Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte HornetsCharlotte Hornets: sarà l’anno delle rivincite con Al Jefferson e Stephenson?

Charlotte Hornets: sarà l’anno delle rivincite con Al Jefferson e Stephenson?

di Andrea Cosner

Sono appena cominciati i Playoff Nba, ma tante squadre hanno concluso anticipatamente la propria stagione non centrando l’obiettivo della post season.

Gli Charlotte Hornets, autori di una stagione deludente e al di sotto delle aspettative di inizio anno, hanno portato a casa un record modesto (33W e 49L) posizionandosi all’undicesimo posto nella non eccezionale Eastern Conference. Chiaramente la città ed i tifosi si aspettavano ben altro, ma i primi a deludere sono stati i due giocatori chiave della franchigia di Michael Jordan, ossia il centro Al Jefferson e soprattutto Lance Stephenson (arrivato in estate dai Pacers come grande colpo di mercato). Big Al, il suo soprannome deriva dalle sue mastodontiche dimensioni, ha una player option da 13,5 milioni per la prossima stagione che, secondo le ultime indiscrezioni, sembra voler accettare. Jefferson ha dichiarato di voler perdere peso nella prossima estate e presentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione tirato a lucido come una corda di violino.

Intervistato a riguardo da Rick Bonner del The Charlotte Observer il GM degli Hornets Rich Cho si è espresso con queste parole: “Al (Jefferson) sembrava molto contrariato per l’andamento della propria stagione condita al risultato finale della squadra. Si impegnerà sicuramente quest’estate per presentarsi in forma per il 2015/2016, abbiamo bisogno di lui per ripartire”. Parlando poi di Lance Stephenson, Cho ha anche detto: “crediamo molto in lui e nelle sue potenzialità. Finora, la sua firma (da 27.4 milioni per 3 anni) non ha avuto gli effetti sperati. Io però sono abituato a guardare avanti e non a quello che già è successo; sono sicuro che Lance lavorerà sodo questa off season per disputare una stagione migliore l’anno prossimo”. Stephenson ha tirato male tutta la regular season, finendo con un incredibile 17% da 3. Da lui, ma più in generale da tutti gli Hornets, ci si aspetta un riscatto immediato e le intenzioni sembrano buone. Alle parole seguiranno i fatti?

Per NBA Passion

Andrea Cosner

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