I razzi son sfrecciati in alto, molto in alto, probabilmente più di quanto ci si poteva aspettare. Sorprendendo tutti. Invece i lupi hanno intrapreso un cammino incoraggiante, prima di perdere (temporaneamente) il proprio capobranco e smarrendo la via, col rischio di venir sbranati dalla concorrenza. Houston Rockets e Minnesota Timberwolves vedono i propri destini incrociarsi nel primo turno dei playoff: i vincitori della Western Conference e gli ottavi in graduatoria, che hanno strappato il pass solo all’ultima giornata della stagione regolare. Un duello tra una compagine che si candida seriamente ad un posto per le Finals ed una che ha deluso le aspettative e che ha mostrato lacune non indifferenti.
L’unico predente ai playoff risale all’annata 1996/1997, e ha visto i Rockets trionfare 3-0 al primo round. Anche il bilancio della RS appena conclusa pende dalla loro parte, con un netto 4-0.
LO SCORE IN REGULAR SEASON
Houston Rockets
- Record: 65-17 (34-7 in casa, 31-10 on the road)
- Offensive rating: 112.2
- Defensive rating: 103.8
- Team leaders: James Harden (30.4 PTS), Clint Capela (10.8 REB), James Harden (8.8 AST)
Minnesota Timberwolves
- Record: 47-35 (30-11 in casa, 17-24 on the road)
- Offensive rating: 110.8
- Defensive rating: 109.5
- Team leaders: Jimmy Butler (22.2 PTS), Karl-Anthony Towns (12.3 REB), Jeff Teague (7 AST)
ROCKETS-TIMBERWOLVES: IL DUELLO
Una delle chiavi principali del faccia a faccia è senza dubbio il pick and roll di marca texana, arma utilizzata dagli uomini di Mike D’Antoni per aprire il campo e smuovere le difese avversarie. E proprio in questa situazione i Timberwolves potrebbero soffrire. Nessuno dei lunghi può reggere un cambio su James Harden o Chris Paul, senza contare che ad incidere ci sarebbero la mancanza di fondamentali e le distrazioni di Karl-Anthony Towns, agevolando la vita ai rollanti (in particolare a Clint Capela). Se la strada è sbarrata, l’opzione scarico è appetibile grazie alla batteria nutrita di tiratori: da Trevor Ariza ad Eric Gordon, passando Chris Paul, tutti specialisti nello spot up shooting pronti a colpire indisturbati ( Minnesota a volte raddoppia o aiuta in area senza criterio, col rischio di lasciare uomini smarcati sul perimetro.).
I giochi a due dei Rockets sono straripanti e fulminei.
Lo scopo dei Lupi sarà quello di massimizzare i possessi offensivi. Nonostante le spaziature non siano sempre pulite, il potenziale c’è. Coach Tom Thibodeau pretende dai suoi ritmi bassi e un’attenta circolazione di palla coordinata ai vari movimenti, al fine di trovare varchi per le conclusioni al ferro. Vengono privilegiate le penetrazioni, data l’attitudine di alcuni giocatori. Il pitturato sarà terra di battaglia, poichè i Timberwolves usufruiranno dell’abilità in post di Towns che, per via della sua esplosività e del suo footwork, creerà diversi problemi ai Rockets; quando è in giornata è dura marcalo, e comunque può sempre servire uno dei compagni che taglia con oculati passaggi. Ma non solo. I biancorossi potrebbero pagare dazio a rimbalzo offensivo, dove il team di Minneapolis è aggressivo (24.4 di media raccolti in regular season) cercando poi fondamentali second chance. In ogni caso, la manovra non dovrà essere troppo improvvisata e i possessi non si dovranno sprecare: le transizioni avversarie sono sempre dietro l’angolo, frangente in cui la banda Thibs soffre.
Presumibilmente, Towns verrà cercato molto dai compagni per la soluzione spalle a canestro.
Detto che D’Antoni dovrà trovare il modo di fronteggiare Towns quando Capela siederà in panchina, di enorme importanza sarà la sfida tra Harden e Jimmy Butler, l’ex Chicago Bulls è infatti un marcatore fisico, accanito, in grado da non lasciare respiro alla propria controparte: il Barba potrebbe soffrire, anche se quest’anno al suo fianco c’è l’esperto Chris Paul, capace di essere pericoloso dall’arco e di caricarsi le mansioni di regia in alternativa (Jeff Teague è chiamato agli straordinari). Sotto le plance Taj Gibson si sa far valere come rim protector, ma un possibile small ball dei Rockets con Ryan Anderson da centro (appena sarà disponibile) lo farebbe uscire dalla zona di competenza, allargando ancor più gli spazi. Gli isolamenti avranno certamente un ruolo di primo piano nella contesa. Harden, Paul, Joe Johnson da una parte, Butler, Towns ed Andrew Wiggins (che dovrà cambiare marcia) dall’altra. Tutti giocatori che sanno cavarsela nell’uno contro uno e mantenere i nervi saldi quando la palla scotta.
After MRI this morning, Houston’s Luc Mbah A Moute is likely to miss first-round of playoffs with dislocated right shoulder, league source tells ESPN. For now, there’s no clear timetable on return.
