La fase di stallo della trattativa tra Cleveland Cavaliers e Tristan Thompson circa il rinnovo del contratto sembra non voler finire mai. Proposte e controproposte, senza contare la mancata firma della qualifying offer: la situazione non è cambiata di una virgola, col lungo canadese che naviga ancora nel limbo dei restricted free agent.
Si sa, il giocatore vorrebbe un accordo al massimo salariale, richiesta che il front office della franchigia dell’Ohio non vuole assolutamente accogliere. C’è un bel divario da colmare tra le parti dunque, e i tempi per trovare l’intesa non saranno brevi, come ha detto Brian Windhorst. L’insider ‘ESPN’, intervenuto al podcast di Zach Lowe (‘Grantland‘) ha dichiarato infatti che ci potrebbe volere qualche mese prima che Thompson rifirmi coi Cavs, col possibile intervento di una ‘terza parte’: “Credo che in questa situazione ci vorrà l’intervento di una terza parte. Attualmente penso che l’accordo si troverà tra qualche mese. La firma arriverà con la regular season già iniziata”.
Insomma, serve un altro po’ di pazienza e sicuramente un patto che possa far felici (almeno in parte) i due fronti, i cui dialoghi continuano ormai da settimane. Di certo Thompson vuole lottare per il titolo e i Cavaliers lo ritengono un elemento importante per arrivare fino in fondo: tempo al tempo, se son rose fioriranno.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


