Il playmaker dei Detroit Pistons, venuto a sapere che Bobby Brown, trasferitosi in Cina, aveva fatto registrare un personale di 40 punti, 6 rimbalzi e 6 assist con il DongGuang, aveva deciso di twittare ai suoi followers la sua frustrazione, dovuta al fatto che alcuni giocatori, come Brown e Pooh Jeter, siano fuori dalla NBA, mentre altri, ed in particolare il fratello di J.R. Smith, Chris, siano nella lega.
(“Aspetta, aspetta, aspetta: il fratello di JR Smith è nella NBA ma Pooh Jeter e Bobby Brown no. Chiamatemi pure hater, ma non sono d’accordo!!!”)
Aggiungendo, poi: “No beef at all I respect jr smith game. But I feel my homies should be in the league that’s all. That’s how “I” feel. That’s all”. (“Nessun rancore, rispetto il modo di giocare di JR Smith. Ma penso che i miei amici potrebbero tranquillamente stare nella lega, questo è quanto. Questo è quello che penso. E’ tutto”.)
Tweet subito cancellati, ma non abbastanza in fretta da evitare che i diretti interessati venissero a sapere della cosa. Per tutta risposta, dunque, interviene J.R. Smith a difesa dell’onore di famiglia, twittando quanto segue:
No respect for these lil kids who pop at the mouth on twitter an then want to delete they tweets! #GrowUp! #ManUp! @TheOnlyCSmith0 #Facts!
— JR Smith (@TheRealJRSmith) November 14, 2013
(“Nessun rispetto per questi ragazzini che aprono la bocca su twitter e poi cercano di cancellare quello che hanno twittato! #Cresci! #Diventauomo! @TheOnlyCSmith0 #Fatti!”)
E poco dopo il fratello, Chris, twitta 4 messaggi nell’arco di pochi minuti:
I'm not about no kid games… #Facts
— Chris Smith (@TheOnlyCSmith0) November 14, 2013
(“Non ho niente a che fare con i giochi da bambini… #Fatti”)
First time I played in 9months was summer league so believe what u want… I'm getting paid to do what I love and I'm working hard!!
— Chris Smith (@TheOnlyCSmith0) November 14, 2013
(“La prima volta che ho giocato, in 9 mesi, è stato nella summer league, perciò credi quello che vuoi… Sono pagato per fare quello che amo e sto lavorando duramente!”)
I'm a classy no twitter war for me
— Chris Smith (@TheOnlyCSmith0) November 14, 2013
(“Io sono uno di classe, niente guerre su Twitter, per me”)
I work hard everyday to play this game I love. Thank you for those who support me and God bless those who don't.
— Chris Smith (@TheOnlyCSmith0) November 14, 2013
(“Lavoro duramente ogni giorno per praticare lo sport che amo. Ringrazio per quelli che mi supportano e Dio benedica quelli che non lo fanno”)
E poi interviene ancora Earl “J.R.” Smith III, con questo Tweet:
No war! But ain't no #peace RT @TheOnlyCSmith0: I'm a classy no twitter war for me
— JR Smith (@TheRealJRSmith) November 14, 2013
(“Nessuna guerra! Ma nemmeno pace RT @TheOnlyCSmith0: Io sono uno di classe, niente guerre su Twitter, per me”)
Dopo qualche ora arriva la risposta di Jennings, che nel frattempo aveva ricevuto il supporto di Brown e Jeter, a tentare di stemperare la polemica:
Don't hype this it's not beef. It's just basketball talk. I know how twitter get!!!
— Brandon Jennings (@brandonjennings) November 14, 2013
(“Non montate una polemica, non è una lamentela. E’ solo una discussione sul basket. So come funziona twitter!!!”)
Ma l’ultima parola la mette J.R., scrivendo:
https://twitter.com/TheRealJRSmith/status/400901800850915328
poco dopo aver cancellato un tweet dal tono minatorio che recitava: “Might call some of my Number street homies an put #Detroit on smash for a min! #DeadSerious” (“Posso chiamare alcuni dei miei amici e ridurre Detroit a spazzatura in un minuto! Sono serio”)
Detroit e New York si incontreranno in campo martedì sera, e le scintille tra Jennings e Smiths potrebbero rendere il clima della vigilia davvero incandescente.




2 commenti
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