— Adrian Wojnarowski (@wojespn) 11 aprile 2018
ROCKETS: ROSTER E ROTAZIONI
| 33 | Ryan Anderson | PF | 29 | 6-10 | 240 | California | $19,578,455 |
| 1 | Trevor Ariza | SF | 32 | 6-8 | 215 | UCLA | $7,420,912 |
| 28 | Tarik Black | PF | 26 | 6-9 | 250 | Kansas | $3,290,000 |
| 26 | Markel Brown | SG | 26 | 6-3 | 190 | Oklahoma State | |
| 15 | Clint Capela | C | 23 | 6-10 | 240 | $2,334,528 | |
| 10 | Eric Gordon | SG | 29 | 6-4 | 215 | Indiana | $12,943,020 |
| 14 | Gerald Green | SG | 32 | 6-7 | 205 | $872,854 | |
| 13 | James Harden | PG | 28 | 6-5 | 220 | Arizona State | $28,299,399 |
| 42 | Nene Hilario | C | 35 | 6-11 | 250 | $3,477,600 | |
| 2 | R.J. Hunter | SG | 24 | 6-5 | 185 | Georgia State | |
| 55 | Aaron Jackson | G | 31 | 6-3 | 183 | Duquesne | $4,608 |
| 7 | Joe Johnson | SG | 36 | 6-7 | 240 | Arkansas | $473,835 |
| 12 | Luc Mbah a Moute | PF | 31 | 6-8 | 230 | UCLA | $1,471,382 |
| 21 | Chinanu Onuaku | C | 21 | 6-10 | 245 | Louisville | $1,312,611 |
| 3 | Chris Paul | PG | 32 | 6-0 | 175 | Wake Forest | $24,599,495 |
| 9 | Zhou Qi | PF | 22 | 7-1 | 210 | $815,615 | |
| 4 | PJ Tucker | SF | 32 | 6-6 | 245 | Texas | $7,590,035 |
(Fonte: ESPN)
TIMBERWOLVES: ROSTER E ROTAZIONI
| 45 | Cole Aldrich | C | 29 | 6-11 | 253 | Kansas | $7,300,000 |
| 8 | Nemanja Bjelica | PF | 29 | 6-10 | 230 | $3,949,999 | |
| 30 | Aaron Brooks | PG | 33 | 6-0 | 161 | Oregon | $1,471,382 |
| 3 | Anthony Brown | SF | 25 | 6-7 | 224 | Stanford | |
| 23 | Jimmy Butler | SG | 28 | 6-8 | 236 | Marquette | $19,301,070 |
| 11 | Jamal Crawford | SG | 38 | 6-5 | 185 | Michigan | $4,328,000 |
| 5 | Gorgui Dieng | C | 28 | 6-11 | 251 | Louisville | $14,112,360 |
| 13 | Marcus Georges-Hunt | SG | 24 | 6-5 | 226 | Georgia Tech | $1,312,611 |
| 67 | Taj Gibson | PF | 32 | 6-9 | 235 | USC | $14,000,000 |
| 10 | Amile Jefferson | PF | 24 | 6-9 | 224 | Duke | $4,608 |
| 1 | Tyus Jones | PG | 21 | 6-2 | 184 | Duke | $1,471,382 |
| 24 | Justin Patton | C | 20 | 7-0 | 236 | Creighton | $2,247,480 |
| 25 | Derrick Rose | PG | 29 | 6-3 | 190 | Memphis | $290,951 |
| 0 | Jeff Teague | PG | 29 | 6-2 | 189 | Wake Forest | $19,000,000 |
| 32 | Karl-Anthony Towns | C | 22 | 7-0 | 248 | Kentucky | $6,216,840 |
| 22 | Andrew Wiggins | SF | 23 | 6-8 | 202 | Kansas | $7,574,323 |
Fonte: (ESPN)
Rockets-Timberwolves streaming
Rockets-Timberwolves streaming della serie, cercate proprio questo? Il confronto si preannuncia caldo e senza esclusioni di colpi. Da non perdere, come tutto il resto dei playoff. Rockets-Timberwolves streaming è visibile in due modi. Quali?
- Rockets-Timberwolves streaming su Sky Go
- Rockets-Timberwolves streaming su NBA League Pass
Nel primo caso sarà possibile vedere tutte le sfide della postseason su Sky, attraverso l’applicazione per smartphone, tablet e pc. Basta avere un abbonamento con Sky da almeno un anno e possedere il pacchetto sport. Così potrete vedere in diretta i match, oppure registrarli e guardarli in seguito. Per il secondo metodo invece basta abbonarsi sul sito web di NBA League Pass, selezionare il pacchetto desiderato e vedere così tutte le gare anche in contemporanea o in diretta sulle apparecchiature a disposizione.
L’intensità e gli accoppiamenti difensivi sfavorevoli sono alcuni dei fattori che ampliano il divario tra i Timberwolves e i loro diretti rivali. Se Thibodeau non riuscirà a trovare le giuste contromisure per rallentare il frizzante attacco dei Rockets la serie rischia di finire troppo presto: al Target Center i padroni di casa dovranno mostrare grinta e vendere cara la pelle, altrimenti il rischio di sweep potrebbe concretizzarsi sul serio.


