Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsBrooklyn Nets: come non costruire una franchigia vincete

Brooklyn Nets: come non costruire una franchigia vincete

di dunknba

Quando l’anno scorso i Nets hanno acquisito Paul Pierce, Kevin Garnett e Jason Terry, vedendo il resto della squadra, che vantava giocatori del calibro di Deron Williams, Joe Johnson e Brook Lopez, tutti hanno pensato che questa squadra sarebbe stata immediatamente da titolo, quasi tutti..nba_g_nets_1920x1080_576x324

Si tratta infatti di 3 giocatori di età avanzata (per gli standard del basket) che hanno perso un po di smalto, rispetto ad i loro tempi d’oro a Boston.  Il Garnett visto a Brooklyn è solo il lontano parente del giocatore cattivo e affamato dei Celtics e dei Wolves. Terry non è mai riuscito ad essere incisivo, mentre The Truth è stato il migliore dei tre ed ha anche permesso ai Nets, con la sua classe, di passare il primo turno dei PO contro i Raptors.

All’inizio di stagione erano a rischio anche i PO perchè Brooklyn occupava quasi l’ultima posizione ad est e non riusciva a carburare: da un lato l’inesperienza di Jason Kidd, dall’altra anche l’accozzaglia di giocatori senza molto ordine tattico, hanno contribuito a rendere i Nets tutto tranne che una squadra.

Dopo la partenza di Pierce, il contratto di Garnett è rimasto sul groppone alla franchigia e se si contano i super contrattoni di D Willy e JJ riusciamo a capire che Brooklyn ha il cap pienissimo e lo spazio di manovra quasi nullo.

Adesso però bisogna pensare al futuro (difficile anche rifondare proprio per certi contratti), e almeno è stata fatta qualche buona mossa. Paul Pierce ha abbandonato la Big Apple per atterrare a Washington per dare una mano in quanta esperienza in un gruppo capitanato da 2 giovani stelle : Wall, Beal.
Inoltre non c’è più Jason Kidd a sedere sulla panchina della franchigia ed al suo posto c’è coach Lionel Hollins, quest’anno stato a casa a vedere le partite sul divano, mentre 2 anni fa portava Memphis alle finali di conference.
Adesso bisogna vedere cosa fare con gli altri big della squadra, infatti sembra che sia stato messo sul mercato Deron Williams, e tutti aspettano il ritiro da parte di KG. che però arriverà con ogni probabilità soltanto il prossimo anno. Rifondare è la parola d’ordine, e sembra che i Nets si stiano convincendo a cominciare a muovere le acque.
cr

Per NBA Passion,
Gennaro Coppola

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