La NBA ha spiegato che la violazione del protocollo anti Covid di LeBron James non darà luogo ad alcuna sospensione per la star dei Lakers.
Prima della partita di play-in contro i Golden State Warriors, James aveva preso parte a una serata evento promozionale per un brand di tequila di cui è testimonial, serata cui hanno partecipato altre celebrità come ad esempio Drake. L’organizzazione aveva reso noto che l’evento era stato aperto solo a persone vaccinate contro il Covid-19 o in possesso di tampone negativo recente, e la NBA ha pertanto specificato che James non incorrerà in alcuna sanzione, poiché “il rischio di possibile contagio non sussiste” e non sarà necessaria alcuna quarantena. La NBA ha anche spiegato che simili violazioni “minori” del protocollo anti Covid si sono già verificate in stagione.
La lega ha inoltre da tempo concesso norme meno stringenti per gli atleti che si sono vaccinati, che possono partecipare a eventi di tipo promozionale e pubblico.
LeBron James non ha mai specificato se si sia vaccinato contro il Covid, parlando di “scelta personale” e fatta in famiglia. LeBron e i Los Angeles Lakers saranno impegnati a Phoenix in gara 2 della serie di primo turno contro i Suns, in gara 1 è arrivata una brutta sconfitta per 99-90.

