Nella notte di ieri (tra l’undici ed il dodici marzo n.d.r.), i Golden State Warriors si sono assicurati la cinquantottesima vittoria stagionale (su 64 sfide disputate, 58-6 il record) contro dei Portland Trail Blazers che non erano sicuramente nella loro miglior forma, in particolare il loro giocatore di punta, Damien Lillard che ha chiuso con un discutibilissimo 5/19 dal parquet ma un ottimo 4/9 da dietro l’arco. E’ proprio quest’ultima la statistica che fa incendiare la partita di ieri: le 19 triple dei Blazers e le 18 degli Warriors, sommate, fanno 37 tiri oltre la linea dei 3 punti messi a referto. Non era mai successo in NBA e non è sicuramente un caso che a riuscire in questa impresa siano stati i ragazzi allenati da Steve Kerr ma sicuramente è particolare trovare la squadra di Lillard e McCollum che, in media, spara nel canestro 10.4 triple per partita.
La partita è stata meritatamente vinta però dalla franchigia campione NBA in carica, grazie alla prestazione meravigliosa di Klay Thompson ed all’ormai solito “trentello” dell’MVP Stephen Curry. La guardia ha sparato un assurdo 8/11 da tre mentre il numero 30 ne ha infilati 7/14, ciò significa 45 punti (sui 71 totali) derivanti da tiri dietro l’arco. Continua dunque la rincorsa al record dei Chicago Bulls ed il 58-6 aiuta sicuramente le cose visto che mancano 18 sfide al termine della Regular Season e “basterebbe” un 18-3 per centrare questo speciale primato.

