toronto, la figura di LeBron James ha rappresentato la tomba del percorso playoff. La fine delle speranze. Mai come quest’anno, però, il pronostico sembra essere molto aperto. E questo, non deriva soltanto dalle incertezze di una franchigia, come quella dell’Ohio, senza identità all’infuori dell’onnipotente LeBron. Molto del merito, a cui è legata la sostanziale indecisione riguardo questa serie, è dato dalla fantastica stagione dei Raptors di Dwane Casey, leader ad Est con 59 vittorie (record di franchigia) ed di un collettivo che sembra arrivato a maturazione completa.

Lo dicono i numeri, le statistiche, lo ha ribadito soprattutto il campo. La consacrazione di DeMar DeRozan, certificatosi leader assoluto dei canadesi e uno dei giocatori più forti della lega ad Est. L’All-Star ha concluso un’ottima RS con 23 punti di media, risultando di gran lunga il miglior realizzatore e vero trascinatore dei suoi, nei momenti delicati di gara. Con un Kyle Lowry sempre più PG che realizzatore, i Raptors hanno guadagnato fluidità di manovra e spacing per tiri agevoli dalla distanza. Superlativa quanto poco lodata è la panchina, una second unit di importanza vitale per la squadra (quasi pari a quella Warriors).                    Al contrario, i Pacers hanno messo in risalto tutte le difficoltà dei Cleveland Cavaliers versione playoff 2018. Nulla è cambiato dalla stagione regolare: stesse sbavature difensive, stessi buchi in difesa e in raddoppio, stesso salvagente d’emergenza a cui affidarsi: LeBron Raymone James. Se i Cavs sono arrivati a questo punto della stagione, gran parte  dei riconoscimenti vanno al ragazzo di Akron. Gara 7 del primo turno, però, sembra aver portato alla luce un importante ritrovamento per Cleveland: Tristan Thompson sembra essere tornato ai suoi livelli al momento giusto. Manca, comunque, all’appello un secondo uomo di fiducia in attacco, visto il rendimento mediocre di Kevin Love.

Ma allora, come mai Toronto, visti i trascorsi di questa stagione, non è totalmente favorita per il passaggio turno? Perchè LeBron e questi Cavaliers devono far paura a DeRozan e compagni?

I precedenti parlano chiaro. Come si è accennato in apertura, nelle ultime due edizioni dei playoff, i Toronto Raptors sono usciti per mano degli uomini di Tyronn Lue: nelle Finals di Conference, nel 2016 (sconfitti per 4-2) e, addirittura umiliati l’anno scorso nelle semifinals per 4-0. Nei tre scontri stagionali, tutti giocati nel 2018, due vittorie Cavs ed una Raptors (per 133-99 all’Air Canada Centre). Tuttavia, quest’anno la storia può essere sovvertita: per la prima volta, i Raptors hanno più del 50% di possibilità di battere la loro bestia nera.

LO SCORE AI PLAYOFF

Toronto Raptors

  • First Round: 4-2, vs Washington Wizards
  • Offensive rating: 113.8
  • Defensive rating: 105.9
  • Team leaders: DeMar DeRozan (26.7 PTS), Jonas Valanciunas (9.3 REB), Kyle Lowry (8.3 AST)

Cleveland Cavaliers

  • First Round: 4-3, vs Indiana Pacers
  • Offensive rating: 112.9
  • Defensive rating: 111.9
  • Team leaders: LeBron James (34.4 PTS), LeBron James (10.1 REB), LeBron James (7.7 AST)

 

RAPTORS-CAVALIERS: IL DUELLO

DeMar DeRozan ha guidato l’attacco Raptors, nel primo turno contro Washington. Per il “10” una serie da 26,3 PPG di media.

