
Jimmy Butler leader dei Chicago Bulls
Jimmy Butler potrebbe lasciare i Chicago Bulls in estate: la notizia bomba è stata lanciata da Chris Mannix di The Vertical. La franchigia dell’Illinois infatti con i playoffs ormai praticamente sfumati in questa regular season, è pronta ad ascoltare eventuali offerte per il #21 dei Bulls per ricostruire una squadra giovane nei prossimi anni.
Due franchigie su tutte sono alla finestra in attesa di ulteriori sviluppi: i Boston Celtics, che ci hanno provato ricevendo un no grazie dai Bulls, e gli Orlando Magic, franchigia giovane e promettente alla ricerca del suo leader offensivo e difensivo, ruolo che la guardia ricoprirebbe alla perfezione.
I Bulls dovranno decidere in fretta cosa fare proprio futuro: Joakim Noah e Pau Gasol saranno free agent in estate con ogni probabilità (il primo sarà unrestricted, il secondo ha un player option che rifiuterà con ogni probabilità), Derrick Rose sarà all’ultimo anno di contratto, non ci sono giovani che possano svolgere il ruolo di uomo franchigia per i prossimi anni se non Jimmy Butler, che è però anche il giocatore che ha maggior mercato.
Tradare Jimmy Butler rappresenta una scelta difficile: in caso di scambio per JB infatti i Bulls si troverebbero con il roster privo della sua stella, del suo giocatore chiave, sia in fase difensiva che offensiva, ed ammetterebbero il fallimento di un progetto che in questa stagione avrebbe potuto definitivamente consacrasi ed invece è crollato a causa anche dei numerosi infortuni ma anche e soprattutto per problemi societari. In primis la mancanza di idee precise sul mercato, un roster lasciato praticamente identico a quello della passata stagione con Bobby Portis il rookie unico innesto in un reparto già saturo: per Hoiberg servivano giocatori diversi per il suo ideale di gioco, ma il roster è rimasto quello che con Thibodeau aveva sfiorato l’eliminazione dei Cavaliers nella passata postseason.
Tradarlo o non tradarlo? Questo è il problema

