Rookie NBA: dalla posizione 6 alla 4
#6 Desmond Bane
Posizione la scorsa graduatoria: #5. Conferma a metà classifica per una matricola dallo stile di gioco estremamente quadrato, affermatosi sempre con più decisione nel sistema offensivo dei sorprendenti Memphis Grizzlies.

Approdato nella lega in sordina, per mezzo della trentesima scelta al Draft, Bane si è affermato come un tiratore d’élite dal 45% in stagione. Nel mese di aprile sta viaggiando anche a 10.5 punti, 4.5 rimbalzi e 2.3 assist a notte su 22 minuti di media, affermandosi come detto come una pietra angolare nascente del giovane sistema di Memphis.
#5 Saddiq Bey
Posizione la scorsa graduatoria: #8. Quasi un predicatore nel deserto dei Detroit Pistons, anche la stagione di Bey è stata caratterizzata da una crescita costante.

Ormai da inizio febbraio il giocatore selezionato con la diciannovesima scelta sta viaggiando su 13 punti di media, offrendo anche diversi picchi da 25 o 30 segnati. Come detto, ottenere tiri e occasioni tra i Pistons non deve essere difficile, ma segnarli con una certa costanza è tutt’altro che scontato. Saddiq Bey si è affermato insomma come un ottimo giocatore cui affidare circa una decina di tiri a notte, che dovrà dimostrare negli anni di essere poi funzionale anche a sistemi con obiettivi diversi.
#4 Jae’Sean Tate
Posizione la scorsa graduatoria: #7. Primo ed unico giocatore in graduatoria a non essere passato per il Draft, il venticinquenne sta dimostrando che forse avrebbe meritato una chiamata in NBA già qualche annata fa.

Le medie stagionali di Jae’Sean Tate parlano di 11 punti, 5.4 rimbalzi e 2 assist di media, per un giocatore che sì agli Houston Rockets sta vivendo una situazione simile a quella appena delineata per Bey, ma che allo stesso tempo si sta dimostrando molto ordinato e applicato. Si dovesse ripetere il Draft 2020 con il senno di poi, l’esterno meriterebbe a pieno titolo una chiamata al primo round, se non in lottery.
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