Circa un anno fa Baron Davis ha esternato la voglia e speranza di tornare a giocare in NBA specificando anche il perché di questa sua esternazione. Però nell’arco di questo anno non è successo nulla, nessun movimento ne da parte del Barone ne da qualche squadra interessata al suo ingaggio. Ma non c’è da preoccuparsi, in tutto questo tempo Davis si è sempre tenuto in allenamento mantenendo una forma fisica ottimale per un rientro graduale al basket giocato.
“Quando qualcuno mi ha chiesto del mio ritorno, non volevo rispondere. Se gioco in NBA io mi sento in pace, so che è il posto adatto a me perché ho il gioco e la fiducia in me. Negli ultimi sei anno ho sofferto, non ero me stesso. Ora sto meglio fisicamente e mi muovo più velocemente di allora.” Queste le parole di del Barone riportate da ‘bleacherreport.com’.
Fino ad oggi nessun play ha fatto un ritorno nella lega degno di nota, ma Davis è specializzato nei primati. Era il barba gia prima di James Harden o la guardia di cui si innamorò tutta New Orleans prima di Chris Paul. Ma è possibile tornare ad essere quel giocatore a 36 anni, con tre di assenza dal parquet?
Chi ha lavorato con lui ultimamente dice di si: “Nessuno sa qual è il suo stato di forma ma lui può giocare un paio d’anni in questo campionato”. Questo ha dichiarato Hollins che ha lavorato con lui tra ottobre e novembre. Nei suoi 13 anni nella lega non ha raccolto grandi riconoscimenti, soltanto due apparizioni all’All-Star game e una volta selezionato nel terzo team della stagione, ma diversa è la sua reputazione e la considerazione che gli altri giocatori hanno verso di lui.

Baron Davis in maglia Clippers
Dopo il suo infortunio al ginocchio aveva accettato il fatto che la sua carriera sarebbe terminata li, in fin dei conti non aveva bisogno di ulteriori contratti per poter andare avanti, anche perché nessuno è tornato da un infortunio così grave alla sua età restando fuori tanto tempo. Negli ultimi 18 mesi Davis è in cura dal dottor Patrick Khaziran, specializzato in riabilitazione sportiva, il quale lo ha tenuto sotto controllo praticamente tutti i giorni attraverso diversi esercizi e un programma di sei giorni a settimana costituito da esercizi di allineamento del corpo e lavoro di movimento. Poi due ore di basket, un’ora di sollevamento pesi e pilates a fine giornata. “Il nostro obiettivo è quello di farlo sentire fisicamente al venerdì nello stesso modo di come si sente il lunedì prima degli allenamenti.” Questo ha dichiarato il dottor Khaziran.
L’obiettivo di Davis è quello di riprendere a giocare con l’inizio del nuovo anno. “Stavo ridendo, ho pensato che non potesse essere serio su questo, ma nel primo giorno in palestra ha spazzato via i miei dubbi. Era in forma migliore rispetto a quando ho giocato con lui a Cleveland” Queste le parole di Hollis sul possibile rientro del playmaker.
Rico Hines, ex compagno di stanza al college di Baron dirige ora i suoi allenamenti e ha piena fiducia in lui. Hollins ha parlato a ‘bleacherreport.com’ anche del tipo di preparazione che Hines gli sta dando e della considerazione che ha dell’ex compagno ai Cavaliers “Abbiamo lavorato ad un ritmo infernale. Questa è la cosa bella di Rico, ci prepara a giocare una partita intera, non mezza. Ho giocato con alcuni tra i migliori play della lega, Chris Paul Rondo Kidd Irving e ora Wall. Baron è il playmaker di maggior talento con il quale abbia giocato, e posso anche dire di non aver avuto compagno di squadra migliore.”
Anche due ex allenatori del Barone sono convinti del contributo che può ancora dare: “E’ uno dei giocatori più intelligenti cha abbia mai allenato.” Ha detto Mike Dunleavy. Paul Sias invece ha prlato del rapporto di Davis con i suoi compagni “Il modo in cui parla con i giocatori e come può spiegare quando attaccare o come difendersi non è da tutti i veterani farlo come lui.”
“Hanno dei dubbi sul fatto che io sia troppo vecchio. Loro mi dicono: ma vuoi giocare come Steph Curry? Mi piacciono le mie doti, nessuno sa giocare come Curry.” Ha aggiunto Davis. Un paio di settimane fa si è rimesso in contatto con Todd Ramasar, suo ex agente, e sabato ha tenuto un allenamento privato per i Dallas Mavericks, i quali sono presumibilmente interessati ad un possibile ritorno del giocatore, come d’altronde anche altre squadre, ma vorrebbero prima vederlo giocare per poi prendere una decisione sul suo ingaggio.
E’ di questa mattina la notizia che Davis ha firmato un contratto per la D-League, come riportato dal suo aggente a “Yahoo Sports” : “Lui non vede l’ora di giocare in D-League e mostrare a tutti di cosa è capace. Sente che questo è il momento giusto, si fida del suo corpo e sente di essere pronto a tornare in NBA.” Ora dobbiamo soltanto attendere il rientro del Barone nella lega di sviluppo e capire se possa davvero tornare a giocare in NBA.

