“E’ un buon giocatore, ma si fa sempre male”, quante volte abbiamo sentito questa frase? E quante volte l’abbiamo detta, magari parlando con amici del nostro sport preferito, basket o calcio che fosse?
Ecco, questa è la frase si sposa alla perfezione con Iman Shumpert, guardia dei Cleveland Cavaliers, da ormai tutta la sua pur giovane carriera.
Il punto però, è che il numero 4 dei Cavs, a differenza di tutti gli altri, usa questo “titolo” praticamente come stimolo, quasi come una medaglia da portare con onore al petto su ogni parquet che calca in giro per gli States.
“Mi faccio spesso male perché non mi risparmio mai… Quando spingi al massimo ogni partita, in ogni singola azione, ci sta che il tuo corpo a volte possa risentirne” – dice Iman – “ma questo è il mio modo di giocare, non posso permettermi di togliere il piede dall’ acceleratore”.
Al momento, la guardia dei Cavs, é alle prese con la sua ennesima riabilitazione dopo aver subito un brutto infortunio al polso nel training camp estivo che lo sta tenendo ai box dall’inizio della regular season.
“Non ho mai visto nessuno lavorare così sodo per rientrare da un infortunio” – afferma coach David Blatt – “a livello fisico è più in forma che mai, sta bruciando le tappe, ma dobbiamo comunque rispettare i tempi”.
Insomma, il buon Shumpert sta “attaccando” la riabilitazione desideroso di rientrare il prima possibile per aiutare i suoi compagni nella lunga rincorsa al tanto desiderato “anello”, il quale è diventato ormai un ossessione per il popolo di Cleveland.
Non sarà sicuramente un fenomeno, ma l’ex Knicks potrebbe risultare, come successo nella scorsa stagione dopo essere arrivato alla corte di coach Blatt, una pedina fondamentale nelle rotazioni dei Cavs, soprattutto in fase difensiva, dove con il suo atletismo e la sua rapidità di piedi, potrebbe veramente dare quel qualcosa in più che sta mancando in questo inizio di stagione alla regina dell’Est.
È questione di tempo, poche settimane ancora, e rientrerà. “L’obiettivo é farlo rientrare per la partita di Natale” dicono quelli dello staff medico. Ci siamo dunque, Iman Shumpert sta tornando, e con lui, la faretra di Cleveland, si riempie di ulteriore pericolosità e classe al servizio del loro condottiero, il prescelto che dovrà condurli “all’anello” promesso: sua maestà Lebron James.
Per NBA Passion,
Alessandro Gottardi.

