Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsCousins ai Pelicans, cosa cambia a New Orleans?

Cousins ai Pelicans, cosa cambia a New Orleans?

di Enrico Beltrame
DeMarcus Cousins

E’ di ieri ormai la notizia della trade di Cousins ai Pelicans secondo quanto riportato da TheVertical. A Sacramento approdano la sesta scelta di quest’anno ovvero Buddy HieldTyreke Evans e Langston Galloway più una prima e una seconda scelta al draft. Prima di raggiungere l’accordo con i Pelicans, Cousins era stato trattato da molte squadre, in particolare i Lakers, tuttavia i contatti si sono conclusi con un nulla di fatto nel pomeriggio di ieri. Non si può dire che la notizia fosse nell’aria in quanto il GM Divac aveva più volte ribadito la volontà della franchigia di rinnovargli il contratto (al massimo salariale) in scadenza nel 2018 ma dal canto suo Cousins aveva dichiarato il suo amore per la città californiana. Certamente non un lieto fine per l’intera vicenda dove l’ex Kentucky si è visto offrire un po’ ai quattro venti e certamente non una bella figura da parte di Divac che ha fondamentalmente smentito le sue stesse dichiarazioni.

Andando ad analizzare quelle che sono le questioni prettamente sportive emerge come sia Kings sia Pelicans non stiano vivendo una stagione indimenticabile; tuttavia entrambe sono in lizza per raggiungere l’ottavo posto che significherebbe quasi sicuramente affrontare Golden state al primo turno.

Cousins

Cousins

Date queste premesse quindi le due franchigie hanno deciso di compiere valutazioni opposte. Sacramento dopo anni ristagnanti dal punto di vista dei risultati ha deciso di cancellare quanto fatto per ricostruire una squadra che aveva poco altro da offrire oltre all’ex-Kentucky. Certamente non ha ottenuto in cambio quanto avrebbe meritato e ciò la dice lunga sulla considerazione delle altre squadre per Cousins. New Orleans invece ha deciso di puntare su un progetto nel breve/medio termine, decidendo di affiancare a Davis un centro di livello asolito. Le qualità del numero 15 sono note da tempo così come è noto il suo temperamento spesso sopra le righe, arriva ora in una squadra in cui è già presente una stella affermata con cui dovrà necessariamente trovare un certo feeling. Come e se si amalgameranno i due è impossibile da stabilire, sicuramente coach Gentry ora ha molto più materiale umano su cui lavorare.

Il frontcourt dei Pelicans è ora di primissimo livello, sia Cousins che Davis garantiscono una presenza nel pitturato come pochi altri e tuttavia hanno la capacità di essere pericolosi anche quando gli spazi si allargano. Sarà compito del coach andare a ridistribiuire i possessi offensivi fra i due in modo da non rendere troppo prevedibile l’attacco della squadra. Cousins ha tuttavia dimostrato di essere sempre più a suo agio anche oltre l’arco (35% in stagione) e questo andrà sicuramente a vantaggio di Davis che dopo il tentativo (con risultati altalenanti)  di allargare il suo gioco potrà tornare a giocare da PF “classica”. Difensivamente Cousins è un giocatore sottovalutato e dovrebbe ben legarsi a Davis, già leader nelle stoppate nel 2014 e 2015, che deve ancora migliorare per quanto riguarda alcune letture difensive, specie sui cambi. Se i risultati dovessero arrivare è molto probabile che giocatori come Holiday, in scadenza di contratto, decidano di dare fiducia all’ambizioso progetto dei Pelicans: DMC-Anthony Davis, le torri gemelle sono in città, sono a New Orleans.

You may also like

Lascia un commento