Home NBA, National Basketball AssociationBiografie NBADame Time: la storia di Damian Lillard in 10 tappe

Dame Time: la storia di Damian Lillard in 10 tappe

di Giacomo Seca
damian lillard

4. Oregon

Con la scelta numero 6 al draft NBA del 2012 Damian Lillard approda a Portland. Nel draft di Anthony Davis (alla numero 1) e Bradley Beal (alla numero 3), i Sacramento Kings (sì, sempre loro) decidono di selezionare con la chiamata numero 5 Thomas Robinson, lasciando così ai Portland Trail Blazers il prodotto di Weber State. Quello che i Blazers non sanno, è che per una volta al draft, dopo tanta sfortuna (citofonare Greg Oden e Brandon Roy, ahimè), le cose andranno bene. Davvero bene.

La stagione da rookie di Damian Lillard è letteralmente da urlo. Tra le varie, vince il premio come rookie del mese della Western Conference per ogni singolo mese. Alla fine dell’anno non solo è eletto rookie dell’anno, ma lo è all’unanimità.

In più, seppur un premio minore, è il primo Blazers della storia a vincere un premio all’All-Star Weekend, trionfando nello Skills Challenge.

Nota a margine. Nella partita di esordio nella lega fa registrare 23 punti e 11 assist, diventando il terzo rookie della storia con quelle cifre al debutto. Insieme a lui, due giocatori. Uno è Oscar Robertson, e l’altro chi è? Ma certo, Allen Iverson! Ecco che ci risiamo…

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