In questi anni la fruizione di notizie tramite mezzo cartaceo sta subendo cali importanti, con l’immediatezza di internet che ha preso il sopravvento. Se aprissimo il browser e andassimo sul nostro motore di ricerca per cercare notizie sui giovani futuribili NBA player cercheremmo: mock draft 2018, oppure High school player ranking. Tra i primi risultati troveremmo nomi di giovani talenti, noti o meno, quali Marvin Bagley, Michael Porter Jr. e (of course) Luka Doncic.
Ma come cambierebbe lo scenario se d’un tratto ci ritrovassimo sbalzati in un altro anno, il 1996?
Niente internet (perlomeno, non quello che conosciamo oggi), niente smartphone, nessun canale a tema (almeno in Italia). Esatto, saremmo costretti ad uscire di casa per andare dall’edicolante di fiducia che ci ha messo da parte l’ultimo American Superbasket et similia.
Ed ecco che ci si para davanti l’articolo che cerchiamo: si parla degli All-American, coloro che promettono di costruire l’NBA del futuro.
MIKE BIBBY
Altezza: 1.86 m
Peso: 81 Kg;
Ruolo: Play/Guardia
High School: Shadow Mountain (Arizona)
College: Arizona
Mike Bibby, secondogenito dell’ex All-American Henry Bibby (ora allenatore a USC), è una delle migliori guardie della sua annata: dotato di un tiro eccellente, forte fisicamente e controllato nella gestione del gioco. A più alti livelli potrebbe soffrire la mancanza di un atletismo di un certo spessore ed una difesa non buona quanto l’attacco, ma la prossima stagione ci darà un assaggio di quello che potrà fare, infatti, per la stagione 1996/1997, Bibby ha scelto di giocare in casa al college dell’Arizona.
Mateen Cleaves
Altezza: 1.88 m
Peso: 86 Kg
Ruolo: Play/Guardia
High School: Flint Northern (Michigan)
College: Michigan State
Mateen Cleaves, al contrario di Bibby, non è un gran tiratore e le sue percentuali lo dimostrano, ma è una guardia molto forte fisicamente, in difesa si impegna e fa dell’agonismo e della finalizzazione in area la sua arma preferita in attacco. Finisce il suo anno da senior con le seguenti cifre: 26.8 punti, 8.3 assist e 3.3 rubate a partita. Dovrà lavorare molto sul tiro se vuole sperare di avere una carriera prima a livello universitario e poi a livello NBA. Ambito da molti college, opta per Michigan State dove giocherà alla corte di coach Tom Izzo.
Jermaine O’Neal
Altezza: 2.09 m
Peso: 107 Kg
Ruolo: Centro
High School: Eau Claire (South Carolina);
Proposte dai College: South Carolina, Kentucky, Maryland, Clemson, Ohio State;
Nominato South Carolina’s Player of the Year e Mr. Basketball di quest’anno. Jermaine O’Neal (solo omonimo di Shaquille) nel suo anno da senior ha messo insieme 22.4 punti, 12.4 rimbalzi e 5.2 stoppate a partita. Un centro atipico, in grande di giocare bene dentro l’area grazie alla sua stazza e fuori grazie al suo atletismo e un più che discreto tiro da media e lunga distanza, retaggio di 4 anni fa quando quattordicenne era una guardia tiratrice di 1 metro e 95 centimetri. I suoi idoli? Hakeem Olajuwon e Bill Russell. È stato corteggiato da molti college, ma sembrerebbe che il giovane O’Neal sia intenzionato a fare il salto direttamente nei pro, seguendo le orme di un altro cestista del South Carolina che la scorsa stagione ha fatto lo stesso: Kevin Garnett.
