Dopo la performance di Tracy McGrady entrata di diritto nel club 60, andiamo a trovare il suo antecedente nella cerchia di quei pochi giocatori in grado di mettere a referto oltre sessanta punti: Shaquille O’Neal, Shaq.
Stagione 1999-2000, una delle migliori di Shaq, anzi la migliore: vincitore del premio di MVP, vincitore del titolo NBA con i Lakers (traguardo che mancava dal lontano 1988) e vincitore del premio di MVP delle Finals.
A coronare il tutto il 6 marzo Shaquille O’Neal festeggia il suo compleanno, il 28esimo, contro i rivali della città di Los Angeles, i Clippers. La franchigia del futuro Lakers Odom subisce tutta la forza di Shaq: 123-103, 61 punti, quasi la metà vengono dalle mani del #34 dei losangelini.
Oltre ai 61 punti, O’Neal mette a referto anche 23 rimbalzi e regala 3 assist ai compagni: 24 canestri su 35 tiri, 13 tiri liberi realizzati in 45 minuti in campo. 68.6% dal campo, 7 rimbalzi in attacco, 16 in difesa, un autentica macchina da guerra. Ecco tutti i suoi punti nella gara contro i Clippers:
Shaq parlerà della sua gara con i Lakers e nella sua carriera con 61 punti: ecco il commento del diretto interessato.

