Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiCleveland Cavaliers-Washington Wizards: profumo di Playoff?

Cleveland Cavaliers-Washington Wizards: profumo di Playoff?

di Andrea Ranieri
Cleveland Cavaliers

Cleveland Cavaliers-Washington Wizards: partita da Playoff

Nella notte, in quel di Washington, è andato in scena lo scontro tra la prima e la terza forza della Eastern Conference. Parliamo, rispettivamente di Cleveland Cavaliers e Washington Wizards. I Wizards erano la squadra più in salute della lega e venivano da diciassette vittorie consecutive in casa. Per la truppa del Re, che ha bisogno di un febbraio solido, dopo un gennaio di grandi difficoltà, non era assolutamente facile espugnare il Verizon Center. Il risultato? Vittoria dei Cavs 140-135 ai tempi supplementari. La partita è stata giocata da entrambe le squadre con un’intensità da postseason, come raramente si vede in regular season. I protagonisti più attesi non hanno mancato l’appuntamento, sfornando giocate incredibili. Certamente la fase difensiva non è stata efficacissima per nessuna delle due squadre, che, in compenso, hanno mostrato una predisposizione offensiva con pochi pari nella lega. Segnando sì con prodezze individuali, ma anche in seguito a stupende azioni corali.

Washington Wizards: per la vittoria è mancata solo la panchina

16 punti: sono quelli segnati dalla panchina dei Wizards. è evidente che sui 135 punti di squadra questa sia una cifra assolutamente rivedibile. A parte Oubre Jr. nessuno dei maghi in uscita dalla panchina è riuscito a dare un ausilio offensivo tangibile al quintetto titolare, i cui componenti hanno giocato una partita sontuosa. Porter, tra i giocatori più migliorati della lega, ha saputo sfruttare gli scarichi di Wall per segnare triple a ripetizione, Beal è stato il braccio armato della squadra di coach Brooks per tutto il match, Wall ha iniziato a segnare solo nel secondo tempo, ma ha creato tiri aperti per i compagni. Morris e Gortat hanno fatto molto lavoro sporco sotto le plance e sono sempre stati pericolosi in situazione di pick and roll. Il 12/29 finale da tre punti dimostra che i Wizards hanno mosso il pallone alla grande per tutti i 48 minuti. Forse un maggior apporto da parte della panchina e uno sforzo in più in difesa avrebbero portato la squadra della capitale a compiere l’impresa. Una cosa è certa: dopo la prestazione di stanotte, i Washington Wizards hanno consolidato la loro qualifica di team candidato alla finale ad Est.

Le ottime prove di Bradley Beal e John Wall non sono bastate ai Washington Wizards

Cleveland Cavaliers: le stelle brillano quando il cielo si fa buio

La partita di Washington era complicata, i Cleveland Cavaliers lo sapevano. E sapevano anche di aver bisogno di una grande prova delle loro stelle. Ed ecco allora che Kevin Love gioca una partita imperiale, da 39 punti e 12 rimbalzi, costante nel produrre in attacco per tutto l’incontro; ecco che LeBron James, dopo aver distribuito 17 assist (career-high), nel quarto quarto spara un surreale 5/5 dall’arco, con un’incredibile tabellata cadendo fuori dal campo per il pareggio. Inoltre, lieta sorpresa offensiva per i Cavs i 22 punti (season-high) di Tristan Thompson, particolarmente letale nelle situazioni di pick and roll. I tiratori dei Cavaliers non hanno mancato di rispondere all’efficacia di quelli avversari, chiudendo con un eccellente 19/38  da tre punti. Eppure, ad inizio supplementare succede qualcosa di inaspettato: LeBron James commette il sesto fallo, quinta sola volta che gli capita ciò in carriera. Washington vede la speranza dello scalpo ai campioni in carica, ma si dimentica dell’uomo dei momenti importanti per i Cavs, Kyrie Irving. Il numero due, dopo aver segnato 11 punti con 5/18 dal campo nei regolamentari, decide che, senza il Re, deve dimostrare di essere il leader della squadra nei momenti difficili. Ecco allora che arrivano 11 punti nel supplementare con 3/6 dal campo e 4/4 dalla lunetta. Ancora una volta, i Big Three, con Thompson, hanno salvato la situazione per i Cleveland Cavaliers, che hanno dimostrato di poter vincere anche senza il loro leader su un campo difficilissimo.

Kevin Love e Lebron James sono stati gli uomini decisivi per la vittoria dei Cleveland Cavaliers a Washington

Una partita da playoff sicuramente, e se fosse anche un’anticipazione di uno scontro che vedremo in postseason?

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