Che i Phoenix Suns non stiano passando un buon momento è ormai noto a tutti, la franchigia dell’Arizona ha perso ben 9 partite di fila ed è l’attuale striscia perdente più lunga della lega con la conseguenza di occupare il penultimo posto nella Western Conference con un record di 12 vinte e 25 perse.
Praticamente tutto l’opposto in base ai programmi estivi che aveva pianificato il GM Ryan McDonough. I motivi di questa debacle sono molteplici a cominciare dallo spogliatoio che in questa prima parte di Regular Season poche volte ha dimostrato di essere unito con l’Head Coach Jeff Hornacek che più volte è stato messo sul banco degli imputati.
Tra il susseguirsi delle voci e dei primi toto-nomi (Luke Walton su tutti), ricordiamo che ad Hornacek scadrà il contratto al termine di questa stagione, una in particolare ha del clamoroso! Qualche ora fa, tramite il proprio profilo ufficiale Twitter, Marc Stein di ESPN ha annunciato che i Suns sarebbero interessati al ritorno di Mike D’Antoni.
Fresh 2016 NBA bench rumble: There is active buzz in coaching circles that Mike D'Antoni will be on Suns' list if/when that job comes open
— Marc Stein (@TheSteinLine) January 4, 2016

Mike D’Antoni potrebbe realmente tornare alla panchina dei Suns prendendo il posto di Jeff Hornacek?
L’allenatore classe ’51 è uno dei più vittoriosi nella storia della franchigia dell’Arizona avendo allenato i Suns negli anni d’oro del 2000 e più precisamente dal 2003 al 2008 dopo aver passato la stagione 2002-03 come vice allenatore.
Il suo record è lampante, forte delle 253 vittorie a fronte delle 136 sconfitte e di una squadra tra le più belle da vedere nel corso di quel periodo. Dopo la vittoriosa esperienza ai Suns, anche se priva di titoli, fu due volte (2006-2008 e 2012) vice allenatore della Nazionale Americana di basket, intervallando quell’esperienza con un ruolo da Head Coach prima a New York sponda Knicks (dal 2008 al 2012 con 121 W e 167 L) e poi nella Los Angeles giallo-viola (dal 2012 al 2014 con 67 W e 87 L). Un anno di stop ed ecco che “il Baffo” torna in panchina a fine 2015 stavolta come vice-allenatore di Brett Brown in quel di Philadelphia.
Hornacek, invece, dopo l’esperienza agli Utah Jazz come assistente arrivò a Phoenix nel 2013. Negli anni tra D’Antoni ed Hornacek i Suns furono allenati da Terry Porter con pessimi risultati (2008-2009) e da Alvin Gentry dal 2009 al 2013 che fu assistente, sempre ai Suns, dei due allenatori precedenti, riuscendo ad arrivare alle Finali di Conference nel 2010.
Tornando all’attuale Head Coach, il suo arrivo, ai tempi, voleva significare un nuovo corso per la franchigia con tanto di restyling grafico del logo e delle maglie da gioco.
Nuovo corso che almeno inizialmente stava portando i suoi frutti salvo poi andar scemando sempre più fino ad oggi in cui la squadra è ricaduta nei bassifondi della lega. Fra trade azzardate e firme di Free Agents un pò sproporzionate, Hornacek in 201 pachine attuali da capo-allenatore dei Suns ha collezionato finora 99 vittorie e 102 sconfitte e con molta probabilità il suo rapporto professionale si concluderà al termine della stagione in corso, secondo la naturale scadenza del suo contratto, salvo qualche ripensamento della società anticipando il divorzio.
Con il sempre più probabile addio di Hornacek non è nemmeno da escludere che i Suns optino per rinunciare alla formula del doppio play tanto cara all’ex assistente dei Jazz ricostruendo il proprio roster in funzione del nuovo allenatore.
Anche se i tempi e gli interpreti sono diversi, che sia il ritorno del “seven second or less” in quel di Phoenix?
Bisognerà aspettare ancora qualche mese per togliere ogni dubbio e capire le intenzioni dell’attuale vice-allenatore dei 76ers, chissà se questo nostalgico ritorno si concretizzerà realmente…

