Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsBig Data e NBA: Tra Progresso Tecnologico e Sport

Big Data e NBA: Tra Progresso Tecnologico e Sport

di Domenico Taverriti
NBA Digital Exhibition

A riaccendere i riflettori sul progresso tecnologico che sta avvenendo all’interno della National Basketball Association è la partita giocata, il 6 febbraio, tra i Los Angeles Clippers e New York Knicks che ha avuto due protagonisti insoliti: il primo, Charles Oakley, leggenda del basket che ha dato spettacolo durante il match “battibeccando” (per usare un eufemismo) con la sicurezza del Madison Square Garden, scandalo superato dopo pochi giorni. Il secondo, più nascosto ma stanato da Mr. Adam Silver, e che ha riacceso il dibattito, si chiama WHOOP indossato durante la partita da De Andre Jordan … avete letto bene: indossato!

MA COS’E’ WHOOP ?

WHOOP  è un dispositivo biometrico, sotto forma di braccialetto, come tanti altri che tiene traccia di dati come: frequenza cardiaca, temperature della pelle e altre misure simili e in sostanza aiuta i giocatori, che spesso lo usano fuori dal campo, a capire come e cosa correggere nel loro stile di vita e di conseguenza nelle loro prestazioni .

Quando De Andre Jordan è stato interrogato da ESPN NBA a riguardo , ha dichiarato :

E’ un ottimo strumento e mi piace !” quasi a voler incentivarne l’utilizzo per tutta la lega.

De Andre Jordan però, non è la prima cavia di questi esperimenti derivanti dal progresso tecnologico, infatti già la stagione prima era stato sperimentato in prima persona dall’ex playmaker dei Cleveland Cavaliers, Dellavedova al quale però era stato richiesto, dalla lega, di non utilizzarlo in quanto andava ad interferire con lo spirito competitivo e agonistico del gioco.

Adam Silver Finals

Adam Silver

QUALE E’ IL PENSIERO A RIGUARDO NELLA NBA DI OGGI ?

Ad oggi , la lega si sta interrogando di come lo sviluppo tecnologico interferisca col basket giocato e di come i due aspetti possano essere messi in insieme, per promuovere una crescita culturale che ormai vede sempre di più l’utilizzo di mezzi tecnologici, per migliorare sia le prestazioni dei giocatori sia le prestazioni arbitrali .

Ad attivarsi subito sul tema è stato il commissario NBA Adam Silver, che al vertice annuale Tech Summit ha riunito esperti di sport e tecnologia per parlare dei cambiamenti che la lega avrebbe dovuto accettare e assimilare col tempo.

Il progetto di integrazione sembra aver preso forma durante il summit chiamato, “NBA incontra la Silicon Valley” dove Adam Silver, oltre ad esporre le nuove tecnologie in arrivo come ad esempio WHOOP, ha parlato di come la lega abbia già incontrato queste discussioni e le abbia superate con agilità e versatilità di pensiero adattandosi e scegliendo solo il meglio per i suoi giocatori.

Sarebbe sbagliato dire che questa sarà una questione che si risolverà in poco tempo visto il dibattito che ne è nato , ma una cosa è certa … l’NBA troverà il modo di arrivare ad una sintesi che ci regalerà come al solito effetti speciali e spettacolo e di questo noi  non possiamo fare altro che esserne felici.

 

 

 

 

 

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