Le armi per fare male alla difesa Cavs, Toronto ne ha e come: in particolare, il ball movement e il grande atletismo dei Raptors possono causare numerosi problemi all’assetto di Cleveland. La profondità del roster di Casey, unito alle grandi doti realizzative di DeRozan costituiscono le caratteristiche principali della manovra offensiva dei canadesi. Lowry ricopre la funzione di organizzatore di gioco, in quanto smista assist e prende pochi tiri, rispetto agli anni passati, in particolare in penetrazione al ferro. Proprio per questo motivo, l’asse centrale Lowry/Valanciunas è andata perdendosi in questa stagione e nella serie contro Washington, soprattutto in fase di pick and roll (molto più usato da Fred VanVleet e DeRozan). Uno dei fattori decisivi per il cammino di Toronto ai playoff è sicuramente l’apporto della panchina: il recupero, a pieno regime, di Fred VanVleet e il grande impatto di Delon Wright (10.7 punti in 24 minuti di utilizzo) sono notizie superlative per il coach nativo di Indianapolis.

Impressionante l’approccio difensivo del rookie OG Anunoby, titolare fisso nello spot di ala piccola, che avrà il compito di marcare sua maestà LBJ. Nello scorso turno, OG ha limitato, per quanto possibile, John Wall in tutte le sei gare della serie. La sua capacità di poter marcare la maggior parte dei giocatori in campo (tranne i centri in situazione di mismatch) lo rende fondamentale in queste semifinali. Anche Serge Ibaka, ottimo difensore nonostante le ultime gare decisamente al di sotto delle aspettative, può certamente dire la sua nella fase di copertura su Love. Un’altro membro della second unit, essenziale per il gioco Raptors, è CJ Miles. Dopo un primo turno giocato a corrente alternata, la 31enne ala piccola, originaria del Texas, ha concluso con il 38.7% da 3 e 9.3 PPG di media. Percentuali importanti, che se ripetute costantemente (o addirittura migliorate) contro Cleveland, potrebbero costituire grossi benefici ai fini delle scelte al tiro e delle responsabilità (meglio lasciare libero da compiti Ibaka).

Dall’altra parte, il rendimento del King ci fa capire quale sia la sua dimensione in questo momento. LeBron è il leader maximo: James guida tutte le statistiche della squadra, dai punti ai recuperi, ai minuti giocati. Uno stakanovista mai incostante, una vera e propria sentenza quando serve. Su di lui e sulla sua voglia di superarsi si basano le maggiori speranze di passaggio turno di Cleveland. Dopo aver affrontato la prima gara 7 della sua carriera al primo turno, LBJ cercherà di mantenere le percentuali mostruose con cui ha concluso la serie contro Indiana (55.3% dal campo in particolare). A questo punto, il 50% del lavoro sarebbe svolto. Purtroppo per il Re, però, manca il restante 50%.

Segnali confortanti, per questo dato, sono arrivati dall’ultima gara contro i Pacers. Il risveglio di Tristan Thompson, dopo un letargo durato quasi un anno, sembra poter risolvere i problemi legati all’assenza di rim protector, punto dolente della stagione Cavs. Per fortuna di Lebron e compagni, i Raptors non sono molto abili nel gioco in post alto, ovvero con il pick and roll portato dalla linea dei 3 punti. Il vero tassello mancante è era e rimane Kevin Love: l’ala non riesce a trovare il ritmo giusto in fase realizzativa e stenta a diventare un fattore a rimbalzo. (11.4 punti e 9.3 rimbalzi di media), nonostante un buon rendimento da 3 con il 41.2% al tiro. Poco presente e decisivo nei momenti cruciali di partita, l’americano deve trovare riscatto proprio in questa serie.

In fase difensiva, essenziale la presenza di George Hill e JR Smith in marcatura su Lowry e DeRozan, autori di una buona prova in gara 7, soprattutto il secondo su Victor Oladipo. Per controbattere la lunghezza del roster canadese, anche Lue avrà bisogno di un grande apporto della second unit: finora, Jordan Clarkson e Rodney Hood inesistenti dal punto di vista realizzativo, più influente Larry Nance Jr. per la fase difensiva. Invece, ottimo impatto in post-season per Kyle Korver, decisivo in fase di catch and shooting (40% da 3).