Lamar Odom
Altezza: 2.06 m
Peso: 99 Kg
Ruolo: Ala grande
High School: St. Thomas Aquinas Prep (Connecticut)
College: –
Lamar Odom è uno dei giocatori più talentuosi di questa stagione. Alto 2 metri e 7 centimetri, mancino, atletico, dovrebbe (per fisico) essere un’ala piccola, ma le sue doti tecniche fanno sì che non sia facilmente collocabile in un ruolo. Odom ha un trattamento di palla da playmaker ed una visione di gioco, mista all’abilità e fantasia di passaggio che ricorda a molti il tipo di gioco che esprimeva Magic Johnson. Deve ancora lavorare molto sul suo gioco, soprattutto sulla sua efficienza del tiro in sospensione ma ha davvero molto potenziale. La gara da parte dei college per accaparrarselo è già iniziata, ma per sapere cosa deciderà il talento nativo del Queens dovremo aspettare ancora un anno, dato che ha ancora una stagione di high school.
Ronnie Fields
Altezza: 1.90 m
Peso: 89 Kg
Ruolo: Guardia
High School: Farragut Academy (Illinois)
College: –
Ronnie Fields non sarà il miglior giocatore di basket, ma con tutta probabilità è stato il miglior atleta in assoluto di quest’annata. Doti atletiche mostruose, tanto che la sua elevazione pari si attesti sui 127 centimetri. I suoi numeri ci descrivono il suo dominio sul parquet: 32.4 punti, 12.2 rimbalzi, 5.1 assist, 4.5 stoppate, 4 rubate, e 4.5 schiacciate a partita. Fino alla scorsa stagione faceva coppia fissa con il già citato Kevin Garnett che ha passato proprio nella squadra di Chicago il suo anno da senior. Nel futuro di Fields si intravedeva una dichiarazione di eleggibilità per il draft, ma il terribile incidente stradale del 26 febbraio ha rovinato tutti i piani. Fields, ad oggi ha subito un intervento per riparare una frattura ossea al collo e i tempi di recupero sono ancora incerti e ci si domanda se tornerà a giocare come prima.
Tim Thomas
Altezza: 2.06 m
Peso: 107 Kg
Ruolo: Ala grande
High School: Paterson Catholic (New Jersey)
Proposte dai College: Rutgers, St John’s, UNC, Villanova, Kentucky, Seton Hall
Tim Thomas è un’ala grande con un fisico NBA ready ed un’ottima meccanica di tiro oltre che ottime percentuali dalla media. Da senior quest’anno ha messo insieme numeri importanti: 25.3 punti e 14.5 rimbalzi. Si è fatto notare molto in questa stagione, tanto che i college non si sono fatti attendere con le offerte anche se, ad oggi, si vocifera di un suo approdo in NBA senza passare dai campionati universitari. Gli addetti ai lavori sono sicuri dell’impatto positivo che il giocatore del New Jersey avrebbe a livello NBA, e a noi non resta che aspettare la sua decisione.
Kobe Bryant
Altezza: 1.97 m
Peso: 94 Kg
Ruolo: Guardia
High School: Lower Merion (Pennsylvania)
Proposte dai College: LaSalle, Michigan, UNC, Duke
Figlio di Joe Bryant (visto qualche anno fa in Italia soprattutto a Reggio Emilia), Kobe è nato in America, cresciuto in Italia e, tornato dall’età di 13 anni, sta mostrando tutto il suo talento con la maglia della Lower Merion, high school di Philadelphia. È considerato un giocatore dominante, difatti, all’occorrenza può svariare per tutto il campo, la difesa quasi sempre lo raddoppia o triplica ma ciò non gli impedisce di segnare con buone percentuali e di creare per i compagni di squadra. Nonostante questo, la caratteristica di questo ragazzo è la maturità (a soli 17 anni) e l’etica del lavoro. Bryant, dopo 53 anni, ha riportato un titolo statale alla sua high school e lo ha fatto da assoluto protagonista del gioco: 30.8 punti, 12 rimbalzi, 6.5 assist, 4.0 rubate, e 3.8 stoppate a partita. Non è esente da difetti, dovrà lavorare molto sull’affidabilità del ball handling e sul fisico; dovrà, soprattutto, non potendo più ricoprire i 5 ruoli in maniera indiscriminata, trovare una posizione vera e propria nel campo. Tante le offerte per lui, ma Kobe Bryant, più degli altri in elenco, sembra intenzionato ad avere subito un assaggio nel mondo dei pro.






