Quando Chris Paul ha deciso di firmare con i Los Angeles Clippers e tornare in quella che è stata casa sua per sei anni, sapeva che questa sarebbe stata l’ultima opportunità di puntare a quel tanto sperato titolo che gli è sempre mancato. Ma se una volta era lui, insieme a Blake Griffin, il punto focale di questa franchigia, ora le cose sono cambiate parecchio.
“Da quanto ho capito, non è garantito il fatto che giochi sempre,” ha riportato Brian Windhorst di ESPN. “Ci saranno delle occasioni in cui James Harden e il suo sostituto Kris Dunn occuperanno tutti i minuti da point guard, e Chris Paul potrebbe non giocare neanche un minuto, cosa che non gli è mai capitata finora nella sua carriera. Ma lui l’ha capito. Sa che dovrà trovarsi in una posizione nella quale non si è mai trovato. Voleva solo far parte di una squadra competitiva.”
Sempre secondo Windhorst, il prodotto di Wake Forest e Harden non si sono lasciati benissimo dopo la loro precedente esperienza insieme agli Houston Rockets. Nonostante ciò, “Il Barba” sarebbe stato a favore della firma del suo ex compagno di squadra. Compagno di squadra che entrerà nella sua 21esima stagione NBA e che nella scorsa giocata con i San Antonio Spurs ha viaggiato a 8.8 punti, 3.6 rimbalzi e 7.4 assist di media.