Raptors-Cleveland sarà una sfida tra due squadre che non eccellono alla voce rimbalzi. Meglio i Cavs dei Raptors, che hanno patito questo fondamentale contro i Wizards. Questi ultimi potrebbero ancora soffrire, in questa serie, la presenza di TT e di Love (se in giornata, ottimo rimbalzista) sotto canestro. Extra possessi che, accompagnati da buone percentuali, possono risultare decisivi ai fini del risultato finale. Inoltre, le due franchigie non amano tanto correre in transizione, ma preferiscono un possesso più ragionato, alla ricerca del compagno smarcato nell’angolo. Prepariamoci, quindi, ad assistere ad una serie giocata a ritmi non esagerati e ricca di giro-palla ripetuto da entrambi i lati.

 

 

RAPTORS: ROSTER E ROTAZIONI 

3OG AnunobySF206-8235Indiana$1,645,200
4Lorenzo BrownPG276-5189North Carolina State$16,626
10DeMar DeRozanSG286-7220USC$27,739,975
9Serge IbakaPF286-10235$20,061,729
7Kyle LowryPG326-0205Villanova$28,703,704
34Alfonzo McKinnieSF256-8215Green Bay$815,615
0CJ MilesSF316-6225$7,936,509
92Lucas NogueiraC257-0220$2,947,305
42Jakob PoeltlC227-0230Utah$2,825,640
24Norman PowellSF246-4215UCLA$1,471,382
22Malachi RichardsonSG226-6205Syracuse$1,504,560
43Pascal SiakamPF246-9230New Mexico State$1,312,611
17Jonas ValanciunasC257-0255$15,460,675
23Fred VanVleetPG246-0195Wichita State$1,312,611
55Delon WrightPG266-5190Utah$1,645,200

 

(Fonte: ESPN)

CAVALIERS: ROSTER E ROTAZIONI

NO.NAMEPOSAGEHTWTCOLLEGE2017-2018 SALARY
81Jose CalderonPG366-3200$1,471,382
8Jordan ClarksonPG256-5194Missouri$11,562,500
32Jeff GreenSF316-9235Georgetown$1,471,382
3George HillPG316-3188IUPUI$20,000,000
10John HollandSG296-5205Boston University
1Rodney HoodSG256-8206Duke$2,386,864
23LeBron JamesSF336-8250$33,285,709
26Kyle KorverSG376-7212Creighton$7,000,000
0Kevin LoveC296-10251UCLA$22,642,350
22Larry Nance Jr.PF256-9230Wyoming$1,471,382
16Cedi OsmanSF236-8215$2,642,857
21Kendrick PerkinsC336-10270
15London PerrantesPG236-2190Virginia
5JR SmithSG326-6225$13,760,000
13Tristan ThompsonC276-9238Texas$16,400,000
52Marcus ThorntonG256-3190William & Mary
9Okaro WhitePF256-8215Florida State$37,049
41Ante ZizicPF216-11250$1,645,200

(Fonte: ESPN)

 

RAPTORS-CAVALIERS STREAMING

Raptors-Cavaliers streaming, lo cercate per assistere alla sfida? Questo confronto, per quanto riguarda i playoff della Eastern Conference, ritorna in scena con il suo terzo atto negli ultimi tre anni. Dopo le due vittorie Cavs, il verdetto sembra quanto maiincerto in questa occasione.

Ecco come potete fare a seguire Raptors-Cavaliers streaming:

  • Raptors-Cavaliers streaming su SkyGo
  • Raptors-Cavaliers streaming sulla piattaforma di NBA League Pass

L’offerta Sky Sport permette di guardare i playoff NBA, attraverso l’applicazione per i vari dispositivi. Occorre avere un abbonamento Sky da almeno un anno e richiedere il pacchetto sport. Così potrete vedere in diretta le partite, ma anche vederle in differita quando vorrete. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e vi gusterete tutte le gare, sia in contemporanea che in diretta.

L’occasione della vita per i Raptors, per diventare finalmente grandi, oppure la possibilità di inseguire il sogno di LBJ, ovvero portare questi disastrati Cavs alle Finals NBA: cosa sarà Raptors-Cleveland. LeBron vs The North: un’altra battaglia è pronta a scoppiare!

You may also like

Lascia un commento